tòrio

sm. [sec. XIX; da Thor, appellativo del dio del tuono nella mitologia germanica, tramite il lat. scient. thorium]. Elemento chimico di simbolo Th, peso atomico 232,038 e numero atomico 90, scoperto da J. J. Berzelius nel 1828. Il torio è l'elemento radioattivo più abbondante nella crosta terrestre, di cui costituisce il 2,5∤10-3%; i minerali puri, come la torite e la torianite, sono però rari. Il torio e i suoi composti vengono quindi estratti da minerali come la monazite, nella quale il torio è contenuto in percentuale che va dall'1 al 18% accanto ai metalli della famiglia dei lantanidi. Il torio è solo molto debolmente radioattivo e ha un periodo di semitrasformazione di 9∤1014 anni. Allo stato di elemento libero si presenta come un metallo molle, duttile, pesante, di colore argenteo, che si ossida per lunga esposizione all'aria e che fonde a 1750 ºC; viene attaccato dall'acido cloridrico e dall'acqua ragia, molto poco dagli altri acidi e dagli alcali. Nei suoi composti si comporta come trivalente o tetravalente, sempre con carattere nettamente metallico. § Il torio e i suoi composti hanno finora trovato solo limitate applicazioni: il torio metallico è impiegato soprattutto per migliorare le leghe non ferrose, come quelle al nichel-cromo e soprattutto quelle al magnesio, di cui aumenta la resistenza alla rottura anche a temperature elevate; il composto più usato del torio, il biossido ThO₂, viene utilizzato in metallurgia e nell'industria ceramica e chimica in virtù delle sue eccezionali proprietà termiche e della grande stabilità e inerzia chimica. L'importanza del torio è aumentata in modo notevole nell'ultimo decennio, quando si è scoperto che l'isotopo torio 232, che è il principale costituente del torio naturale, è un materiale radioattivo fertile: si trasforma infatti per bombardamento neutronico in un isotopo fissionabile dell'uranio, l'uranio 233. Dato che l'energia disponibile dovuta alla riserva mondiale di torio è stata valutata maggiore di quella di tutto l'uranio, il carbone e il petrolio combinati, il torio è divenuto una delle materie prime di importanza strategica.

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