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2050, il pianeta ha bisogno di te: impariamo a vivere in modo ecosostenibile

Un anno importante il 2010, in termini di tutela ambientale. Cade proprio quest’anno, infatti, l’Anno Mondiale della Biodiversità la cui attualità è stata ribadita anche attraverso il Living Planet Report redatto dal WWF.

Un rapporto sullo stato di salute del nostro pianeta che non lascia spazio a dubbi: andando avanti di questo passo le risorse dell'ambiente si esauriranno e, nel futuro prossimo, l'umanità intera non riuscirà a far fronte alle esigenze primarie dell’esistenza.

Un quadro che, col passare degli anni, diventa sempre più critico: dal 1966, infatti, l'impronta ecologica globale è addirittura raddoppiata, tanto che se l’andamento rimanesse quello attuale, nel 2030  ci sarà bisogno di due pianeti per mantenere invariato lo stile di vita che contraddistingue la maggior parte di noi.

Una prospettiva decisamente allarmante che dovrebbe naturalmente spingerci ad adottare uno stile di vita più verde e dal minore impatto ecologico.

Tuttavia un modo per mutare la sorte del nostro pianeta esiste, e le basi del cambiamento si ritrovano nell’educazione ad una vita ecosostenibile e più controllata, una vita che quindi abbia un impatto minore sull’ambiente circostante. Bisogna correre ai ripari, perché fino ad sono stati davvero troppi i momenti in cui le azioni dell'uomo non hanno tenuto conto degli equilibri ambientali e delle ripercussioni che avrebbero potuto causare all’ecosistema.

Importantissima a questo scopo è la mostra del Science Museum di Londra approdata ora alla Rotonda della Besana di Milano nel corso del tour internazionale che la vede protagonista.

Intitolata 2050 -  il pianeta ha bisogno di te, si tratta di un percorso, supportato dalle più moderne tecnologie, per imparare la sostenibilità della vita sul nostro pianeta.

La mostra è stata ideata tenendo conto del suo approccio interattivo, grazie al quale viene potenziato l’intento di stimolare la responsabilità individuale del visitatore.

In particolare si tratta di un percorso educativo adatto soprattutto a quelli che saranno gli adulti di domani: bambini e adolescenti potranno capire come migliorare il futuro prestando attenzione agli ambiti fondamentali del nostro vivere: l'alimentazione, il tempo libero, i trasporti e l'abitare.

All’interno della mostra lo spettatore sarà accompagnato da quattro personaggi virtuali che contribuiranno a trasformare la visita in un grande gioco interattivo: grazie alla cosiddetta Carta Pianeta, infatti, tutti i visitatori potranno registrare le proprie azioni quotidiane per poi capire se sono dei virtuosi ambientali o degli spreconi.

09/01/2011