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E-commerce: come diventare imprenditrice digitale

Affermarsi personalmente e professionalmente è il sogno di molte donne: lungi dall’equivalere al semplice lavorare al pc, essere un’imprenditrice digitale (Chiara Ferragni docet) è molto, molto di più. Si tratta di una professione che unisce contemporaneamente più ambiti e competenze, e che permette di mettersi quotidianamente alla prova dimostrando a se stesse, ed agli altri, il proprio valore.

Difficile fornire una definizione di imprenditore digitale – in inglese digital entrepreneur – che risulti esaustiva. Forse è più semplice andare ai fatti: cosa fa un’imprenditrice digitale e come si diventa tale riuscendo ad ottenere uno stipendio soddisfacente? Andiamo con ordine.

Cos'è l'e-commerce
In continua ascesa, l’e-commerce appassiona e coinvolge ogni giorno un numero sempre più crescente di persone: normale chiedersi cosa presupponga tale forma di commercio digitale, se tutti se ne possano occupare e quali siano le aspettative di guadagno.

Qual è il suo significato? Si tratta di una forma di commercio innovativa, dettata da un nuovo concetto di fare impresa. Favorito dall’avvento di internet, tale mercato può contare su una vetrina globale e su un livello di disponibilità illimitato: tutto si può acquistare sul web, ed in qualsiasi parte del mondo. Vendere - ma anche solo promuovere - online prodotti di ogni tipo: riassumendo, questa è la definizione di e-commerce.

Come aprire un negozio online
L’impresa, che inizialmente può sembrare ardua, dopo una prima analisi non lo risulta affatto. Non se si hanno come punto di partenza predisposizione e passione.

Le possibilità sono diverse, a seconda della preparazione nel campo. Si può aprire un e-commerce da zero affidandosi esclusivamente alle proprie competenze in merito, ovvero acquistando un dominio ed installando un software attraverso il quale gestire i vari aspetti che orbitano intorno ad un business on-line.

Si può scegliere di affidarsi ad una web agency attraverso la quale l’operazione diventa sicuramente più semplice. Basta uno scambio di email e l'esposizione delle proprie esigenze per avere pronto il proprio negozio on-line senza troppi sbattimenti. Tra i vantaggi che una tale scelta comporta, c'è quello di poter contare su un servizio di assistenza pronto a risolvere tempestivamente qualsiasi grana.

C’è, infine, un’ultima possibilità, ovvero quella di rivolgersi ai grandi colossi on-line, i quali prevedono di ospitare al loro interno e-commerce privati.

E-commerce: come funziona
Alla base di ogni e-commerce che si rispetti stanno alcuni elementi imprescindibili. Il primo, ovviamente, è un rivenditore (che può coincidere o meno con il gestore dello store on line). C’è poi il prodotto che si intende vendere o il servizio che si vuole offrire.

Senza un cliente disposto a pagare quanto proposto dal rivenditore, però, non vi sarebbe un commercio on-line. Per arrivare a questo, entrambi hanno bisogno di uno spazio - seppur virtuale - nel quale incontrarsi: questa è la rete.

Ultimo, ma non per ordine di importanza, è il pagamento, alla base del quale c’è una transazione in denaro, operazione oramai di quotidiano ricorso da parte di chiunque.

Come gestire un e-commerce
La gestione di un e-commerce coinvolge diversi ambiti: logistica, contabilità, spedizioni…

Fondamentale è la gestione del magazzino, nel quale la merce deve essere costantemente monitorata, ordinata e selezionata. Particolare cura deve essere affidata alla tempestività degli invii: un cliente che non riceve quanto acquistato nel minor tempo possibile non si riterrà soddisfatto e, probabilmente, non tornerà a comprare. Per tale motivo, laddove sia necessario, sarebbe bene affidare la gestione del magazzino a terzi.

C’è, infine, la contabilità: anche questa deve essere mantenuta il più aggiornata possibile e, magari, curata da un professionista. La si può gestire facendo ricorso ad un software specializzato.

Perché vale la pena aprire un e-commerce
I vantaggi sono di varia natura, ad iniziare dalla più ampia fetta di clienti che è possibile raggiungere. Un negozio on-line è aperto tutti i giorni della settimana, 24 ore su 24, e può essere potenzialmente raggiunto da tutti, anche all’Estero.

Non solo, a fronte di un investimento relativamente contenuto, il risparmio economico è indubbio: non necessitando di un locale fisico, vengono meno le spese di affitto e di mantenimento, così come quelli dell’eventuale personale assunto.

Un e-commerce permette, ancora, di creare delle campagne di marketing cucite addosso al tipo di commercio praticato e delle offerte o promozioni mirate. Infine, non per ordine di importanza, concede la possibilità di monitorare costantemente l’andamento della propria attività on line tramite controllo delle visite sul sito o degli acquisti.

Foto apertura: lightfieldstudios © 123RF.COM

18/10/2019

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