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La teoria keynesiana e il modello <em>IS/LM</em>

Una celebre rappresentazione dell'equilibrio generale macroeconomico di un'economia caratterizzata da rigidità del livello dei prezzi e dei salari è costituita dal modello IS-LM, da molti considerato come una esposizione stilizzata delle argomentazioni sviluppate da Keynes della sua Teoria Generale. Lo schema IS-LM da un lato incorpora esplicitamente un'analisi degli aspetti monetari del sistema economico, dall'altro prevede una relazione tra il livello della domanda aggregata e il tasso di interesse e quindi, indirettamente, tra domanda aggregata e livello dei prezzi. È stato originariamente elaborato da John Hicks e da allora costituisce uno degli strumenti analitici fondamentali nella costruzione dei modelli macroeconomici.

Le ipotesi fondamentali del modello

Lo schema IS-LM descrive propriamente un'economia in cui le imprese sono disponibili a incrementare la quantità prodotta al livello dei prezzi corrente, P, purché esista una domanda sufficiente ad assorbire la produzione addizionale. Implicitamente questa ipotesi richiede da un lato che al livello di produzione rilevante la tecnologia disponibile preveda costi medi e marginali costanti, dall'altro che il prezzo dei fattori produttivi (e in particolare il lavoro) sia anch'esso indipendente dal livello d'impiego dei fattori. Date queste ipotesi, il livello della domanda aggregata definisce univocamente il livello della produzione e del reddito, e, sul mercato del lavoro, il livello di occupazione risulta univocamente determinato dai requisiti tecnologici di lavoro imposti da quel livello della produzione. Poiché il mercato del lavoro non svolge alcun ruolo significativo nella determinazione del livello di attività dell'economia, l'analisi dell'intero sistema macroeconomico si risolve nell'analisi di tre macromercati: quello dei beni, quello delle attività finanziarie e quello della moneta. La legge di Walras peraltro garantisce che l'equilibrio su due dei tre mercati implichi necessariamente anche l'equilibrio sul terzo. I due mercati specificamente analizzati nell'ambito del sistema IS-LM sono quello dei beni e quello della moneta.

L'equilibrio sul mercato dei beni e la curva IS

L'equilibrio sul mercato dei beni richiede che la quantità complessivamente prodotta, Y - contabilmente uguale al reddito distribuito - sia uguale alla quantità complessivamente domandata (o, equivalentemente, che il risparmio eguagli l'investimento desiderato). Poiché le ipotesi tecnologiche e la rigidità del salario rendono “passive” le decisioni di offerta, il modello non prevede alcuna equazione comportamentale dal lato dell'offerta. Dal lato della domanda, in un'economia chiusa tre fondamentali equazioni comportamentali definiscono il comportamento delle macrounità decisionali. In una logica tipicamente keynesiana, si ipotizza che il consumo delle famiglie dipenda positivamente dal reddito (produzione) corrente, C=C(Y), una relazione la cui formulazione lineare può essere scritta come:

modello di domanda e offerta aggregata per la determinazione simultanea del prezzo e della quantità di equilibrio.