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Colpi di calore e punture d’insetti: difendersi dalle malattie estive

Estate, tempo di mare, vacanze, relax e... Non solo! In questo periodo sono purtroppo in agguato patologie stagionali che spesso possono essere davvero seccanti. Si tratta di fastidi di diversa entità e natura provocati per lo più da punture d’insetti e dal caldo qualora non si prendano le dovute precauzioni.

Le punture d’insetti oltre a essere dolorose e fastidiose, nei casi più gravi, provocano shock anafilattico e quindi non sono da sottovalutare. Di solito, però, vespe, api e calabroni pungono se infastiditi o quando si sentono in pericolo per cui sarà molto più facile essere morsi da una zanzara che fa del sangue umano il suo piatto principale. Fortunatamente, la puntura di quest’ultima è molto più innocua (tranne che nei soggetti allergici) delle altre.

Invece, vespe, api e calabroni provocano reazioni cutanee dolorose a causa del pungiglione avvelenato con il quale si difendono. La prima cosa da fare quando si viene morsi è proprio cercare di toglierlo aiutandosi con una pinzetta. Più a lungo rimarrà conficcato nella pelle, più probabilità ci saranno che il veleno si diffonda dando luogo a reazioni poco piacevoli. Da arrossamenti a gonfiori, da difficoltà respiratorie a vomito, fino al più raro shock anafilattico.

Per evitare di essere punti bisognerebbe stare sempre attenti al vestiario (che non dovrebbe essere troppo colorato) e anche ai profumi che attirano gli insetti in quanto ricordano loro l’odore dei fiori. Soprattutto, mai cercare di distruggere un nido di vespe o di calabroni ricorrendo a metodi fai da te: meglio rivolgersi a un esperto. In ogni caso, quando si viene punti, oltre a togliere il pungiglione, bisogna lavare subito la zona interessata con acqua e sapone (onde evitare infezioni) e applicare del ghiaccio, nel caso si tratti di punture multiple, può essere necessario ricorrere a un antistaminico.

Oltre agli insetti, d’estate non è raro incappare in colpi di calore (ipertermia) provocati soprattutto dall’afa. Questi colpiscono per lo più bambini e anziani e si manifestano con un improvviso innalzamento della temperatura corporea. I sintomi più frequenti sono: febbre alta, arrossamento della pelle e perdita di conoscenza. Nei casi più gravi si può arrivare a convulsioni e stato di shock. A ogni modo occorre un intervento immediato e quindi è necessario andare subito al pronto soccorso. Nell’attesa, la prima cosa da fare è aiutare il malcapitato portandolo in un luogo fresco e areato, se possibile, bagnarlo con un panno imbevuto di acqua fredda e dargli da bere molta acqua non gelata per favorire la reidratazione corporea. Per prevenire i colpi di calore si raccomanda di indossare abiti molto leggeri, mettere un cappello, non fare sforzi o attività fisica nelle ore più calde e, naturalmente, bere molto per favorire l’idratazione corporea.

Piccoli ma importanti consigli per vivere al meglio l’estate e godersi le meritate vacanze!
 

25/06/2012

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