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traduzióne (biologia)

formazione di proteine sullo stampo di mRNA. Con questo processo le triplette di nucleotidi sul mRNA vengono decifrate come i corrispondenti amminoacidi individuali. Il mRNA arrivato nel citoplasma si dispone su corpuscoli detti ribosomi, che si trovano nel reticolo endoplasmico rugoso. A esso si associano molecole di transfer RNA (tRNA), che portano legate in modo specifico un solo amminoacido ciascuno. Come amminoacil-tRNA, questo si sistema sul ribosoma in corrispondenza della tripletta (codone) che rappresenta il suo specifico amminoacido. È in grado di riconoscerla grazie a una sequenza nucleotidica, detta anticodone, complementare al codone dell'amminoacido che trasporta. Man mano che il mRNA scorre sul ribosoma, i vari tRNA si mettono in posizione e si attaccano tra loro con legami peptidici, formando alla fine la proteina codificata dal quel particolare mRNA. La traduzione viene usualmente suddivisa in tre fasi, che avvengono con l'intervento di più di 50 proteine specifiche: inizio, allungamento della catena polipeptidica e terminazione. La prima fase ha inizio con il riconoscimento del codone AUG, a cui corrisponde l'aminoacido metionina (Met); questo viene trasportato da un tRNA specifico, diverso da quello che convoglia ai ribosomi lo stesso aminoacido nella catena proteica nascente. L'evento è fondamentale per l'inizio della traduzione, in quanto è responsabile del legame con la piccola subunità ribosomale, insieme con un gruppo di proteine chiamate fattori d'inizio (IF, Initiation Factors); a questo punto la subunità maggiore del ribosoma può orientarsi correttamente e interagire strettamente con quella minore, permettendo l'allungamento della catena polipeptidica secondo il meccanismo prima descritto. Quando tutta la molecola di mRNA è stata tradotta in catena polipeptidica, il segnale della terminazione è dato dalla presenza delle triplette UAA, UG e UGA. Queste sequenze nucleotidiche vengono riconosciute da altre proteine specifiche, dette fattori di terminazione (TF, Termination Factors). Sono stati caratterizzati tre diversi TF nei procarioti, e uno solo negli eucarioti; il ruolo di questi fattori proteici è, in ogni caso, quello di far dissociare il complesso ribosoma-mRMA-polipeptide. La traduzione è soggetta, come la trascrizione a meccanismi di controllo e di regolazione, molti dei quali di origine ormonale.

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