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Come si presenta

Una persona che soffre di attacchi epilettici del tipo grande male è soggetta spesso a un'attività improvvisa delle cellule cerebrali, conosciuta con il nome di aura: sensazione soggettiva passeggera che precede una crisi epilettica.

È possibile che il paziente veda dei bagliori o uno scoppio di colori, così come potrebbe anche succedergli di avvertire odori particolari. Qualunque sia la sensazione provata, il soggetto comprende che è in arrivo un attacco, per cui generalmente avverte i familiari o coloro che gli stanno accanto e si stende.

Possiamo distinguere vari stadi:
- la persona cade a terra priva di conoscenza (talvolta dopo aver emesso un grido);

- per parecchi secondi il corpo si irrigidisce, il respiro è assente, il viso è cianotico (fase tonica);

- compaiono le convulsioni, cioè delle contrazioni incontrollabili dei muscoli di tutto il corpo, per cui il soggetto si contorce e talvolta si morde la lingua; alle labbra compare una schiuma rosa e si ha emissione di urina. Questa fase dura uno o due minuti (fase clonica);

- segue il rilassamento con ricomparsa del respiro, anche se permane lo stato di incoscienza per diversi minuti;

- al risveglio, rimangono una grande spossatezza, torpore e ottundimento, mentre non si conserva alcun ricordo della crisi.

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