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Quanti tipi di gladiatori esistevano?

Nell’Antica Roma esistevano diverse classi e tipologie di gladiatori. A seconda di queste, i combattenti erano equipaggiati in modo differente.

Per quanto riguarda i primi gladiatori, quelli di epoca repubblicana, non si hanno molte notizie riguardo alle armi utilizzate. Probabilmente, queste erano simili a quelle dei popoli sconfitti da Roma. Tito Livio, per esempio, racconta che i combattenti campani avevano le armi e l’equipaggiamento dei nemici sconfitti: i Sanniti. Il Sannita era dunque un gladiatore provvisto di: elmo con cresta, scudo alto e uno schiniere sulla gamba sinistra.

In epoca imperiale, Augusto riformò le classi gladiatorie e in merito a ciò ci sono giunte diverse notizie. La riforma portò alla nascita delle seguenti tipologie di gladiatori: eques, mirmillone, trace, secutor , reziario, scissor, provocator, essedarius. Queste le classi principali anche se ne esistevano altre più rare e di cui ci sono giunte poche notizie al riguardo.

Ogni gladiatore combatteva con armi e con un equipaggiamento differente: l’eques, per esempio, era munito di elmo con tesa e visiera, uno scudo rotondo, una lancia e una sorta di gladio avete però la lama molto più affilata.

Il trace, invece, aveva una spada a lama ricurva (la sica) e un elmo con cresta e visiera sormontato da un grifone. Lo scudo era piccolo, rettangolare e leggero. Il mirmillone fu una delle prime tipologie di gladiatore e, probabilmente, anche Spartaco ne fece parte. Il mirmillone era dotato di gladio, di un grande scudo rettangolare ricurvo, di un parabraccio detto lorica manica e di uno schiniere. Il suo elmo era crestato con visiera e, spesso, decorato con penne colorate.

photo credit: ovando via photo pin cc

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