Questo sito contribuisce alla audience di

iniezione endovenosa

iniezione di farmaci direttamente nel circolo sanguigno venoso, quando se ne voglia ottenere l'assorbimento immediato, utile nella terapia di urgenza. L'effetto è controllabile: si può arrestare immediatamente l'iniezione se compaiono reazioni indesiderate. È possibile iniettare sostanze che, se iniettate per altra via, sono necrosanti e dolorose. La sede più comunemente usata è la piega tra braccio e avambraccio, dove si punge la vena mediana e si inietta lentamente la soluzione. Si possono somministrare anche forti quantità di liquidi: in questo caso si parla piuttosto di fleboclisi. Con l'iniezione endovenosa, tuttavia, possono insorgere reazioni anafilattiche più drammatiche che non nel caso in cui si adottino altre vie di somministrazione.

Autodiagnosi

Risali alla possibile malattia partendo dai sintomi o, al contrario, scopri quali sintomi comporta una determinata patologia.

Vai alla sezione Autodiagnosi