Il 24 Marzo è la Giornata Mondiale della Lotta alla Tubercolosi

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Un fantasma che ricompare ogni qual volta sembra essere stato debellato, quello della tubercolosi è un problema ancora oggi attuale. Poiché i media non affrontano spesso l'argomento, appare quindi di primaria importanza la celebrazione della Giornata Mondiale della Lotta alla Tubercolosi.

Ricorrenza che cade annualmente il 24 Marzo, la Giornata Mondiale della Lotta alla Tubercolosi ha lo scopo di sensibilizzare opinione pubblica e cittadini sui rischi ancora oggi esistenti di contrarre la patologia infettiva. Si tratta poi di una giornata durante la quale la comunità scientifica può fare il punto della situazione riguardo misure preventive, diagnostiche e di cura a cui si è giunti in un anno di studi e ricerche.

Una data storicamente importante, quella del 24 Marzo, perché fu proprio quel giorno del 1882 che Robert Koch individuò per primo il bacillo che causa la Tubercolosi che, oggi, porta proprio il nome dello scienziato. Una scoperta che, molto importante per l'innovazione medica, gli valse il premio Nobel.

Tuttavia Koch non fu il primo a occuparsi della tubercolosi, poiché gli studi sulla malattia risalgono a molto secoli prima quando Avicenna, medico e scienziato vissuto nell'antica Persia, ne fa menzione già nel X Secolo nel volume 'Il canone della Medicina'. Bisogna però aspettare ancora molti secoli prima che la Tubercolosi sia identificata come una singola malattia e non come la somma di patologie differenti.

Nella storia dell'uomo la tubercolosi è sempre esistita, tanto che ne sono stati trovati resti sia in animali preistorici, quali il Mammut sia nelle spine dorsali appartenenti ad antiche mummie egizie del 3000-2400 a.C.. Tuttavia, il periodo durante la quale la Tubercolosi destò maggiore preoccupazione fu sicuramente tra il  XIX e l'inizio del XX secolo, quando la diffusione e il suo tasso di mortalità raggiunsero percentuali decisamente elevate.

Il passare dei decenni, unito ai miglioramenti della salute pubblica e delle norme igienico sanitari fece calare notevolmente il numero dei malati, senza però mai arrivare all'annientamento completo della tubercolosi: ancora oggi, infatti, si contano molti casi sia in Italia che nel mondo.

Secondo recenti stime, infatti, ogni anno la tubercolosi miete 2,5 milioni di vite, registrando ben 9,5 milioni di nuovi casi. Anche l'Italia non è da meno: sulla nostra penisola, in effetti, sono circa 4500 i contagi ufficiali ogni anno, il 26% dei quali si verifica in Lombardia.

Proprio per questo risulta necessario gettare nuova luce sulla patologia che, nel mondo occidentale, viene spesso taciuta se non nei momenti in cui emergono micro-epidemie locali.

La Giornata Mondiale della Lotta alla Tubercolosi si prefigge quindi lo scopo di portare all'ordine del giorno l'attualità della malattia e i rischi ad essa connessi: un modo per poter fare il punto della situazione su trattamenti e aspetti diagnostici della malattia.

Per ulteriori informazioni si consiglia di visitare il sito Stoptb.