Addio a Jane Russell, icona sexy del cinema degli anni '40 e '50

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Giornata triste per il mondo del cinema che, oggi, perde una delle sue icone più sexy: Jane Russell si è spenta all'età di 89 anni nella sua casa in California.

Nome d'arte per Ernestine Jane Geraldine Russell, l'attrice nacque nel 1921 a Bemidji, in Minnesota. La sua è stata una lunga carriera costellata di successi, capaci di consacrarla, film dopo film, all'olimpo delle star hollywoodiane.
Una bellezza mozzafiato dai capelli castani quella di Jane Russell, le cui curve proprompenti e le lunghe gambe ne fecero un'icona sexy degli anni '40 e '50.

La leggenda vuole che l'attrice approdò al cinema per puro caso quando il regista Howard Hughes si imbatté in lei dal suo dentista, quindi in una situazione ben poco cinematografica. Si dice, infatti, che Jane Russell lavorasse come assistente nello studio dentistico che Hughes frequentava. Al regista bastò un'occhiata per predire la strepitosa carriera della ragazza.

E fu così che, dalla carie al patinato mondo cinemagotrafico, il passo fu breve: Jane Russell debuttò proprio in un film di Howard Hughes. Ne 'Il mio corpo ti scalderà', la nascente icona sexy recitò nel ruolo della bellissima e provocante amante del bandito Billy The Kid. Tuttavia l'audacia del film fu troppa per l'epoca in cui venne proposto, tanto che la pellicola, nonostante il successo di botteghino che poi riscosse, dovette superare non pochi problemi di censura.

Un episodio, questo, che non limitò affatto l'ascesa del nascente astro di Jane Russell che, negli anni successivi, recitò in moltissime pellicole. L'apice del successo lo raggiunse però con 'Gli uomini preferiscono le bionde', film di  Howard Hawks del 1953, nel quale recitò al fianco della già diva Marilyn Monroe. Fu proprio questo il momento più alto della carriera di Jane Russell, tanto che in quell'occasione il suo cachet fu  addirittura dieci volte superiore a quello della Monroe.

Gli anni 40 e 50 furono decenni di grande attività per l'attrice, la cui carriera cominciò però a declinare sul finire degli anni '60. Tuttavia gli spettatori poterono vederla ancora, soprattutto in prodotti destinati al mondo televisivo e pubblicitario.

Sul piano della vita privata, invece, quella bellezza prorompente non diede affatto adito a scandali, anzi, si tradusse in una vita tranquilla e riservata. Sposata per tre volte e rimasta vedova per due, Jane Russell non ebbe figli, ma ne adottò tre. Spinta dall'amore per i bambini, nel 1955 fondò World Adoption International Found, un' associazione per il sostegno all'affidamento di bambini orfani stranieri da parte di famiglie americane.

Una bellezza, quella di Jane Russell che oggi si spegne per sempre ma che le pellicole cinematografiche terranno eternamente viva nei ricordi.