n.m. [pl.
-i]
1 teoria biologica secondo la quale
l’organismo deve essere studiato in quanto totalità
organizzata e non in quanto semplice somma di parti
2 ogni concezione filosofica e sociologica secondo
cui la società è una totalità non riducibile alla
somma degli individui e delle loro azioni | in epistemologia,
teoria che considera il sapere scientifico come un insieme di
proposizioni altamente interconnesse, tale da non consentire la
verifica empirica di una singola ipotesi, ma solo di porzioni
più o meno estese dell’insieme
¶ Deriv. del gr.
ólos ‘tutto, intero’.