È quanto emerge dai primi dati resi noti dal Ministero della Pubblica Istruzione: 28.500 alunni, circa il 6% degli studenti italiani, non sono stati ammessi all’esame di maturità 2010. Sebbene provvisorie, le percentuali registrano un aumento rispetto al 2009, anno in cui i non ammessi erano il 5,5 %.
Il Ministero sostiene che le cifre “sono significative perché sono scuole scelte come campione attendibile per le loro caratteristiche sia territoriali e sia per il tipo di istituto”. Il campione preso in esame infatti comprende 200 istituti superiori (licei, tecnici, professionali e artistici) di Emilia Romagna, Marche, Veneto, Puglia, Lombardia e Campania che hanno già scrutinato quasi 12.000 allievi.
Maggiore severità dunque della scuola italiana, peraltro in linea con l’andamento del 2009, non solo per i maturandi: dall’analisi dei dati sulle promozioni emerge che il numero dei bocciati del 2010 è del 13,1%, rispetto all’11,7% del 2009.
Per ora sembra comunque che la “strage” tanto temuta a seguito dell’ordinanza 44 non ci sia stata. Il giudizio conclusivo si avrà alla pubblicazione definitiva dei dati rilevati dal Ministero.