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Corvo

Corvus frugilegus

NOME ITALIANO: Corvo

SPECIE: Corvus frugilegus

LUNGHEZZA: 40-46 cm

DISTRIBUZIONE: Eurasia, Nuova Zelanda

PHYLUM: Cordati

CLASSE: Uccelli

ORDINE: Passeriformi

FAMIGLIA: Corvidi

GENERE: Corvus

Specie sedentaria e migratrice, è presente con 2 sottospecie in Eurasia e Nuova Zelanda; in Europa ha un areale molto frammentato. Sverna nella parte meridionale della zona di nidificazione; in Italia compare ogni anno in numero variabile nelle regioni del centro-sud. Nidifica in boschi aperti e campagne alberate, localmente in viali e parchi urbani; d’inverno frequenta zone coltivate, prati e pascoli. Di aspetto compatto ma slanciato, il corvo ha piumaggio nero lucente con riflessi violetti. Il becco è appuntito, con base nuda negli adulti e piumata nei giovani, che di fatto assomigliano molto alla cornacchia nera. L’apertura alare misura 80-98 centimetri; il volo, pesante e pigro, al contempo sa essere acrobatico e veleggiato. Il richiamo abituale (il tipico cra-cra) è potente e rauco. Di norma il corvo si nutre al suolo: la dieta comprende scarafaggi e lombrichi, cereali e vegetali di vario genere, piccoli vertebrati, carogne, frutti e ghiande. Di indole gregaria, nidifica in colonie sugli alberi; servendosi di stecchi e ramoscelli costruisce un voluminoso nido a forma di coppa, che rioccupa per più anni con la stessa compagna. Da marzo in poi la femmina depone 2-6 uova, che cova per 16-18 giorni; i piccoli si involano dopo circa un mese.

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