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coledocolitìasi

presenza di calcoli nel coledoco; provengono in genere dalla colecisti, ma possono formarsi anche nei dotti biliari intra- ed extra- epatici: in quest'ultimo caso sono in genere calcoli pigmentari, formatisi in seguito ad anemie emolitiche croniche, colangiti recidivanti, infestazione delle vie biliari da parassiti, anomalie anatomiche dei dotti. Le coledocolitìasi possono restare asintomatiche; i calcoli possono passare spontaneamente nel duodeno, oppure, più spesso, scatenare coliche biliari. Le complicazioni sono rappresentate dalla colangite, dall'ittero ostruttivo, dalla pancreatite (per ostruzione del dotto comune), dalla cirrosi biliare secondaria. La diagnosi viene fatta con la colangiografia; la terapia è rappresentata dalla colecistectomia con coledocolitotomia e collocazione di tubo di drenaggio a T, oppure dalla sfinterotomia endoscopica (durante ERCP) con estrazione del calcolo (vedi anche ERCP).

Autodiagnosi

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