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Beccaccia

Scolopax rusticola

NOME ITALIANO: Beccaccia

SPECIE: Scolopax rusticola

LUNGHEZZA: 30-35 cm

DISTRIBUZIONE: Eurasia

PHYLUM: Cordati

CLASSE: Uccelli

ORDINE: Caradriformi

FAMIGLIA: Scolopacidi

GENERE: Scolopax

La beccaccia è una specie migratrice e parzialmente sedentaria diffusa in Eurasia. In Europa nidifica dai Pirenei al Circolo Polare Artico. Nelle regioni occidentali è soprattutto sedentaria, mentre le altre popolazioni d’inverno migrano a sud, arrivando fino all’Africa settentrionale e al Medio Oriente. In Italia nidifica nelle regioni centrosettentrionali ed è comune anche come migratrice e svernante. Le aree forestate umide dal fitto sottobosco costituiscono il suo habitat preferenziale. Di corporatura massiccia, dotata di un’apertura alare di 55-60 centimetri, la beccaccia presenta un lungo becco appuntito (6-8 cm), che tiene inclinato verso il basso mentre vola. Il piumaggio è ricco di varianti cromatiche e perfettamente mimetico con l’ambiente, ideale per celarsi tra cespugli e fogliame. La posizione arretrata degli occhi le permette di guardare quasi ovunque senza volgere il capo. Nel periodo riproduttivo la beccaccia fa udire la sua voce, dal timbro morbido e gutturale. Quasi inattiva durante il giorno, al tramonto e all’alba va a caccia di vermi, insetti e altri invertebrati, che scova nel terreno rivoltando le foglie morte o immergendo il sensibile becco nel suolo molliccio. Di indole solitaria, nidifica tra la primavera e l’inizio dell’estate: la femmina depone sul terreno, in una coppa poco profonda costruita con alcune foglie, 4 uova macchiate di ruggine che si schiudono dopo circa 3 settimane.

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