v.tr. [pres.
io traduco,
tu traduci,
egli traduce,
noi traduciamo,
voi traducéte,
essi tradùcono; imperf.
io traducévo,
tu traducévi,
egli traducéva,
noi traducevamo,
voi traducevate,
essi traducévano; pass.rem.
io tradussi,
tu traducésti,
egli tradusse,
noi traducémmo,
voi traducéste,
essi tradùssero; congiunt.pres.
io, tu, egli, traduca,
noi traduciamo,
voi traduciate,
essi tradùcano; congiunt.imperf.
io traducéssi,
tu traducéssi,
egli traducésse,
noi traducéssimo,
voi traducéste,
essi traducéssero; part.pres.
traducènte; part.pass.
tradótto; ger.
traducèndo; aus.
avere]
1 il formulare in una determinata lingua un
messaggio espresso originariamente in un’altra lingua:
tradurre un testo dal francese in inglese;
l’oratore parlava in inglese e l’interprete
traduceva in italiano | operare una traduzione nella propria o
dalla propria lingua:
tradurre dall’inglese,
in francese;
tradurre Sofocle,
Virgilio |
tradurre a senso, liberamente |
tradurre alla lettera, rispettando rigorosamente il testo
|
tradurre all’impronta, senza usare il vocabolario e
senza aver visto il testo in precedenza |
tradurre in parole povere,
in parole chiare, (
fig.) spiegare, ripetere qualcosa con chiarezza e
semplicità |
tradurre in cifre, (
fig.) esprimere numericamente |
tradurre un sentimento, (
fig.) esprimerlo a parole o in altro modo |
tradurre un’idea sulla tela,
sul marmo, (
fig.) realizzarla in un’opera di pittura, di
scultura |
tradurre in atto,
in pratica, (
fig.) attuare, realizzare
2 (
burocr.) condurre, trasferire da un luogo a un altro:
l’imputato fu tradotto in carcere
3 (
lett.) trasmettere, tramandare:
le virtù patrie e la pietà congiunta / tradussero per
lungo ordine d’anni (FOSCOLO
Sepolcri 102-103)
4 (
inform.) convertire il formato in cui sono codificati
dati, comandi ecc. in un altro formato, senza modificare i dati, i
comandi stessi
¶ Dal lat.
traducere ‘trasportare, tradurre’, comp. di
trans ‘al di là’ e
ducere ‘portare’, rifatto sul modello di
condurre.