Berlusconismo

Forse il più datato tra i neologismi della lingua italiana derivati dal nome del politico e imprenditore Silvio Berlusconi, il termine pone a seguito del cognome il suffisso ismo, frequente in italiano per derivare concetti astratti (ideologie o comportamenti) da figure concrete. Per berlusconismo si intende dunque l’insieme di valori e le linee guida che muovono l’azione politica di Silvio Berlusconi. Il termine, nato in ambito giornalistico negli anni Ottanta del secolo scorso, designava originariamente una sorta di ottimismo e di fiducia nel sistema produttivo caratteristico dell’attività imprenditoriale di Berlusconi. Dalla seconda metà degli anni Novanta, con l’affacciarsi di Berlusconi sulla scena politica italiana, la parola ha mutato sia il proprio ambito di pertinenza (divenuto molto più ampio, dal contesto politico a quello sociale), sia la propria connotazione. Per berlusconismo si intende infatti oggi tutto ciò che fa riferimento alla figura di Silvio Berlusconi: dalle linee guida del suo pensiero politico alla sua visione privata della vita, dai suoi comportamenti al liberismo da lui propugnato sia in ambito economico che politico. Originato quindi dal mondo della politica, il berlusconismo è oggi prima di tutto un fenomeno sociale.