Questo sito contribuisce alla audience di

Prodotti tipici italiani: quando il gusto corre sul filo del web

Dai salumi alle birre artigianali, passando per i formaggi, i vini, gli oli. Nel campo enogastronomico l’eccellenza Made in Italy non ha rivali. Primo paese europeo per il numero di prodotti riconosciuti con le sigle DOP, IGP e STG, l'Italia infatti è da sempre sinonimo del mangiar bene: la nostra è la cucina più rinomata al mondo e propone da nord a sud un'incredibile varietà di prodotti tipici, piatti e ricette diverse per ogni comune, provincia, regione.

Complici il sempre meno tempo per fare la spesa e la crescente attenzione verso la qualità e il gusto degli alimenti, sul web proliferano gli e-commerce food. Non solo i più famosi parmigiano reggiano o prosciutto crudo di Parma, i negozi di prodotti tipici online danno la possibilità di portare sulle nostre tavole prodotti esclusivi e ricercati, a volte introvabili, a prezzi molto convenienti.

Bastano pochi e semplici clic e sul tavolo da pranzo si materializzano in poco tempo le prelibatezze locali e nazionali del Made in Italy, prodotti di alta qualità con secolari tradizioni di lavorazione che si tramandano di generazione in generazione, che non è facile trovare negli scaffali dei negozi .

Qualche esempio? La ricotta scorza nera - fra i primi posti nella classifica dei migliori formaggi italiani firmata dal Gambero Rosso  - un prodotto elegante e raffinato, che, abbinato con un contorno leggero, è perfetto per un secondo piatto sfizioso e genuino. Oppure il capocollo del Montesorbo, tipico salume abruzzese dal sapore unico, dolce ed equilibrato, l’ideale per rendere ricercato il tagliere dei salumi per una cena in compagnia.

Ma non è tutto. Sono acquistabili online anche antiche varietà di cereali e legumi, come la cicerchia, legume tipico della regione abruzzese ma già conosciuto ai tempi degli antichi Egizi. Considerata un legume povero, è stata nobilitata nel corso del Rinascimento. Poi, però, il molto lavoro manuale che la sua coltivazione richiede l’ha condannata a un oblio lungo diversi secoli. E’ ottima per minestre o zuppe, cucinata in purea o nelle ricette con protagonista il tonno o la rana pescatrice.

Tra i prodotti eno-gastronomici più gettonati dagli acquirenti online – in Italia come all’estero – non poteva mancare la pasta. Sul web, infatti, è possibile scovare e acquistare i formati di pasta più particolari, a base di farine pregiate e introvabili attraverso i classici canali della grande distribuzione: dalle fettuccine di farro alle pappardelle di grano solina.

Poi ci sono i vini, ambasciatori dell’eccellenza italiana nel mondo: si va dai rossi più strutturati alla raffinata essenzialità dei rosati, passando per la delicata armonia dei bianchi.

Per chi ha poco tempo per cucinare sui negozi di prodotti tipici online sono inoltre disponibili sughi pronti da utilizzare come condimento per la pasta e per il riso, conserve sottolio, sottaceti di alta qualità, zuppe e passate. E per i più golosi confetture di frutta artigianali, biscotti tipici o dolci tradizionali come il pan dolciotto, a base di miele abruzzese di alta qualità.

Gli e-commerce di prodotti tipici online diventano anche un modo per salvaguardare l’ecosistema dei produttori locali, anche i più piccoli solitamente ignorati dai canali commerciali tradizionali, dando maggiore voce a quelle attività produttive che oggi sanno rispondere, con i loro prodotti, alle richieste sempre più diffuse di genuinità, sostenibilità ed eticità.

Una ghiotta opportunità per avere più visibilità ed accedere, tramite il web, ad una cerchia ampissima di potenziali acquirenti. “Il digitale – ha dichiarato Elisabetta Taverna, Industry Head Consumer Good di Google – dà grandi opportunità alle aziende del settore food perché consente loro di competere ad armi pari, indipendentemente dalla loro grandezza e dal loro potere economico.”

Le chiavi del successo dell’agroalimentare sul web? Sono qualità, semplicità e comodità: offrire al cliente la possibilità di gustare le prelibatezze del made in Italy senza doversi muovere da casa.

Alla base del boom degli e-commerce food anche la rivoluzione dei rapporti con il mondo del cibo, gli ingredienti e i prodotti alimentari che sta avvenendo nell’era della rivoluzione digitale. Il mondo interconnesso cambia infatti le nostre abitudini di acquisto e questo vale, naturalmente, anche per l’enogastronomia. Il nuovo consumatore è sempre più digitale e pronto a utilizzare le nuove tecnologie per acquistare online e risparmiare tempo. E denaro.

In particolar modo, questo processo è stato favorito dal farsi avanti di nuovi Social Network come Instagram, Pinterest o Foursquare, attraverso cui condividere le proprie creazioni culinarie o i piatti consumati in un determinato locale o ristorante.

Di conseguenza è cambiato anche il modo di fare la spesa: non si va più solo al supermercato, ma l’esperienza dell’acquisto, così come la condivisione delle proprie “imprese culinarie”, avviene sempre più online. La vastissima proposta del web permette infatti un facile confronto dei prezzi, una maggiore offerta e la possibilità di acquistare prodotti di qualità a costi convenienti.

Occhio alle contraffazioni: secondo la Coldiretti tra gli alimenti per i quali si riscontrano frodi più frequenti, infatti, ci sono proprio i prodotti tipici della tradizione locale e regionale (32 %), i prodotti Dop e Igp (16 per cento) ed i semilavorati (insaccati, sughi, conserve, etc.). E le frodi non mancano neanche nell’e-commerce.

Online, infatti, è possibile trovare in vendita vino contraffatto con false etichette dei migliori vini Made in Italy, ma anche il falso Parmigiano Reggiano, il falso Pecorino Romano ed altri celebri formaggi nostrani come la mozzarella, la ricotta e l’asiago.

Il primo passo per acquistare in sicurezza? Avere sempre un buon antivirus aggiornato all'ultima versione sul proprio computer.

Prima di completare l'acquisto, inoltre, è opportuno verificare che vengano mostrati sul sito riferimenti come numero di partiva Iva, numero di telefono fisso (non cellulare), indirizzo fisico e ulteriori dati per contattare eventualmente l'azienda. Un sito privo di queste informazioni probabilmente non vuole essere rintracciabile e potrebbe avere qualcosa da nascondere. Questi elementi sono già sintomatici di affidabilità.

Per evitare di incorrere in brutte sorprese, infine, è buona abitudine leggere i commenti pubblicati dagli altri utenti che hanno acquistato in precedenza. Anche le informazioni sull'attendibilità attraverso i motori di ricerca, sui forum o sui social sono utilissime. Le “voci” su un sito truffaldino circolano velocemente, in particolar modo sul web.

Credit foto ©sgar 80 - Fotolia.com

01/06/2016