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tornése

sm. [sec. XIII; dal francese ant. torneis, dal latino medievale Turonensis (denarius), (denaro) dei Turones, antichi abitanti di Tours]. Denaro d'argento coniato nella città di Tours da Carlo Magno in poi, contraddistinto dal tipo del castello. Nel 1266 fu coniato da Luigi IX il grosso tornese. Nell'Italia meridionale il tornese fu moneta di rame del valore di sei cavalli emessa dalla metà del sec. XVI dagli spagnoli e coniata anche dai Borbone fino alla fine del regno. Furono battuti anche multipli da due, tre, cinque, dieci tornesi.

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