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Cosa si intende per “energia oscura” e “materia oscura” dell'universo?

Oggi si sa che l'universo è in espansione: questo significa che tutte le galassie si allontanano le une dalle altre con una velocità proporzionale alla loro distanza reciproca (legge di Hubble).

Ma quale forza spinge le galassie ad allontanarsi così, contrastando quindi la forza di gravità? La risposta che oggi si dà è che esiste nell’universo un grande quantità di energia, detta energia oscura che, vincendo la forza di gravità, le fa allontanare le une dalle altre. La quantità di questa ipotetica energia oscura è enorme: si calcola che essa dovrebbe rappresentare circa il 70% dell’intero universo.

Malgrado gli sforzi che si fanno in moltissimi laboratori di fisica del pianeta, non si è trovata ancora nessuna traccia di questa energia oscura.

In alcune parti dell’universo si notano dei fenomeni gravitazionali strani: le galassie a spirale girano troppo velocemente, la luce proveniente da stelle lontane è “piegata” (relativita’ generale) da ammassi di galassie più di quanto dovrebbe, si notano galassie che si addensano tra di loro più di quanto la gravità consentirebbe, etc.

Questi fatti hanno fatto concludere che deve esistere all’interno di tali galassie una grande quantità di materia non visibile, detta appunto materia oscura, che provoca gli effetti gravitazionali descritti. Finora di tale materia oscura (che rappresenterebbe il 20% dell’intero universo), non si è trovata alcuna traccia.

Da notare che, quindi, l’universo osservabile rappresenterebbe solo il 5% dell’intero universo!

Foto © McCarthys_PhotoWorks - Fotolia.com

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