Il positivismo è quel movimento filosofico,
scientifico e culturale del XIX secolo che privilegia lo studio della
realtà concreta, sperimentabile, in tal senso "positiva", dichiarando priva di
valore ogni conoscenza astratta e metafisica. Si sviluppa parallelamente
all'affermazione della prima rivoluzione industriale, di cui appoggia la
convinzione ottimistica in un progresso sociale frutto della riorganizzazione
tecnica e industriale della società.
Il positivismo si diffonde
particolarmente in Francia (Comte), Inghilterra (John Stuart Mill, Spencer),
Germania (Haeckel) e Italia (Ardigò). A seconda degli interessi principali, si
possono distinguere un positivismo sociale (Comte), che pone la scienza a base
di un nuovo ordine sociale; un positivismo evoluzionistico , influenzato dalle
teorie di Darwin , che assume come scienza-base la biologia ed estende la
nozione di progresso e di evoluzione a tutto l'universo; un positivismo logico
(Mill), che tenta di elaborare una nuova logica sulla base
dell'induzione.