La dilatazione del tempo può oggi essere messa in evidenza dal decadimento di un particolare tipo di particelle elementari, i muoni, prodotte nei grandi acceleratori di particelle, ma era già precedentemente stata osservata nel decadimento dello stesso tipo di particelle prodotte per effetto dell'interazione dei raggi cosmici con l'atmosfera.
I raggi cosmici si formano a circa 10 km di altezza e, viaggiando a una velocità quasi uguale a quella della luce, impiegano circa 3 · 10−5 secondi per raggiungere la superficie terrestre. I muoni però decadono in 1,52 · 10−6 secondi, un tempo circa 20 volte inferiore, e non dovrebbero quindi riuscire a raggiungere il suolo. Poiché si muovono così velocemente, la dilatazione del tempo diventa consistente e i muoni decadono in un tempo molto maggiore, riuscendo quindi ad attraversare l'atmosfera.