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essenza

(o olio essenziale), prodotto oleoso, volatile e odoroso, che si estrae dai vegetali per distillazione in corrente di vapore, per spremitura a freddo, per incisione del fusto (come la canfora), per separazione mediante calore o solventi. Essendo volatili, le essenze non macchiano la carta, a differenza degli oli grassi che la macchiano in modo permanente. Sono generalmente incolori tranne alcune, che appaiono rossastre (cannella), blu (camomilla), verdi (assenzio). Le essenze sono miscugli di numerosi componenti: alcoli, terpeni, aldeidi, esteri, fenoli, chetoni ecc. Si possono dividere in: essenza idrocarburate, cioè ricche di terpeni; essenza ossigenate in genere; essenza solide; essenza solforate. Tutte le essenze sono solubili nell'alcol, nell'etere, negli oli fissi e insolubili in acqua, a cui trasmettono l'odore. Sono prodotti stimolanti usati anche come profumi e costituiscono la base per l'aromaterapia.

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Le proprietà del biancospino.

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