inibizione

in medicina, riduzione o abolizione dell'attività di un organo da parte di forze antagoniste (per esempio, del sistema nervoso) e anche meccanismo di regolazione e controllo delle secrezioni ormonali all'interno dell'apparato endocrino (per esempio feed-back inibitorio sull'ipotalamo da parte di ormoni periferici ecc.). In psicoanalisi, limitazione delle funzioni dell'Io, dovuta a processi conflittuali inconsci. In psichiatria, riduzione delle funzioni mentali, della capacità espressiva, del comportamento emotivo-affettivo, dovuta a fattori psichici come l'ansia e il senso di inferiorità. In condizioni francamente patologiche l'inibizione della volontà può arrivare all'abulia e l'inibizione dalla memoria all'amnesia elettiva (vedi amnesia). In biochimica, ostacolo allo svolgimento di una reazione innescato da altri composti, dal prodotto stesso della reazione o dall'alterazione delle condizioni standard.