Maturità 2010: primi bilanci dopo la seconda prova

La ricerca della felicità, si sa, è un tema caro a tutti, ma pare anche che sia stato il tema preferito dagli studenti che hanno affrontato la prima prova scritta, quella uguale per tutti, dell’esame di Stato 2010.

Questo è quanto emerge dai primi dati del Ministero: il 36,9% dei ragazzi ha infatti scelto questa traccia (il saggio breve di ambito socio-economico), seguita dal tema di ordine generale, Scopi e usi della musica nella società contemporanea, scelto dal 25,3% dei maturandi. Il saggio breve di ambito tecnico-scientifico su UFO ed extraterrestri si è classificato terzo con il 19% delle preferenze, mentre gli altri titoli hanno totalizzato percentuali decisamente inferiori: 9,2% il saggio breve artistico-letterario Piacere e piaceri, 4,7% l'analisi del testo della prefazione de La ricerca delle radici. Antologia personale di Primo Levi, 4,3% il saggio breve storico-politico Il ruolo dei giovani nella storia e nella politica. Parlano i leader, 0,6% il tema storico sulle Foibe.
Un risultato che va ricercato anche nella “fattibilità” degli argomenti proposti: non in tutti gli istituti, infatti, autori come Primo Levi o eventi storici come le Foibe vengono trattati o approfonditi durante l’anno.

La seconda prova, quella specialistica, ha registrato qualche problema solo per i periti elettronici. Sull’argomento si sono espressi due professori dell’Itis Feltrinelli di Milano, Massimo Mastroserio e Gabriele Riffaldi, i quali hanno dichiarato “che il particolare orientamento dato al tema è più consono alla specializzazione di informatica che non a quella di elettronica e telecomunicazioni. […] A tale proposito è doveroso segnalare che la materia Telecomunicazioni del corso di Elettronica e Telecomunicazioni è, come da programma ministeriale, maggiormente orientata alle tecniche di trasmissione dei segnali sia analogici sia digitali che non alla conoscenza specifica di protocolli e standard di rete. Facciamo quindi presente che, a nostro avviso, la commissione esaminatrice incontrerà non poche difficoltà in fase di correzione e valutazione della prova stessa.”

La terza prova, il noto “quizzone”, è prevista per venerdì 25 giugno.