amputazione

in chirurgia, asportazione di un organo o di un suo segmento, con particolare riferimento agli arti. I progressi realizzati dalla scienza medico-chirurgica negli ultimi decenni (antibiotici, anticoagulanti, simpaticettomia e chirurgia dei vasi) hanno eliminato molte indicazioni del passato, rendendo possibile una terapia conservativa anche per affezioni per le quali l'amputazione era la sola risorsa. L'amputazione chirurgica, oggi, è indicata in caso di gravi lesioni traumatiche, tumori maligni, gangrene di origine arteriosa e deformità. Si realizza con metodi diversi a seconda della sede, del tipo di lesione, della perdita di sostanze e dei risultati che si vogliono conseguire (eventuali impianti di protesi ecc.). Le amputazioni si dicono in continuità se eseguite al di fuori di un'articolazione e in contiguità se a livello di un'articolazione. L'amputazione eseguita attraverso un'interlinea articolare si dice disarticolazione.