Gli idrocarburi a catena aperta si distinguono in quattro gruppi di composti: gli alcani, o paraffine, che sono idrocarburi saturi; gli alcheni, od olefine, che sono idrocarburi insaturi per la presenza di un doppio legame; gli alchini, che sono idrocarburi insaturi per la presenza di un triplo legame; gli alcadieni, o dieni, caratterizzati dalla presenza di due doppi legami.
Alcani (paraffine)
Possiedono tutti gli atomi di carbonio (C) nello stato di ibridazione sp3 e quindi sono idrocarburi saturi in quanto in essi si stabiliscono legami semplici di tipo σ, C — C e C — H. Hanno formula generale Cn H2n+2.
In base alle norme IUPAC, i nomi degli alcani hanno desinenza -ano e (a parte i primi quattro termini che hanno conservato la denominazione tradizionale) un prefisso che deriva dalla numerazione greca o latina (pent-, es-, ept- ecc.) (v. tab. 19.2).
Ciascun alcano con più di 3 atomi di carbonio presenta un numero di isomeri tanto maggiore, quanto maggiore è il numero di atomi di carbonio della catena. Per assegnare il nome a questi isomeri (tutti a catena ramificata) occorre definire il significato di radicale alchilico e seguire le norme IUPAC.
Un radicale alchilico è il residuo della molecola di un alcano privata di un atomo di idrogeno (viene indicato con R): prende il nome dell'alcano dal quale deriva sostituendo alla desinenza -ano la desinenza -ile, e possiede un elettrone spaiato. Per esempio, il radicale metile è
, il radicale etile è
, il radicale butile è
.
a) Alcani
b) Radicali alchilici
Gli alcani si possono preparare:




Alcheni (olefine)
Sono idrocarburi insaturi per la presenza di un doppio legame tra due atomi di carbonio nello stato di ibridazione sp2. Il doppio legame alchenico, C = C, è formato quindi da un legame σ e da un legame π. Gli alcheni hanno formula generale CnH2n.
Oltre a quanto detto per gli alcani, si assegna la desinenza -ene (in sostituzione di -ano del corrispondente alcano) al nome dell'idrocarburo, identificando con un numero il primo atomo di carbonio interessato dal doppio legame:
Gli alcheni possono presentare isomeria cis-trans (v. cap. 18) quando possiedono sostituenti uguali legati a ciascun atomo di carbonio del doppio legame.
Gli alcheni si ottengono generalmente con una reazione di eliminazione, a partire da composti saturi.


Le reazioni tipiche degli alcheni sono quelle di addizione elettrofila al doppio legame. In certe condizioni (luce ultravioletta, presenza di perossidi), si possono avere reazioni di addizione radicalica. Nell'addizione elettrofila vale la regola di Markovnikov, secondo cui, nell'addizione di un composto contenente idrogeno, l'atomo di idrogeno si lega al carbonio del doppio legame unito al maggior numero di atomi di idrogeno.






Un particolare tipo di reazione di addizione è quella di polimerizzazione. Un alchene, in opportune condizioni di temperatura e pressione e in presenza di un catalizzatore radicalico, polimerizza con formazione di una macromolecola (polimero):
Alchini
Sono idrocarburi insaturi per la presenza di un triplo legame tra due atomi di carbonio nello stato di ibridazione sp. Il triplo legame alchinico è formato quindi da un legame σ e da due legami π.
Gli alchini hanno formula generale CnH2n-2. I loro nomi si ottengono aggiungendo al nome dei corrispondenti alcani la desinenza -ino:
La preparazione degli alchini avviene mediante reazioni di eliminazione analoghe a quelle degli alcheni.
Gli alchini danno reazioni di addizione al triplo legame.



Alcadieni (dieni)
Sono idrocarburi caratterizzati dalla presenza nella molecola di due doppi legami. Hanno formula generale CnH2n−2.
I doppi legami possono essere cumulati (se sono uno accanto all'altro), coniugati (quando sono separati da un solo legame semplice), isolati (quando sono separati da più di un legame semplice). Il nome degli alcadieni viene assegnato sostituendo la desinenza -diene alla desinenza -ene degli alcheni e indicando con numeri le posizioni dei doppi legami.
Importanti sono il primo termine della serie, l'1,3-butadiene CH2 = CH — CH = CH2, e l'isoprene o 2-metil-1,3-butadiene, CH2 = CCH3 — CH = CH2 impiegati nella fabbricazione della gomma sintetica. L'isoprene è anche l'unità molecolare semplice (monomero) che costituisce la gomma naturale. I metodi di preparazione e le reazioni degli alcadieni sono del tipo visto per gli alcheni.
| ||||||||||||||||||||||||||||||||||||