
Che sia di greco o di latino poco importa. Una versione è sempre una versione. Se poi è quella della maturità la tensione può giocare brutti scherzi. Ecco quindi alcuni pratici consigli. Che non tolgono certo l’ansia da esame, ma sicuramente aiutano a evitare disastri.
- Il tono di lettura aiuta. Ma non sempre. Quando il commissario leggerà la traccia probabilmente lo farà con un tono utile a darvi qualche suggerimento subliminale, a farvi capire la struttura del brano. Ma potrebbe anche non farlo. Quindi niente panico se alla lettura non avete capito nulla: la partita è ancora tutta da giocare.
- Non partite subito con la traduzione. L’ansia da tempo che scorre può innescare un meccanismo di rincorsa alla traduzione, che spesso è controproducente. Prendetevi il vostro tempo (una decina di minuti se il brano ha una lunghezza media, qualche minuto in più se le righe sono di più) per capire la struttura delle frasi.
- Analisi logica prima di tutto. Se capite la struttura della frase metà del lavoro è già fatto. Un metodo utile è quello di partire dal verbo: trovate prima tutti i verbi della frase e sottolineateli; quindi cercate quello della principale: da lì sarà facile trovare i verbi delle subordinate (attenzione che a volte il verbo è sottinteso!); passate poi a individuare il soggetto (il greco, a differenza del latino, ha gli articoli) e il vostro brano comincerà a prendere forma.
- Se usato bene il dizionario è un grande alleato. E non solo per le famose “frasi fatte”, che spesso non compaiono nella versione che state traducendo. Avere più significati di un termine aiuta. Per i sostantivi, non fermatevi al primo significato, ma cercate quello che meglio si adatta al contesto del brano. Per i verbi cercate le costruzioni particolari, per le preposizioni i casi che reggono.
- Questione di stile. Tradurre non vuol dire assemblare parole e frasi come capitano. Alla fine della prima stesura controllate di aver scritto cose comprensibili.
- Usate una calligrafia ordinata. Facilitare la lettura ai prof aiuta ed evita equivoci di comprensione.
- Calcolate bene il tempo a disposizione: 4 ore sono tante ma passano in fretta!