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giardìasi

(o lambliasi), malattia infettiva causata dal protozoo Giardia intestinalis, che colonizza il duodeno e il digiuno fissandosi alla parete mediante un disco adesivo. È malattia endemica delle zone tropicali, dove il contagio avviene mediante l'acqua contaminata dalle feci dei malati e mediante cibi (specialmente verdure crude). Dopo una o due settimane di incubazione la malattia si manifesta con diarrea, feci giallo-ocra-verdastre, dolori addominali; talvolta può essere presente anemizzazione causata dal malassorbimento. La giardìasi può anche essere asintomatica. La diagnosi si ottiene mediante identificazione delle cisti nelle feci o dei trofozoiti nelle feci diarroiche, nelle secrezioni duodenali o nelle biopsie digiunali. Per la terapia, farmaci di prima scelta sono il metronidazolo e il tinidazolo; alternativa a essi è la quinacrina.

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I protozoi al microscopio.

Autodiagnosi

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