Questo sito contribuisce alla audience di

coma lattacidèmico

(o da acidosi lattica), una delle più gravi tra le complicazioni del coma diabetico. È più probabile la sua comparsa nel soggetto anziano, con insufficienza respiratoria, cardiaca, epatica o renale, specialmente se etilista e se in trattamento con particolari farmaci antidiabetici: le biguanidi. In tutte queste condizioni il muscolo lavora in carenza di ossigeno e produce quantità di acido lattico superiori alla norma e dunque tossiche. Il paziente in coma lattacidèmico appare subito grave, spesso lamenta dolore addominale, aumento della frequenza del respiro e graduale perdita di coscienza. Spesso si ha una riduzione del potassio nel sangue, che deve essere corretta. La terapia è molto complessa e deve essere immediata per non porre in pericolo la vita stessa del paziente.

Autodiagnosi

Risali alla possibile malattia partendo dai sintomi o, al contrario, scopri quali sintomi comporta una determinata patologia.

Vai alla sezione Autodiagnosi