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pidocchio

insetto anopluro della famiglia Pediculidi che infesta l'uomo con due diverse specie (Pediculus humanus e Phthirus pubis), in tre forme che prendono il nome dalle loro sedi di elezione: il pidocchio del capo (Pediculus humanus capitis), lungo da 2 a 3 mm e di colore bruno, si rinviene tra i capelli, mentre il pidocchio del corpo, o dei vestiti (Pediculus humanus corporis), lungo da 3 a 4 mm e di colore chiaro, vive anche tra gli abiti; il pidocchio del pube (Phthirus pubis), lungo circa 2 mm, detto anche piattone o piattola, si insedia invece nei peli del pube, pur potendosi talora rinvenire in corrispondenza di altre regioni ricoperte di peli, comprese le ciglia e le sopracciglia. Entrambe le specie si nutrono del sangue dell'ospite, determinando con le loro punture un forte prurito che induce la persona a grattarsi con insistenza, dando luogo a lesioni cutanee spesso complicate da infezioni batteriche. Temibilissimo è il ruolo di Pediculus humanus quale vettore di gravi malattie, in particolare il tifo esantematico e la febbre ricorrente. Le uova di questi insetti, solitamente accollate ai peli o ai tessuti, prendono il nome di lendini. L'infestazione di pidocchi è definita pediculosi.

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Esempio di pediculosi.Esempio di pediculosi della testa.Phthyrus pubis al microscopio.

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