Questo sito contribuisce alla audience di

angina

(o angor, che in latino significa soffocamento), processo infiammatorio che colpisce l'istmo delle fauci, interessando le tonsille e le strutture circostanti del palato molle e della faringe. Le angine sono classificate in: angina eritematosa, spesso virale, che si manifesta con iperemia faringo-tonsillare, febbre e deglutizione difficile e dolorosa; angina eritemato-pultacea, in genere da stafilococchi e streptococchi; angina pseudo-membranosa, batterica, con una falsa membrana dal colorito grigiastro che ricopre tutta la tonsilla senza superarne i limiti, se non in caso di difterite; angina ulcero-necrotica, con necrosi tonsillare, tra le quali la più comune è l'angina di Plaut-Vincent, da associazione fuso-spirillare; angina vescicolare e angina bollosa. La terapia si avvale di antibiotici, antinfiammatori e antisettici orali.

Autodiagnosi

Risali alla possibile malattia partendo dai sintomi o, al contrario, scopri quali sintomi comporta una determinata patologia.

Vai alla sezione Autodiagnosi