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Yerba Mate, la pianta per il metabolismo

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Arriva l'estate e, come per magia, fanno capolino sugli scaffali delle erboristerie integratori nuovi, super-tisane, tè e beveroni che aiuterebbero a superare con discreto successo la tanto temuta prova costume.

Non facciamone incetta ad occhi chiusi, impauriti dall'appuntamento implacabile con lo specchio, ma cerchiamo di capire cosa ci propone il mercato e quali sono quelle cure naturali che possono davvero giovare all'organismo e dargli una mano a perdere i chili di troppo.

Uno tra questi è proprio l'erba o yerba mate: se è molto noto e apprezzato presso le popolazioni originarie sudamericane, non tutti qui conoscono il valore terapeutico di questo preparato dal gusto lievemente amarognolo, assurto a onor di cronaca di recente per la sua capacità di stimolare il metabolismo basale, quindi di aiutare l'organismo a bruciare i grassi.

Il mate per il metabolismo
Il mate, o yerba mate, chiamato anche erva mate o cimarrón, è un prodotto originario di paesi come Argentina, Brasile e Paraguay, e definisce sia la pianta - erba mate in italiano - sia il tè che se ne prepara che il contenitore tradizionale, una specie di piccola zucca, dove lo stesso mate viene bevuto. La yerba mate si acquista in sacchetti di vario peso, sottoforma di foglioline verdi essiccate triturate, spesso quasi ridotte in polvere, presso i supermercati più forniti, negozietti etnici o rivenditori di prodotti naturali e biologici o del commercio equo e solidale. Un sacchetto di yerba mate da 200 grammi, proveniente da agricoltura biologica, sostenibile e controllata, costa all'incirca 5 euro, ma si trova anche a meno. Viene venduta anche in bustine già pronte o sotto forma di integratori.

Proprietà della yerba mate
Le proprietà connesse alle sostanze contenute nel mate - polifenoli, caffeina, teobromina, tannini, minerali come il potassio, vitamina C, alcune del gruppo B e la vitamina J o colina -, lo rendono un prodotto davvero benefico: è antiossidante, ha effetto diuretico e depurativo, stimola il sistema nervoso ed è un tonico per la mente e per l'attività cerebrale, nonchè per l'organismo convalescente; infine favorisce la digestione incrementa il senso di sazietà, aiutando il metabolismo nel suo lavoro. Proprio questa ultima caratteristica lo rende un alimento prezioso per le diete dimagranti e brucia-grassi, ma anche per chi ha bisogno di ridurre la presenza del colesterolo cattivo nel sangue.

Come si prepara il tè mate
Per preparare un buon tè mate bisognerebbe seguire ciò che indica la tradizione: usare gli appositi contenitori mate, in ceramica, legno o realizzati con una piccola zucca svuotata, la "bombilla", ovvero la cannuccia di metallo, e le foglie secche lasciate dentro la tazza mentre si beve. Ma per non rischiare di impolverarci la bocca e per semplificare il tutto, ci accontenteremo semplici tazze da tè, un colino e acqua calda. Si procede riempiendo il contenitore prescelto per 3/4 con l'erba, quindi vi si versa l'acqua a circa 70°/80°C e si lascia il tutto in infusione per un paio di minuti circa, prima di filtrare e bere. Questo tè si può consumare così com'è, addolcire con del miele, raffreddarlo o riscaldarlo a piacere. Per renderlo ancora più gustoso, si può aggiungere la scorza di un'arancia o una fettina di lime o limone, del resto anche ogni paese sudamericano lo consuma in modo differente. Si può usare anche in minore percentuale, come ingrediente in tisane composite per stimolare il metabolismo, solitamente in aggiunta a foglie di betulla, ortica e radici di tarassaco.

Attenzione: contenendo caffeina, non bisognerebbe berlo dopo una certa ora, solitamente non indicato dopo le 18, secondo la sensibilità di ognuno. Inoltre, non bisognerebbe consumare altre bevande eccitanti durante la giornata, come tè o caffè.

Controindicazioni: potenzialmente è controindicato per chi soffre di ipertensione e disturbi cardiaci, per questo, soprattutto in casi particolari, è sempre bene sentire il parere di uno specialista prima di assumerlo.

Valeria Gatti
In collaborazione con Cure-Naturali.it, il portale del benessere naturale

Foto © Artanika - Fotolia.com

11/07/2016