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Lessico

sm. [sec. XIV; dal latino titŭlus].

1) Breve indicazione che si appone a un'opera letteraria, artistica, all'articolo di un giornale per dichiararne il contenuto, il soggetto, l'argomento: titolo di un libro; di un quadro; titolo su tre colonne. Nel linguaggio televisivo e cinematografico, didascalia posta all'inizio (titoli di testa) o alla fine (titoli di coda) di un programma o di un film, contenente la denominazione del film o del programma e i nomi del regista, degli attori e di tutti gli altri collaboratori. Con accezione specifica, nel linguaggio amministrativo, intestazione di un conto. Più in particolare, sono tali anche le partizioni attuate nel bilancio dello Stato italiano che si ispira a criteri di classificazione economica, ripartendo le entrate in tre titoli (tributarie, extratributarie, per alienazione e ammortamento di beni patrimoniali e rimborso di crediti) e le spese in due titoli (correnti e in conto capitale).

2) Nome del santo o del mistero cui è dedicata una chiesa.

3) Denominazione, appellativo che qualifica una carica, una dignità: avere il titolo di professore; titolo di conte;titoli accademici, laurea, diploma. In particolare., titolo ecclesiastico, impiego dell'ecclesiastico in una determinata chiesa con la garanzia di un reddito vitalizio, che gli assicura un decoroso sostentamento (beneficio) in cambio del servizio connesso all'incarico. Nel linguaggio sportivo, qualifica attribuita al vincitore: titolo di campione del mondo. Per estensione, reputazione, fama; nell'uso comune e familiare spesso con significato ingiurioso: titolo di ladro.

4) Prova, atto giuridico su cui si basa un diritto o, in generale, la motivazione di un diritto; documento che attesta tali diritti; titoli esecutivi; in particolare, titoli di credito.

5) Per estensione, diritto acquisito in conseguenza di un merito; motivo, ragione: a che titolo mi dai consigli?; che titolo ha per fare questo? Nella loc. a titolo di, a cagione di, sotto l'aspetto di: a titolo di biasimo, di prestito.

6) Rapporto tra il peso di metallo puro contenuto in una moneta e il peso complessivo della moneta stessa, generalmente espresso in millesimi. Si dice anche di metalli preziosi non monetati, spesso con l'apposizione di un marchio.

7) In chimica, percentuale di un elemento o di un composto contenuti in una soluzione o in una miscela.

8) Quantità effettiva di alcol contenuta nei distillati alcolici.

9) Nell'industria tessile, numero che indica la grossezza dei filati, mettendo in relazione il peso con la lunghezza (titolazione).

10) Fondo oscillazione titoli, posta collocata nel passivo di un bilancio aziendale, contrapposta alla posta titolo in portafoglio, che compare nell'attivo.

Diritto

Il titolo dell'opera non può essere riprodotto sopra altra opera senza il consenso dell'autore. Il titolo dell'opera giornalistica, di riviste o di altre pubblicazioni periodiche non può essere riprodotto in altre opere della stessa specie o carattere, se non sono decorsi due anni da quando è cessata la pubblicazione del giornale o del periodico. Titolo del reato, qualificazione del reato commesso da un soggetto e a lui imputabile. Se, per le condizioni o le qualità personali del colpevole o per i rapporti tra il colpevole e l'offeso, muta il titolo del reato per uno di quelli che hanno concorso a commetterlo, anche gli altri rispondono dello stesso reato. Usurpazione del titolo: chi si arroga dignità o gradi accademici, titoli, decorazioni o altre pubbliche insegne onorifiche, o qualità inerenti a uffici, impieghi o professioni relativi a detti titoli, è punito con la multa.

Economia: titoli di credito

Documenti che rispondono a certi particolari requisiti di forma, a norme specifiche di circolazione e contengono incorporato il diritto del possessore legittimo alla prestazione in denaro o in merci che vi è menzionata. Esso è letterale, in quanto l'emittente è obbligato nei limiti della sua dichiarazione scritta; formale, perché deve ottemperare ai requisiti di forma previsti dalla legge; autonomo, in quanto conferisce al legittimo possessore un diritto proprio che non fa riferimento ai rapporti intercorsi fra gli antecedenti possessori e il debitore. Ne discende che il debitore, cui è richiesta la prestazione, può opporre solo le eccezioni seguenti: eccezioni personali al possessore e riguardanti direttamente il possessore attuale e non i precedenti; eccezioni di forma, riguardanti la mancanza o l'irregolarità di uno o più requisiti prescritti per un determinato tipo di titoli di credito; eccezioni fondate sul contesto letterale del titolo dove vi sia divergenza fra la pretesa del possessore e quanto è indicato nel titolo; eccezioni derivanti dalla falsità della propria firma, da difetto di capacità o di rappresentanza al momento dell'emissione o dalla mancanza delle condizioni necessarie per l'esercizio dell'azione. I titoli di credito possono avere per oggetto una prestazione in denaro (cambiali, assegni bancari, biglietti di banca, obbligazioni emesse da società per azioni) o attribuire un diritto reale su cose determinate (come la lettera di vettura, la polizza di carico, la fede di deposito, la nota di pegno) o ancora conferire la qualità di socio (azioni di società). Dal punto di vista del diritto incorporato nel titolo si hanno: titoli astratti, svincolati dal negozio sottostante che ha dato origine all'emissione o al trasferimento; causali, connessi a tale rapporto (per esempio. la polizza di carico o la fede di deposito). Riguardo al trasferimento si distinguono: titoli nominativi, intestati a una determinata persona e annotati sul registro dell'emittente; il loro trasferimento avviene mediante annotazione del nome dell'acquirente sul titolo e sul registro; titolo all'ordine, che si trasferiscono mediante girata; titolo al portatore, che si trasferiscono con la materiale consegna del titolo. Riguardo alla fonte di emissione i titoli sono: pubblici (emessi dallo Stato, enti locali, imprese pubbliche) e privati, emessi da persone pubbliche o private nell'esercizio di un'attività di diritto privato.

Tecnica bancaria

Nel linguaggio bancario si usano inoltre le espressioni: massa titoli, titoli di credito posseduti da una banca allo scopo di esaurire le richieste di acquisto provenienti dalla clientela; titoli estratti, da rimborsare, sorteggiati in base al piano di ammortamento graduale del prestito in precedenza stabilito; titoli a reddito fisso, che fruttano al possessore un interesse fisso garantito che non è soggetto a variazioni; titoli a reddito variabile, che fruttano al possessore un dividendo variabile di anno in anno; titoli unitari, titoli pubblici, aventi un taglio base prestabilito o rappresentativi di un'azione o di un'obbligazione; titoli multipli, nei quali il valore nominale è costituito dalla somma dei titoli unitari; situazione titoli, documento redatto periodicamente negli istituti di credito per conoscere la quantità e la qualità dei titoli in possesso, distinti per specie e importo.

Economia: titoli esecutivi

Sentenze e provvedimenti ai quali la legge attribuisce espressamente efficacia esecutiva; cambiali, nonché gli altri titoli di credito e atti dalla legge a questi equiparati; atti ricevuti da notaio o da altro pubblico ufficiale autorizzato dalla legge a riceverli (relativamente alle obbligazioni di somme di denaro in essi contenute).

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