La meccanica

Introduzione

Lo studio della cinematica, cioè di quella parte della meccanica che si occupa di descrivere il moto di un corpo indipendentemente dalle cause che l'hanno provocato, suddivide i movimenti in due grandi categorie: quelli la cui traiettoria è una retta, e che vengono detti moti rettilinei (trattati in questo capitolo), e quelli che si svolgono lungo traettorie curve, detti moti curvilinei (trattati nel capitolo successivo). Un corpo è in moto se, al variare del tempo, varia la sua posizione nello spazio rispetto a un sistema di riferimento; la grandezza che esprime la variazione della posizione nell'unità di tempo è detta velocità. La velocità è costante nel moto rettilineo uniforme, mentre varia nel moto rettilineo non uniforme. Le variazioni della velocità sono espresse da una grandezza detta accelerazione; un moto rettilineo in cui l'accelerazione è costante è detto moto uniformemente accelerato. Le leggi del moto stabilite dalla cinematica valgono nell'ambito della fisica classica, cioè quando si considerano velocità molto minori di quella di propagazione della luce (pari a circa 300.000.000 m/s); inoltre tali leggi si riferiscono al movimento di corpi cosiddetti puntiformi (le cui dimensioni geometriche sono cioè trascurabili).

Divertiti con i quiz di Sapere.it!

Su Sapere.it sono arrivati i quiz!

Tantissime domande a risposta multipla per sfidare amici e famigliari in ogni campo dello scibilie: geografia, cinema, musica, sport, scienze, arte, architettura, letteratura, storia e curiosità, queste le categorie che metteranno alla prova la tua conoscenza.

Comincia subito a giocare coi i quiz di Sapere.it!

Enciclopedia De Agostini

Dall’esperienza De Agostini, un’enciclopedia ancora più vicina alle tue esigenze.

Agile, utile, dinamica, sempre a portata di mano, per esplorare, approfondire, conoscere, ricercare, aggiornarsi: oltre 185.000 termini che soddisfano la tua voglia di conoscenza quotidiana.

Vai all'Enciclopedia