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vampiro

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Lessico

sm. [sec. XIX; dal francese vampire].

1) Nella credenza popolare, il morto che di notte esce dalla tomba, riacquista apparenza di vita e succhia il sangue (che gli serve per continuare a esistere) di persone viventi; un antichissimo credo (testimonianze in questo senso sono presenti in antichi documenti cinesi, babilonesi, caldei, assiri, egiziani ecc.) che si può ricollegare all'importanza attribuita al sangue sia in senso positivo (elemento benefico) sia negativo (elemento malefico), nonché al desiderio d'immortalità dell'uomo. Le numerose leggende e tradizioni sul vampirismo, le pratiche e provvedimenti giuridici per difendersi da esso derivano dai Paesi dell'Europa centro-orientale.

2) Nome comune delle varie specie di Chirotteri della famiglia dei Desmodontidi.

3) Fig. strozzino, usuraio che dissangua la gente povera.

Zoologia

Il vero vampiro è Desmodus rotundus, diffuso nell'America centrale e meridionale, dal livello del mare a 2500 m di altitudine sulle Ande. Lungo 9 cm al massimo, ha un pollice enorme e labbra che fungono da ventose. Notevole lo sviluppo dei due incisivi superiori. È notturno e troglofilo e vive in colonie, nutrendosi del sangue di Vertebrati superiori. Vola basso e rapido. Morde anche l'uomo, soprattutto nei piedi, nelle mani o in faccia. L'affine Diaemus youngi, detto vampiro dell'Amazzonia, attacca di preferenza gli uccelli. I vampiri praticano un taglio indolore, di forma triangolare, sulla pelle in una zona priva di pelo o di piume, poi fanno aderire il muso alla ferita e succhiano il sangue, usando la lingua come lo stantuffo di una siringa. La loro pericolosità si deve non tanto alla quantità di sangue succhiato (fino a 15 ml), ma piuttosto alla grande quantità di vampiri che possono infestare una certa zona, al fatto che la ferita continua a sanguinare per ore e alla trasmissione di malattie, tra cui la rabbia. Questi animali trascorrono il giorno all'interno di grotte e a volte formano colonie di migliaia di individui.§ Con il nome di calamari vampiri si designano gli appartenenti all'ordine dei Vampiromorfi.

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