carboplatino

chemioterapico antitumorale, agisce in modo analogo al cisplatino e si utilizza per via endovenosa. L'effetto collaterale più importante è sul midollo osseo. Può dare nausea, vomito, neuropatie ed epatopatia. Rispetto al cisplatino, ha minore tossicità su rene, nervi periferici e udito.