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4000-2000 a.C. Le prime civiltà

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  • From: 4000 a.C.
  • To: 2000 a.C.
  • Description: 4000-2000 a.C. Le prime civiltà

4000 a.C.

Storia nel mondo

Dopo la rivoluzione neolitica che ha introdotto l'agricoltura e l'allevamento, il bisogno di abitare in zone irrigate porta a una maggiore concentrazione della popolazione e a sistemi sociali più complessi. Sulle rive dei fiumi sorgono le prime culture urbane: sul Nilo e in Mesopotamia, nelle valli dei fiumi Tigri ed Eufrate, dove per prime nascono la civiltà di Tell-Half nell'Alta Mesopotamia e quella di El Obeid sul basso Eufrate; in Cina sullo Huang-ho, in India nella valle dell'Indo. Esse si caratterizzano per lo sviluppo di società differenziate, nelle quali i compiti sono divisi fra diversi settori della popolazione, e per la nascita delle strutture statali, in cui il potere si accentra nelle mani di una casta sacerdotale. Vengono costruiti templi, grandi edifici, fortificazioni. La nascita della scrittura, praticata su tavolette d'argilla, indica tradizionalmente l'inizio della storia. In Egitto e in Mesopotamia si pratica la lavorazione del rame.
In Europa l'evoluzione è molto più lenta: comincia a svilupparsi l'allevamento in Danimarca e Germania settentrionale.

  • Evento: Prime culture urbane: valle del Nilo, Mesopotamia, valle dello Huang-ho, valle dell'Indo

Storia in Italia

A Ripoli, in Abruzzo, ha sede una cultura neolitica che abbraccia un vasto arco di tempo, approssimativamente dal 4500 al 3500 a.C. Si caratterizza per le capanne parzialmente interrate, con una leggera struttura a cannicciata ricoperta di argilla. La sua ceramica si compone di vasi globosi, troncoconici, a tulipano e tazze emisferiche: la decorazione riguarda solo i prodotti più fini, con bande o linee spezzate dipinte, con file di puntini; gli utensili sono costituiti da numerose cuspidi di freccia litiche, spatole e punteruoli di osso e, nella fase più recente, da oggetti cuprei.

  • Evento: Cultura neolitica a Ripoli, in Abruzzo

Religione e filosofia

I culti della fertilità in Medio Oriente si sviluppano con lo stabilizzarsi delle attività agricole e sono incentrati sulla fertilità del suolo e sui cicli stagionali, associati al ciclo della morte e della rinascita; due delle principali dee della fertilità sono Ninhursag e Inanna (successivamente chiamata Ishtar): la loro discesa nel mondo dei morti e il loro ritorno simboleggia la rigenerazione agricola.
Inanna è la "dea" per antonomasia, il plurale del suo nome significa semplicemente "dee" ed è la più importante fra le divinità del mondo mesopotamico . I suoi caratteri dominanti sono quelli di una "signora della battaglia" e di dea dell'amore. Come dea guerriera, essa è dominata da una furia distruttrice: è una "leonessa", e il leone è appunto il suo animale sacro; come dea dell'amore presiede al desierio erotico di tutta la nautra e le sono devote le cosidette prostitute sacre, sacerdotesse del tempio. Il culto di Inanna si ritrova nelle religioni dei Fenici e di altri popoli semitici con il nome di Astarte che la raffigurano nuda; mentre di solito la si trova avvolta in lunga veste, come dea della fecondità agreste, con ciuffi di canne e spighe di grano che le spuntano dalle spalle, e, in seguito, anche come dea guerriera, spesso con il suo compagno Tammuz.

  • Evento: Culti della fertilità in Medio Oriente

Letteratura

In quest'epoca, nella valle compresa fra il Tigri e l'Eufrate, vive in modesti villaggi la gente di 'Obeid, immigrata dal Nord e stabilitasi lungo il delta nel quale confluivano allora i due fiumi. Gli agricoltori praticano già un rudimentale sistema di calcolo per mezzo di gettoni-contrassegno: piccoli manufatti di argilla, modellati in varie forme geometriche o naturalistiche: coni, sfere, dischi, cilindri, triangoli, recipienti, animali, ma anche linee o punti incisi. Ogni forma (coni, sfere, cilindri) ha un significato particolare: un cono simbolizza una piccola misura di grano, una sfera sta per una misura grande, un cilindro per un animale. Questo sistema rappresenta il primo codice, o sistema di segni, usato per trasmettere informazioni.
Ma il rapido sviluppo economico e demografico richiede un sistema di contabilità più agile: la tavoletta di argilla. Un individuo che vuole registrare quanti buoi ha acquistato, disegna su una tavoletta di argilla fresca una testa di bue con accanto tanti cerchi quanti sono gli animali acquistati: il contrassegno con il numero viene legato agli oggetti contati. Ma pur essendo acquisita la nozione di numero, si conta ancora in modo concreto.
Nel contempo nella pittura delle ceramiche il motivo naturalistico va sempre più stilizzandosi; figure umane e animali sono simboli di fecondità, ma anche funzioni di quel recipiente. I fregi e le composizioni geometriche, di grande bellezza, sono espressione di un rituale mitico, una sorta di linguaggio cultuale cifrato di cui ancora oggi non possediamo la chiave.

  • Evento: Tavolette di argilla mesopotamiche: primi sistemi di comunicazione segnica

Arte e architettura

La comparsa della ceramica decorata coincide con il tardo Neolitico , un periodo di transizione tra l'ultima Età della Pietra e il primo uso del rame. Ceramiche riccamente decorate risalenti a questo periodo sono state ritrovate in Anatolia ad Hacilar, e in Assiria ad Arpasshiyya. A Susa, capitale dell'Elam, nella Persia sudoccidentale, sui raffinati vasi in ceramica dipinta i motivi animali si trasformano già in brillanti figurazioni ornamentali stilizzate dove, per la prima volta, il motivo decorativo viene collocato all'interno di campiture geometriche ben definite, in relazione alle quali risulta ben proporzionato. La decorazione basata sull'associazione di motivi zoomorfi stilizzati e di motivi geometrici sarà una costante dell'arte iranica nei millenni successivi.

  • Evento: In Assiria e Anatolia prime forme di ceramica decorata

Musica

Uno degli strumenti più diffusi presso i popoli antichi, soprattutto presso Egizi e Assiri (che lo impiegavano in una serie di varietà diverse) è l'arpa, che si sviluppa nella preistoria probabilmente a partire dall'arco. Si tratta di uno strumento cordofono, che si basa, cioè, sulla vibrazione di una serie di corde parallele tra loro. In Mesopotamia vengono impiegati anche strumenti a fiato come i flauti e strumenti a percussione quali tamburi e sonagli.

  • Evento: In Egitto e Assiria primi strumenti musicali

Scienza e tecnologia

Insediamenti neolitici di alta complessità fioriscono in Egitto, in Mesopotamia e in altre parti del Vicino Oriente tra l'8000 e il 3500 a.C. A scopo ornamentale trovano impiego minerali colorati come ametista, calcedonio e turchese, mentre la selce, una varietà microgranulare compatta di quarzo, diffusa in molte località, rappresenta la materia prima da cui trarre utensili e armi. Vengono quindi lavorati con grande abilità piastrine rettangolare da inserire nei primi falcetti, forse derivati da mandibole di grossi mammiferi, coltelli, raschiatoi, punte di freccia, bulini. Con rocce più tenaci e compatte (serpentiniti, gabbri, dioriti), rinvenute nei fiumi, si ottengono asce levigate, martelli, teste di mazze.
Ha inizio l'arte mineraria. Per estrarre la selce si praticano stretti cunicoli o pozzi che si allargano quando incontrano le vene di materiale utile. La roccia viene abbattuta indebolendone la consistenza col fuoco e con l'acqua e poi trascinata all'esterno con canestri. Grandiosi resti di tale attività di epoca predinastica sono visibili in Egitto presso Beni Suef. Le abitazioni consistono in capanne di canne e fango o di mattoni di argilla e paglia fatti a mano e seccati al sole.
Sigilli d'argilla sono usati, in Medio Oriente, intorno al 4000 a.C. per apporre sui vasi il nome del proprietario.

  • Evento: Primi utensili e materiali di costruzione in Egitto e Mesopotamia
  • Evento: Inizio dell'arte mineraria (Beni Suef, in Egitto)

3800 a.C.

Storia nel mondo

In Egitto le culture preistoriche di Merimde e Negade occupano la valle del Nilo, sfruttandone l'eccezionale fertilità, dovuta alle periodiche inondazioni del fiume. La cultura di Merimde si basa su un'economia contadina, mentre quella di Negade rappresenta una popolazione seminomade che vive di allevamento e di caccia.
Secondo la tradizione ebraica, la Creazione del mondo risale al 3761 a.C.

  • Evento: Culture di Merimde e di Negade nella valle del Nilo
  • Evento: 3761 Creazione del mondo secondo la tradizione ebraica

Storia in Italia

Nell'Italia settentrionale si sviluppano i primi villaggi agricoli, dediti anche all'allevamento e probabilmente alla tessitura di lino e lana, testimoniati dal sito palafitticolo di Lagozza, dove si trova una tipica ceramica nero-brunita, in cui sono caratteristici i vasi carenati o a parete distinta, i vasi globulari, i piatti a larga tesa, gli scodelloni, i grossi vasi troncoconici. Altri prodotti fittili tipici sono i coperchi, solitamente decorati con incisioni, i pesi da rete troncopiramidali, i pesi da telaio e i cucchiai, nonché le fusarole. Numerosi punti di contatto avvicinano la cultura della Lagozza con quella svizzera di Cortaillod e quella francese di Chassey .

  • Evento: Sito palafitticolo di Lagozza, in Lombardia

Religione e filosofia

Il culto dei morti esiste sin dall'antica preistoria. Il luogo della sepoltura è spesso contrassegnato da un tumulo di terra e alcuni rituali si basano sui sacrifici o sul divoramento della carne dei morti. Il porre manufatti nelle tombe indica il desiderio di assicurare la continuità della vita. Le pitture rupestri di Lascaux e Trois Frères , in Francia (ca. 20.000 a.C.), mostrano figure simili a stregoni tra gli animali cacciati dall'uomo di Cro-Magnon .
La maggior parte delle religioni arcaiche, pur avendo un concetto di anima o qualcosa di analogo ("spirito", "doppio", "ombra", ecc.), rispondono all'esigenza di separare definitivamente i morti dai vivi, in modo da liberare la vita dall'idea stessa della morte.
Il morto è visto come ambivalente: pericoloso come la morte che in un certo senso rappresenta, ma anche famigliare e perciò ben disposto a volgere in favore dei suoi parenti la nuova potenza acquisita morendo. Alcuni culti primitivi mettono in relazione la morte con la fecondità, tanto da assimilare la sapoltura all'interramento del seme.

  • Evento: Diffusione del culto dei morti

Letteratura

I territori agricoli di 'Obeid, sono invasi da nomadi provenienti dalla Siria e dall'Arabia. Arrivano come tribù nomadi, in gruppi familiari in cerca di terre da coltivare. Essi apprendono il modo di vita di questa gente e trasmettono in cambio le loro conoscenze: prosciugano lungo i fiumi ampie superfici da coltivare; l'acqua viene raccolta e incanalata. Sumer, in lingua accadica, significa terra e gli immigrati vengono chiamati dagli indigeni sumeri, cioè portatori di coltura. La produzione e i commerci di prodotti agricoli e di manufatti di materie prime, importate dai monti, sono incrementati su vasta scala e a grandi distanze; i villaggi si trasformano in compatti insediamenti e infine in città. Si edificano templi destinati al re-sacerdote cui sottostanno tutti gli abitanti. I funzionari del tempio amministrano la raccolta e la ripartizione dei beni prodotti (dai contadini, pastori, artigiani) servendosi di contrassegni fatti a stampo, una sorta di sigilli di garanzia, e delle tavolette di argilla, su cui incidono pittogrammi sempre più stilizzati. L'ordinata raccolta dei beni e la loro equa distribuzione sono dunque la spinta per la più importante invenzione sumerica che si compirà di li a poco: la scrittura cuneiforme .

  • Evento: Mesopotamia: pittogrammi stilizzati su stampi e tavolette d'argilla

Arte e architettura

In Egitto si producono vasi levigati con la parte superiore nera, le cosiddette ceramiche del periodo badariano , e figure in terracotta; risalgono a questo periodo anche pettini d'avorio e articoli per la cosmesi, con trionfo della decorazione nelle tavolozze da belletto.
In Giappone è avviata la cultura neolitica del periodo Jomon, caratterizzata dalla produzione di ceramica decorata a sempre maggior effetto plastico, mentre in Cina vive l'arte della ceramica rossa, con decorazioni geometriche in bianco e nero o solo nere, e quella della ceramica nera.

  • Evento: Egitto: ceramiche del periodo badariano
  • Evento: Giappone: ceramica decorata del periodo Jomon
  • Evento: Cina: arte della ceramica rossa e della ceramica nera

Musica

Si deve ai Sumeri lo sviluppo dell'arpa e della cetra in diverse forme e generi. È possibile individuare tre tipi di arpa (detta zagsal): si distinguono a seconda della forma (arcuata o angolare) e del numero di pezzi che la compongono (la cassa armonica può essere separata o meno dal manico). La cetra è presente anche in una forma grande, che più tardi (ca. 1800 a.C.) darà origine a una variante di dimensioni più modeste. La pratica e la teoria musicale dei popoli della Mesopotamia esercitano un'influenza determinante sulle civiltà nate e sviluppate nel bacino del Mediterraneo.

  • Evento: Sviluppo dell'arpa e della cetra presso i Sumeri

Scienza e tecnologia

La forma più primitiva di trasporto documentata nel Sumer è costituita dalla slitta, che permette di affrontare efficacemente anche percorsi molto accidentati. L'uso di tronchi usati come rulli per trasportare carichi pesanti permette di arrivare alla scoperta di due importanti applicazioni del moto circolare, entrambe attestate in Mesopotamia verso la fine del IV millennio: la ruota e il tornio da vasaio. Nei carri primitivi la ruota è rappresentata da un disco di legno pieno costruito a segmenti, rinforzati da traverse, e cerchiato di cuoio. Il piatto rotante da vasaio è orizzontale e viene mosso a mano, ma permette di sveltire e migliorare la produzione di recipienti. Una terza importante applicazione del moto circolare consiste nel trapano ad arco, in cui il moto è trasmesso da una fune attorcigliata all'asta rotante.

  • Evento: I Sumeri inventano la ruota e il torno da vasaio

3600 a.C.

Storia nel mondo

In Egitto si accelera lo sviluppo, influenzato dagli influssi mediorientali. Viene fondata Maadi, la capitale del Regno del delta orientale. Nell'Africa settentrionale, dove, a causa di un cambiamento climatico dovuto all'aumento della temperatura, si verifica un progressivo inaridimento, la civiltà mauretana pratica l'agricoltura, fabbrica ceramica decorata e asce di pietra levigata.
La civiltà neolitica penetra dall'Africa in Spagna. Le civiltà neolitiche iberiche influenzano anche la Francia, l'Italia e l'Inghilterra, provocando la diffusione dell'agricoltura. Nella penisola iberica compaiono le prime sepolture megalitiche.

  • Evento: In Egitto, fondazione di Maadi, capitale del Regno del delta orientale
  • Evento: Civiltà neolitiche e prime sepolture megalitiche in Spagna

Storia in Italia

In tutta l'Italia meridionale e centrale si diffonde la cultura di Serra d'Alto , caratterizzata da una raffinata produzione di ceramica dalle tipiche decorazioni a disegni geometrici, fra cui i più caratteristici sono i motivi a meandri, a scacchiera o a tremolo dipinti sui vasi. Degne di nota anche le anse sporgenti di foggia zoomorfa o a nastro avvolto a cartoccio. Gli insediamenti sono composti di capanne a pianta circolare, infossate nel terreno; viene praticata la sepoltura a inumazione in posizione rannicchiata entro fosse ovali, mentre le grotte vengono frequentate per ragioni funerarie e di culto.

  • Evento: Cultura di Serra d'Alto, in Basilicata

Religione e filosofia

La religione ha in sé la giustificazione dell'aspetto più caratteristico della cultura superiore mesopotamica: la città. Alle origini di tale assetto è la città-templare, che viene costituita in base a una divisione territoriale fatta a immagine della divisione dell'universo in tanti settori, corrispondenti ciascuno a una divinità. Il territorio viene così ripartito in tanti templi (ricoperti di "chiodi" in argilla colorata) quante sono le divinità; e insieme al territorio viene ripartita la popolazione in gruppi facenti capo ciascuno a un tempio; questa polarizzazione finirà per raccogliere attorno a ciascun tempio un agglomerato urbano. L'autonomia economica e politica di ciascun agglomerato prenderà il sopravvento sull'interdipendenza religiosa: si avrà allora la città-Stato che, tuttavia, quale che sia la sua storia conserverà la propria facies particolare mediante il culto di un suo dio poliade, quel dio il cui tempio era stato alle sue stesse origini. Il sistema religioso politeistico e l'assetto urbano sono, dunque, così strettamente correlati in Mesopotamia tanto da attribuire a questa cultura l'origine del politeismo e allo stesso tempo l'origine dell'assetto urbano.

  • Evento: Politeismo e urbanesimo in Mesopotamia

Letteratura

A Uruk, una delle più antiche città-stato sumere, il funzionario del tempio, di fronte alla quantità di cifre ormai da capogiro rappresentata da animali, frutta, cereali che va custodita nei magazzini del tempio, incide, con uno stilo di canna appuntito, figure sempre più stilizzate sulle tavolette di argilla fresca, seccate poi al sole, che può portare con sé. Da qui i passaggi si fanno sempre più rapidi: le curve che mal si prestano ad essere incise in fretta sull'argilla fresca, vengono semplificate e composte in linee orizzontali e verticali, ma lo stilo, nell'incidere il segno, lascia nella parte finale un'impronta più larga, a forma, appunto, di cuneo.
Anche il pensiero e la parola cominciano a essere trasferiti nella nuova dimensione dello scritto. Si scelgono simboli che rappresentano un'idea che non ha più relazione con l'oggetto indicato: la linea ondulata vicina a due spighe dà l'idea inequivocabile di campo, l'occhio con l'acqua il piangere. La scrittura è sempre più formale, gli ideogrammi, sempre più stilizzati e convenzionali, non hanno più alcuna somiglianza con l'oggetto rappresentato. Si inventa un sistema aritmetico sessagesimale e i numeri astratti vengono espressi con speciali segni sulle tavolette.

  • Evento: La scrittura cuneiforme a Uruk

Arte e architettura

Nella regione posta tra il Tigri e l'Eufrate si sviluppa la più antica civiltà storica. Le città di Uruk, Eridu, Ur, Larsa, Tell Habuba, con case in mattoni di fango, sono dominate da una casta sacerdotale che controlla la manodopera per le imprese pubbliche e distribuisce i viveri agli artigiani; in tutte le città si usano la stessa scrittura e lo stesso sistema numerico. A Uruk viene costruito il Tempio Bianco. Dedicato al dio Anu e costituito da una cella con contrafforti e nicchie, è imbiancato a calce all'esterno ed eretto su una piattaforma alta 15 m a cui si accede da una lunga scalinata; l'elevazione del tempio si svilupperà nella forma della ziqqurat. A questo periodo risalgono la testa femminile in gesso forse raffigurante la dea Inanna, originariamente polimaterica, e una serie di vasi di alabastro incisi: uno di essi, che documenta le feste del nuovo anno, presenta incisioni a rilievo disposte su fasce sovrapposte, e ciò è segno di una capacità razionale di organizzare lo spazio mai vista prima di questo momento.
In Italia nella fase del neolitico superiore la ceramica dipinta è sostituita da quella monocroma di colore rosso-corallo o bruno-violetto; in Lombardia e nel Veneto si diffonde la cultura della Lagozza , con ceramica nero-lucida inornata, originaria del sud della Francia e della Liguria.

  • Evento: Il Tempio Bianco a Uruk

Musica

Una musica con tamburi e zampogne (sorte di flauti e oboi di diverso genere) fiorisce in Mesopotamia . Chiamata musica del toro e della canna simboleggia la forza e la debolezza attraverso l'impiego di questi strumenti. Anche la cassa di risonanza della grande lira sumera è costruita a forma di toro, a simboleggiare la fertilità (in tempi meno arcaici resterà solo una testa taurina decorativa, ulteriore testimonianza del significato simbolico della musica). I flauti sono chiamati gi-bu (canna lunga) mentre esistono oboi doppi, formati (così si pensa) dall'unione di due canne d'argento di identica lunghezza.

  • Evento: La musica del toro e dalla canna in Mesopotamia

Scienza e tecnologia

Il rame, metallo malleabile e duttile che si rinviene in natura allo stato grezzo, viene lavorato nel Sumer fin dal VI millennio a.C. e fuso fin dal IV millennio a.C., utilizzando dapprima fornelli aperti e, a partire dal 3400 a.C., forni chiusi, simili a quelli impiegati per fabbricare ceramiche. La temperatura di fusione (ca 1080 °C) viene raggiunta insufflando aria e migliorando il tiraggio.
Nei forni da ceramica i vasi vengono sospesi per proteggere la decorazione dalla cenere. Il colore nero indica un'azione riducente, il rosso un'azione ossidante. Nel Sumer le osservazioni astronomiche portano all'invenzione della meridiana concava che permette una più precisa suddivisione delle ore diurne. La navigazione nelle acque interne nel Sumer e in Egitto avviene con barche di fasci di giunchi.

  • Evento: Primi forni per la fusione dei metalli e invenzione della meridiana concava presso i Sumeri
  • Evento: Imbarcazioni di fasci di giunchi solcano il Tigri, l'Eufrate e il Nilo

3400 a.C.

Storia nel mondo

Prima del 3300 a.C. le province della valle del Nilo (dette nomi) confluiscono in due regni separati, l'Alto e il Basso Egitto. Gli Egizi sviluppano una scrittura pittografica, detta geroglifica, che riproduce combinazioni di cose e suoni, ed elaborano un calendario di 365 giorni, basato sull'anno solare e su quello della stella Sirio, detta Sothis, nonché sull'inondazione annuale del Nilo.
Le città-Stato cominciano a svilupparsi in Siria e in Palestina intorno al 3300 a.C.
Si diffonde la civiltà agricola nell'Europa sud-orientale, rappresentata dalla cultura della ceramica dipinta di Sesklo in Grecia, e nell'Europa centrale, rappresentata dalla cultura neolitica della ceramica a bande, o Bandkeramik, caratterizzata da produzione di ceramica decorata con motivi a spirale. Nella Francia settentrionale, presso Campigny, si sviluppa una caratteristica tecnica di lavorazione della pietra, detta Campignano , mentre nello Jütland la cultura di Ertebölle si caratterizza per strumenti in pietra e in osso, la caccia e la raccolta, e per un inizio di lavorazione della ceramica.


  • Evento: Regni dell'Alto e del Basso Egitto
  • Evento: Prime città-stato in Siria e Palestina

Storia in Italia

In Sardegna, la cultura di Ozieri , presente con numerosi siti che attestano una crescita demografica in tutta l'isola, si distingue per una ricca cultura materiale, caratterizzata da una ceramica decorata con elaborati motivi geometrici che, assieme alle numerose statuette, tradisce un'evidente influenza dell'area egea orientale. Successivamente compaiono, accanto all'elaborata industria litica su selce e su ossidiana, i primi manufatti metallici. Di estrema importanza e complessità è il mondo rituale delle genti di Ozieri, testimoniato, oltre che dall'architettura delle domus de janas , tombe ipogeiche composte di più camere comunicanti scavate nella roccia, dal santuario di Monte D'Accoddi .

  • Evento: Cultura di Ozieri, in Sardegna

Religione e filosofia

La religione nell'Egitto pre-dinastico è basata sul totemismo, cioè sull'idea che vi sia una relazione tra gruppi consanguinei e determinati animali o piante. Lo zoomorfismo, in particolare, diventa una caratteristica costante delle divinità egiziane (in genere, corpo umano e testa di montone, di vacca, di falco, di cane, d'ibis, ecc.). Tra la fine della preistoria e l'inizio dell'età storica il panorama delle divinità offre già un quadro completo e ben individuato nelle singole località: a Elefantina, nella estremità meridionale dell'Egitto, era venerato Khnum, dio dalla testa d'ariete, con le compagne Satis e Anuki; a Edfu un dio-falco, Horus; a el-Kab la dea-avvoltoio Nekhbet; a Koptos aveva il proprio culto un dio antropomorfo e itifallico, Min, datore di fecondità e protettore delle vie carovaniere; a Dendera era venerata la dea-giovenca Hathor (dea celeste e funeraria, presiedeva all'amore e alla guerra); ad Asyût, Anubi, il custode dei cadaveri, e Upuant, la guida dei morti, entrambi con aspetto canino; a Ermopoli dominava il saggio Tot, distributore della sapienza e dio della scrittura e della luna, con aspetto di babbuino o d'ibis; nella zona dei laghi, era venerato il dio-coccodrillo Sobek; Menfi onorava Ptah, dio creatore, in forma umana; a Buto, una dea-serpente; a Bubasti , la dea-gatta Bastit. Al di sopra di questi dei vi è il dio del sole, Râ, sorgente di tutta la vita.

  • Evento: Zoomorfismo delle divinità egiziane

Letteratura

In breve tempo il numero delle immagini e dei simboli usati dai Sumeri per scrivere sale a 2000. La scrittura diventa sempre più ambigua e illeggibile agli stessi contemporanei. Il segno che sta per sole, per esempio, significa allo stesso tempo giorno, luminoso, benevolo. Ma la lingua sumerica, monosillabica, facilita la rappresentazione di parole e corrispondenti suoni fonetici e si introducono simboli grafici strettamente legati al suono della parola intesa: il disegno di un corso d'acqua ora significa tanto la parola acqua quanto la preposizione in. Sono questi i primi fonogrammi. I caratteri cuneiformi sono rimasti sconosciuti fino al secolo scorso, poiché le testimonianze di questa civiltà, templi, biblioteche, le città stesse, sono scomparse migliaia di anni fa, sepolte dalla sabbia del deserto, ed erano già dimenticate ai tempi di Erodoto. Pietro Della Valle, nel 1621, durante una visita a Persepoli in Iran, passando per Ur si portò dietro un mattone sumerico, i cui segni interpretò come una vera e propria scrittura. Ma solo nel 1778 si diede inizio alla decifrazione del cuneiforme assiro-babilonese che fu portata ufficialmente a termine nel 1857. Infine, con gli scavi archeologici di Ur e Uruk del 1922, compiuti da Leonard Wolley, venne riportata alla luce gran parte della civiltà sumerica.

  • Evento: La lingua sumerica sviluppa i primi fonogrammi

Arte e architettura

Vasi di pietra non decorati del periodo Garzano, o Nagada II, in Egitto , sostituiscono i recipienti della precedente cultura Amraziana, o Nagada I; vasetti sferici o cilindrici sono abilmente intagliati da blocchi di pietra dura, e oggetti votivi, pitture tombali e tavolette raffigurano battaglie, navi, animali e portatori di vasi. In Italia nella fase del neolitico superiore la ceramica dipinta è sostituita da quella monocroma di colore rosso-corallo o bruno-violetto; in Lombardia e nel Veneto continua la diffusione della cultura della Lagozza , con ceramica nero-lucida inornata, originaria del sud della Francia e della Liguria.

  • Evento: Vasi di pietra della cultura Nagada II in Egitto

Musica

Nelle città-stato sumere la musica religiosa è eseguita da musicisti che cantano e suonano zampogne, flauti e tamburelli nel contesto dei riti della liturgia. Fra i ritrovamenti più antichi e significativi va segnalato quello delle castagnette di Ur , risalenti al XXV secolo a.C. È stato verificato l'impiego di diversi tipi di timpani (ub e lilis), tamburelli e di un tamburo chiamato balag.

  • Evento: Timpani e tamburi nelle città stato sumere

Scienza e tecnologia

Nei morbidi terreni alluvionali della Mesopotamia e del delta del Nilo compare l'aratro nella sua forma più semplice, costituita da un ramo biforcuto in cui una diramazione funziona da vomere scalzando le zolle, mentre l'altra viene tenuta dal contadino a mo' di stegola (il manubrio). Trascinato in un primo tempo da uomini, esso viene poi aggiogato ad una coppia di buoi, ma non al cavallo. Aratri di questo tipo compaiono nelle raffigurazioni egiziane del 3000 a.C e vengono ancora usati lungo il Nilo. In Egitto l'età del rame comincia in epoca predinastica (cultura badariana) e dura fino al 2000 a.C., quando iniziano a comparire manufatti in bronzo. Il ferro fa la sua stabile comparsa in epoca tarda (ca. VIII sec.a.C.).

  • Evento: Invenzione dell'aratro in Mesopotamia e nel delta del Nilo
  • Evento: Primi manufatti in rame in Egitto

3200 a.C.

Storia nel mondo

Intorno al 3100 a.C. il Regno del Basso Egitto, con capitale Buto, è conquistato da Menes (Narmer), originario del Regno del Sud, con capitale Hierakonpolis, che unifica l'Egitto sotto una singola monarchia. A lui si attribuisce la fondazione della prima delle due dinastia dette tinite, dalla capitale This. Menes fonda la città di Menfi .
Intorno al 3000 il popolo dei Sumeri, di oscura origine, si stabilisce nella bassa Mesopotamia , attirato dalla fertilità del suolo. I Sumeri praticano l'allevamento e l'agricoltura, e conoscono i metalli. Sviluppano una civiltà prettamente urbana, che fa perno sulle città-Stato, il cui centro religioso, politico ed economico è il tempio monumentale che sorge nel mezzo della città. La complessa amministrazione di queste città ha come conseguenza lo sviluppo della scrittura, prima ideografica, poi cuneiforme.
Il popolo dei Fenici di razza semitica inizia a insediarsi sulla costa della Siria intorno al 3000 a.C.
Nel 3000 a.C. il rame è usato in tutto il Medio Oriente
Intorno al 3000 si data il diluvio universale, presente nella Bibbia e nella mesopotamica Epopea di Gilgamesh , e corrispondente forse a un periodo in cui avvengono una serie di catastrofi naturali, inondazioni e terremoti.

  • Evento: Unificazione dei regni dell'Alto e Basso Egitto e fondazione di Menfi
  • Evento: I Fenici si insediano sulle coste mediterranee della Siria

Storia in Italia

Nella Sicilia centromeridionale si diffonde un nuovo gruppo culturale, diverso da ogni altro attestato in Italia, il San Cono -Piano Notaro. Esso produce una ceramica scura, di solito grigia e priva di decorazione, salvo che per motivi incisi e file di buchi poco profondi o fossette, mentre sono praticamente assenti le anse, sostituite da bugne. Le sepolture sono a forno e in alcune grotte si trovano disegni, decorazioni tricromiche realizzate con uno stile simile.

  • Evento: Cultura di San Cono-Piano Notaro, in Sicilia

Religione e filosofia

La religione in Mesopotamia raggiunge la sua forma classica con la crescita di unità politiche più centralizzate, all'inizio del periodo dinastico. Gli dei principali sono quattro: Anu, dio dei cieli; Enlil, dio dei venti; Ninhursag, dea della nascita; e Enki (Ea), dio dell'acqua.
Una parte di rilievo nella religione mesopotamica era data al complesso ideologico costituito dalla divinazione e da ciò che si può chiamare in senso lato "stregoneria": i testi mantici per numero vengono subito dopo i documenti economico-amministrativi; pure abbondantissima è la letteratura esorcistica. Lo scongiuro (shiptu) poteva avere anche forma di preghiera a un dio (e allora avveniva per lo più nel tempio del dio invocato), ma ciò che contava era il rito che accompagnava la preghiera, quasi che questo costringesse il dio ad agire nella maniera voluta. Non si compiva alcuna azione importante senza aver prima consultato l'indovino. L'epatoscopia e l'estispicio (consultazione del fegato e delle viscere degli animali sacrificati) erano le pratiche divinatorie più in uso.

  • Evento: Teorie cosmologia e pratiche divinatorie in Mesopotamia

Letteratura

In Egitto gli insediamenti lungo la valle del Nilo si organizzano fin dall'inizio, favoriti dalla natura del territorio, in un regno unitario e stabile. Gli scambi commerciali e culturali con i Sumeri e gli altri popoli del vicino Oriente sono intensi; la scrittura internazionale degli scambi commerciali sarà il cuneiforme.
La scrittura geroglifica egiziana si sviluppa, nonostante le influenze sumeriche, in modo del tutto autonomo. L'ideogramma, man mano che diventano sempre più numerose le parole e le idee da rappresentare si arricchisce di un segno fonetico che indica il suono delle prime tre sillabe (solo consonanti); in seguito verrà introdotto anche il determinativo, un segno che indica la categoria di una parola cui appartiene l'ideogramma; il geroglifico si presenta così come un rebus. I segni fonetici arriveranno a 24 e getteranno le basi della scrittura alfabetica.
Questa scrittura è rimasta sconosciuta fino al 1822, quando J.F. Champollion riuscì a decifrare la stele di Rosetta , una stele di di basalto nero, risalente al 196 a. C., trovata nel 1799 dall'ufficiale francese J. Bouchard, nei pressi della città di Raschid. Egli, attraverso la comparazione delle iscrizioni redatte in tre lingue (geroglifico, demotico e greco) e partendo dai nomi dei faraoni riconoscibili dal cartiglio reale che li distingueva, riuscì a decifrare l'egiziano geroglifico e demotico.

  • Evento: Scrittura geroglifica in Egitto

Arte e architettura

I sigilli cilindrici della Mesopotamia, risalenti al periodo protoletterario, sono usati nell'amministrazione dei templi; sono miniature dei fregi a rilievo che assumeranno grande importanza già nell'arte sumerica e che raggiungeranno un alto livello artigianale durante il periodo accadico. La tavoletta di Narmer, del 3100 a.C. circa, oggetto in ardesia incisa originario di Ieracompoli , in Egitto, mostra il re che porta le corone di entrambi i regni.

  • Evento: Tavoletta di Narmer

Musica

Il vasellame egizio presenta disegni di strumenti simili a quelli impiegati in Mesopotamia. Vanno in particolare segnalati: l'arpa, che durante il Nuovo Regno (1550-1070 a.C.) è presente in almeno cinque varianti, comprendenti l'arpa a mano (a forma di piccola falce), l'arpa gigante (peculiarità dei sacerdoti), l'arpa angolare (di provenienza assira), l'arpa da spalla a 3-5 corde (impiegata dalle donne) e la grande arpa; il tamburo, esistente già nell'Antico Regno (2850-2160 a.C.); il sistro, impiegato nel culto di Iside e formato da sonagli di metallo a forma di ferro di cavallo (sistro iba) oppure a forma di tempietto (sistro naòs); strumenti a fiato di diverso genere e dimensioni (flauto diritto, chalumeau, tromba, oboe doppio).

  • Evento: Testimonianze artistiche della diffusione della pratica musicale in Egitto

Scienza e tecnologia

Le barche che si vedono effigiate sulle ceramiche dell'Egitto predinastico (cultura di Nagada, seconda metà del IV millennio a.C.) mostrano vele quadrate e numerosi remi, rivelando la loro derivazione dalla piroga. Le prime canalizzazioni rivelano conoscenze empiriche di idraulica.
Si sviluppa in Egitto la scrittura geroglifica.
La tecnologia della preparazione del bronzo si sviluppa a Ur in Mesopotamia tra il 3500 e il 3200 a.C. grazie alla scoperta che lo stagno aggiunto al rame abbassa la temperatura di fusione del metallo. Il prodotto finale si può colare facilmente, ha maggiore durezza e le lame conservano meglio il filo. Asce,coltelli e daghe vengono fusi in appositi stampi di pietra o di ceramica, costituiti da una o due valve. Inizia la produzione industriale di manufatti in bronzo.
Raffigurazioni mesopotamiche dell'inizio del III millennio a.C. dimostrano l'esistenza di cocchi tirati da cavalli, impiegati per il trasporto o per la guerra.
Si sviluppa a Ur la scittura cuneiforme .

  • Evento: A Ur primi manufatti in bronzo
  • Evento: Primi cocchi e carrozze per uso militare in Mesopotamia

3000 a.C.

Storia nel mondo

Intorno al 3000 a.C. la cultura neolitica cretese lascia il posto a culture basate sul bronzo.
La civiltà sumera di Uruk si sviluppa nella bassa Mesopotamia . Al centro della città il tempio assume la forma di ziqqurat, una sorta di torre a gradoni dedicata al dio celeste e alla Gran Madre Inanna. Il re-sacerdote amministra il territorio della città, considerato proprietà degli dei.
In Egitto si assiste durante l'età tinita al formarsi di uno stato centralizzato, sottoposto a un re-dio e sostenuto da una efficiente burocrazia; è possibile perciò dedicarsi a una serie di lavori pubblici, specialmente alla costruzione di dighe e allo scavo di canali, condizione necessaria per l'ulteriore sviluppo dell'agricoltura. L'Egitto inoltre in questo periodo si isola e combatte ogni influsso straniero, strappa il Sinai, con le sue miniere di rame, ai Beduini e compie spedizioni per mare sulla costa del Libano per impossessarsi del legno di cedro. Si costruiscono le prime tombe dei re.
La cultura neolitica di Amri-Nal costituisce lo strato più antico delle civiltà della valle dell'Indo .

  • Evento: Età del bronzo a Creta
  • Evento: Espansione a est del regno d'Egitto
  • Evento: Cultura neolitica di Amri-Nal nella valle dell'Indo

Storia in Italia

Dopo la cultura di San Cono , nella Sicilia meridionale si diffonde quella di Serraferlicchio , la cui ceramica è caratterizzata da una decorazione ricca e vivace, fatta da fitti disegni geometrici neri su un'ingubbiatura cremisi, che presenta affinità con stili della Grecia centrale. Le forme dei vasi sono molto varie, ma tutti sono vivacemente dipinti. Nella Sicilia nordoccidentale si sviluppa un altro gruppo, quello della Conca d'Oro , che dimostra qualche affinità con San Cono.

  • Evento: Culture di Serraferlicchio e della Conca d'Oro, in Sicilia

Religione e filosofia

Dopo l'unificazione dell'Alto e del Basso Egitto, i sacerdoti di Menfi, nel Basso Egitto, istituiscono la "teologia menfita". Il dio Ptah è ritenuto il creatore del mondo ed è venerato come patrono degli artigiani. Il mito della creazione associato a questo dio è più astratto di quelli del periodo predinastico, fatto che testimonia la raffinatezza culturale del clero di Menfi.
Ptah è lo sposo della dea Sekhmet e il padre del dio Nefertum; viene raffigurato in forma antropomorfa. Egli appare come un creatore trascendente il creato: una funzione del pensiero, opera con il cuore (la sua volontà) e con la lingua (la parola efficace). Ma, a un altro livello, lo troviamo che crea l'uomo con l'argilla, operando come un vasaio. Egli diventa così il protettore degli artigiani e, come tale, venne identificato dai Greci con il loro Efesto.

  • Evento: Teologia menfita nel Basso Egitto

Letteratura

In Cina si sviluppa una scrittura ideografica. In epoca preistorica, cordicelle con nodi, tacche incise su legno, a scopo mnemonico, costituiscono i primi sistemi di numerazione. A poco a poco alle tacche si sostituisce l'immagine di ciò che bisogna ricordare: il pittogramma riproduce l'oggetto nei suoi tratti essenziali. Risalgono a questo periodo iscrizioni pittografiche incise su ossi-oracolo (frammenti di ossa di bue o di tartaruga, animale ritenuto infallibile nella divinazione)in cui si rivolgono agli dei domande divinatorie: "Lo spirito Ti ordinerà una pioggia sufficiente per l'annata?", cui segue una risposta. In seguito, la necessità di esprimere idee astratte porterà agli ideogrammi (idee unite), ottenuti combinando con valore simbolico segni di figure concrete (sole + luna = luce; bocca + uccello = cantare). Nella tradizione mitica viene attribuita a Fu Hi (2850 a.C. circa) l'invenzione della più antica fra le scritture ideografiche.

  • Evento: Scrittura ideografica in Cina

Arte e architettura

In Palestina inizia la civiltà urbana introdotta dal nord: sorgono le prime città fortificate di Gerusalemme, Gaza, Hazor, Acco, Gezer, Sichem, Ascalonia, Megiddo e Lakish, edificate in mattoni crudi, con tecnica edilizia di origine mesopotamica. In Egitto appaiono i primi documenti in scrittura geroglifica; a questo periodo risalgono inoltre le tombe dei primi faraoni ad Abido, capitale dell'Alto Egitto durante la I e II dinastia, come la tomba di Narmer , a fossa e rivestita internamente di mattoni, e le tombe reali di Saqqara, come la necropoli di Menfi , sormontate da mastaba in mattoni e consistenti in una camera funeraria sotterranea con strutture esterne, a tronco di piramide, in pietra o mattoni.
In Mesopotamia, un tipico tempio del periodo Ubaid, compreso tra il 2900 e il 2800 a.C., presenta una facciata decorata con nicchie dedicate al culto del dio Enki; la scultura del periodo consiste in statuette di terracotta raffiguranti uomini e donne. Infine, sull'isola di Malta e in quella attigua di Gozo sono stati ritrovati 16 templi a pianta curvilinea od ovale, costruiti in pietra con pilastri massicci e architravi levigati.

  • Evento: Prime città fortificate in Palestina
  • Evento: Tombe dei primi faraoni ad Abido, nell'Alto Egitto
  • Evento: Templi a pianta curvilinea a Malta

Musica

Flauti, sistri e tamburelli vengono impiegati nel culto religioso sia in Mesopotamia sia in Egitto già dall'epoca dello sviluppo della città egiziana di Menfi, precedente alla fondazione dell'Antico Regno (ca. 3000 a.C.). La musica assume particolare importanza nelle cerimonie all'interno del tempio e della corte, e nelle processioni. Strumenti musicali sono stati rinvenuti nelle tombe quali doni funebri.

  • Evento: Strumenti musicali rinvenuti nelle tombe come doni funebri

Scienza e tecnologia

Il bronzo si diffonde a partire dalla Mesopotamia all'inizio del III millennio a.C. tramite lo spostamento di categorie di fonditori specializzati che mantengono segrete le loro conoscenze. La Mesopotamia, che non possiede miniere essendo costituita da terreno alluvionale, deve importare dai paesi finitimi i minerali di rame e di stagno necessari per fabbricare il bronzo. Mentre il rame e i suoi minerali devono essere estratti dalle rocce con scavi minerari, il minerale di stagno (per lo più la cassiterite,un biossido di stagno di colore nero-bruno) può essere ricavato nei fiumi dai depositi alluvionali già sfruttati per la ricerca dell'oro con il metodo del lavaggio. Il silicio di alcuni bronzi sumeri può derivare dal quarzo di sabbie aurifere.
La scrittura cuneiforme viene adottata da molti popoli in contatto con Ur .
Intorno al 3000 a.C., nella bassa valle dell'Indo (Mohenjo-Daro) è testimoniata la coltivazione di una varietà di cotone che più tardi si propagherà in Mesopotamia e in Egitto .

  • Evento: Coltivazione del cotone a Mohenjo-Daro, nella valle dell'Indo

2800 a.C.

Storia nel mondo

Il periodo protodinastico sumero vede una lenta infiltrazione dei Semiti. Altre città-Stato oltre Uruk accrescono la loro importanza: Ur, Kish, Nippur, Lagash. Viene meno l'identità fra Stato e Tempio e il potere politico, rappresentato dal palazzo, si affianca a quello religioso. Kish, abitata da una popolazione prevalentemente semitica, sotto il re Mebaragesi (2700 a.C.) è il centro politico più importante, mentre Nippur afferma la sua supremazia nel campo religioso. Gilgamesh è il leggendario re di Uruk (ca. 2750 a.C.), colui che costruisce le mura di cinta della città. Gli Accadi impongono il loro dominio sulla pianura mesopotamica del nord nel tardo primo periodo dinastico.
L'Antico Regno egizio, che segna un periodo di 500 anni di stabilità e di splendore culturale, comincia intorno al 2700 a.C. con il regno di Zoser, primo faraone della III dinastia. La capitale passa a Menfi , e la classe burocratica si espande e si rafforza ulteriormente: compare il vizir, un nuovo alto funzionario, che coadiuva il re nelle sue funzioni. Zoser è seppellito nella piramide a gradini di Saqqara. A Zoser succede Snefru, che compie spedizioni militari in Libia, Nubia e nel Sinai ed edifica le piramidi di Dahshur e Medum.

  • Evento: Splendore e potenza delle città-stato sumere: Uruk, Ur, Kish, Nippur
  • Evento: Regno di Zoser, primo faraone della III dinastia

Storia in Italia

Comincia a diffondersi il rame, proveniente dal nord: nei corredi tombali delle culture di Remedello nella Pianura Padana, che presentano cuspidi di frecce, pugnali di selce e asce levigate, e di Rinaldone nell'Italia centrale, che si distinguono per i pugnali di selce che imitano le fogge delle rare armi di metallo e per una ceramica brunita e non decorata; accanto alle armi in pietra, se ne trova anche una minor parte in rame. La diffusione del metallo testimonia l'inizio di un periodo di intensi rapporti commerciali e culturali, ma anche di conflitti, un'epoca stimolante, ma pericolosa.

  • Evento: Culture di Remedello, in Lombardia, e di Rinaldone, nel Lazio

Religione e filosofia

In Egitto, all'inizio del periodo dinastico, il re è associato a Horus il falco. La vicenda narra che Seth uccide Osiride e ne fa a pezzi il corpo; Iside ricompone il cadavere del marito e ha da lui un figlio, Horus; questi uccide Seth, vendicando il padre e sostituendolo sul piano della "vita"; Osiride continuerà a esistere ma sul piano della "morte" diventando il dio dei morti. In questo mito si cala la sacralità del faraone "mortale" e "dio" a un tempo. Non si tratta però di una piena identificazione del faraone con Osiride, ma della fondazione dei valori della regalità mediante una "vicenda" mitica che la sottrae a una storia determinata dalla vita e morte di ogni singolo faraone. Secondo la versione mitica, dunque, il faraone morto è identificato con Osiride e il suo successore vivente è identificato con Horus. Appartengno al 2700 a.C. le prime tombe a piramide costruite per la glorificazione e il culto dei faraoni.

  • Evento: Prime tombe a piramide per il culto dei faraoni

Letteratura

Nelle città-stato sumere fioriscono le scuole di scrittura, nelle quali gli scribi, funzionari del tempio, trasmettono la loro professione. Sono state ritrovate migliaia di tavolette di argilla su cui sono riportate, da entrambi i lati, le esercitazioni degli allievi. Grazie all'attività di queste scuole, la scrittura cuneiforme, elaborata nella sua forma più flessibile, comincia a essere impiegata per la stesura di opere letterarie.
Risalgono a quest'epoca le prime liste reali con le quali inizia a delinearsi la storia, quando mito e realtà cominciano a distinguersi. La più antica lista reale, in caratteri cuneiformi, contiene i nomi dei mitici re anteriori al Diluvio i cui regni sono indicati in periodi varianti dai venti ai quarantamila anni, una sorta di vita eterna. Ma a Dumuzi, primo re della dinastia di Ur, segue Gilgamesh che regna centoventisei anni. Proprio queste cifre cominciano a esprimere il concetto di durata, il senso del tempo e della cronologia, fondato sull'invenzione della scrittura e la pratica dei numeri. Gilgamesh, molto prima di rivelarsi archeologicamente come sovrano di Uruk verso il 2800, è il mitico protagonista del più antico poema epico. Le stesure dell'Epopea di Gilgamesh copriranno l'arco di un intero millennio.

  • Evento: Inizio della stesura dell'Epopea di Gilgamesh

Arte e architettura

A Creta si sviluppa la civiltà minoica antica, con notevole produzione di ceramica a decorazioni astratte, oppure raffiguranti animali e scene di caccia; originale creazione cretese è la grande tomba circolare a thólos, sepoltura collettiva degli abitanti di ciascun villaggio con falsa cupola di lastre sovrapposte e aggettanti. Nell'architettura funeraria dell'Egitto si sovrappongono alla prima mastaba altre mastabe in pietra, si amplia la sala sotterranea e le camere si moltiplicano in un complesso sempre più vicino alla dimora del faraone vivente. A Saqqara è realizzato il complesso funerario del faraone Zoser , opera attribuita a Imhopte, primo ministro del faraone: una cinta di mura delimita un'area di 15 ettari con edifici cultuali e, al centro, una piramide a gradoni: questa, la più antica dell'Egitto, rende più visibile la sepoltura ed è scala simbolica per l'ascensione del faraone defunto al cielo. Dello stesso periodo è la statua in scala naturale di Zoser seduto sul trono in pietra calcarea, modello per la statuaria egizia dei secoli successivi: in genere le sculture dei faraoni riproducono figure idealizzate, con grande importanza per le proporzioni rigidamente stabilite.


  • Evento: Civiltà minoica antica a Creta

Musica

L'assiduità dei contatti tra la Mesopotamia, l'Egitto e le altre popolazioni del Mediterraneo provoca una fitta serie di reciproche influenze, riscontrabili ad esempio nell'impiego di strumenti simili, quali la lira e l'arpa, importati prevalentemente dalla Mesopotamia, ma adattati a esigenze nazionali attraverso varianti significative. Anche in casi di conquiste è consuetudine preservare e valorizzare il patrimonio musicale del popolo sottomesso, come dimostra il Salmo 137 Sui fiumi di Babilonia , che risale alla conquista di Gerusalemme del 586 a.C. da parte del re babilonese Nabucodonosor II .

  • Evento: La lira e l'arpa strumenti diffusi nel bacino orientale del Mediterraneo

Scienza e tecnologia

In Mesopotamia e in Egitto all'inizio del III millennio a.C. si determina un forte incremento demografico dovuto al miglioramento delle tecniche agricole quali aratura profonda, concimazione, irrigazione, canalizzazione ed utilizzo di terre incolte; aumenta anche il numero delle piante coltivate.
Nello stesso periodo in Egitto viene adottato il calendario sotiaco, cioè il primo calendario di 365 giorni, che verrà poi esteso da Giulio Cesare al mondo romano. Esso è basato sul sorgere all'orizzonte della stella Sirio (Sotis) che compare in luglio poco prima delle benefiche piene del Nilo.
Attorno al 2700 a.C. l'architetto Imhotep costruisce a Saqqara per il faraone Zoser della III dinastia la prima piramide tutta in pietra. Formata da sei gradini, è alta 62 metri ed ha una base rettangolare di 107x120 metri. Vi si trovano risolti e applicati complessi problemi di geometria e di ingegneria, nonchè di organizzazione del lavoro.

  • Evento: Adozione del calendario sotiaco in Egitto
  • Evento: Costruzione della piramide di Saqqara

2600 a.C.

Storia nel mondo

Attorno al 2500 hanno inizio la I dinastia di Ur e la I dinastia di Lagash, fondata da Ur-Nanshe. Le città si contendono l'egemonia sulla Mesopotamia. Lagash riesce ad abbattere il predominio di Kish sulla Mesopotamia centrale e raggiunge l'apice della potenza sotto il re Eannatum, le cui gesta sono raccontate nella Stele degli Avvoltoi. Il successore di Enneatum, Entenema realizza alcune riforme atte a limitare il potere della casta dei sacerdoti, che appoggia invece il quarto sovrano Lugalanda.
Nella zona dell'alto Tigri si stabilisce attorno al 2500 a.C. il bellicoso popolo degli Assiri, composto da una mescolanza fra gli indigeni non Sumeri e gli immigrati Semiti. Il loro dio è Assur , da cui deriva il nome della capitale e del paese.
In Grecia ha inizio il periodo elladico antico (2500-1850 a.C.). La civiltà agricola si diffonde in Tracia, Focide , Beozia, Attica, Argolide e Corinto .
Il potere regale raggiunge il suo apice nell'Antico Regno egizio sotto i faraoni Cheope, Chefren e Micerino, i costruttori delle piramidi di Giza. Lo Stato è notevolmente accentrato: tutto ruota attorno alla figura del faraone, sia la burocrazia, che l'organizzazione economica e del lavoro, quest'ultimo strutturato su prestazioni gratuite obbligatorie.
A Creta ha inizio il periodo antico minoico, durante il quale sorgono alcune città portuali nella zona dell'isola. Questo periodo è caratterizzato da tombe a tholos, pugnali di rame e bronzo, monili d'oro; si sviluppa notevolmente la navigazione.
Intorno al 2500 a.C. una fiorente cultura si afferma in Cina a Yang-shao .
Attorno al 2500 a.C. si sviluppano nella valle dell'Indo le culture di Harappa nel Punjab (2500-1800 a.C.) e di Mohenjo-Daro nel Sind (2500-1500 a.C.). Si tratta di civiltà urbane con le case in mattoni disposte a scacchiera, che sembrano rivelare, specie Harappa, rapporti con le culture dell'area mesopotamica.

  • Evento: Ur e Lagash si contendono l'egemonia sulla Mesopotamia
  • Evento: Primi insediamenti assiri nell'alto Tigri
  • Evento: Cheope, Khefren e Micerino portano all'apice il potere regale nell'Antico Regno egizio
  • Evento: Cultura di Harappa e di Mohenjo-Daro nella valle dell'Indo

Storia in Italia

La cultura italiana del Gaudo , nella zona di Salerno, produce la necropoli del Buccino , dove, nelle tombe a forno scavate nella roccia, si trova una ceramica molto ricca e caratterizzata da un gusto per le forme eccentriche. Sono tipici i corredi funebri costituiti da vasi d'impasto scuro a forma globosa ovale ad alto collo e a bocca stretta (askos), brocche, vasetti con coperchietti conici e vasi binati detti a saliera, nonché pugnali litici di tipo foliato e altri di rame. In Puglia si trovano sepolture a dolmen..

  • Evento: Cultura del Gaudo in Campania e sepolture a dolmen in Puglia

Religione e filosofia

Nata dall'osservazione dell'armonia costante tra il corso delle stagioni e quello delle costellazioni, l'astrologia. come tecnica divinatoria ebbe particolare fortuna fra i popoli mesopotamici, a cui si devono la sistemazione del cielo in 12 zone (i segni dello zodiaco) e la sua misurazione in gradi (360 all'orizzonte), in connessione con la misurazione del tempo con un "circolo" annuo di 360 giorni composto di 12 mesi di 30 giorni ciascuno; in tal modo il cielo contrassegnava il tempo terrestre, determinando i destini degli uomini.
Sia in campo astrologico sia astronomico, i Maya dell'America centrale sembra possedessero conoscenze superiori a quelle di tutti gli altri popoli dell'antichità: si hanno registrazioni di un'eclisse totale di Luna avvenuta addirittura nel 3379 a.C. La rilevazione di enormi periodi di tempo, quale l'alautun, evidentemente non richiesta da alcuna esigenza di carattere pratico, dà l'idea del livello raggiunto dalla speculazione sacerdotale che voleva determinare speculativamente il corso del tempo, quasi un rendere finito l'infinito.

  • Evento: Sistemi astrologici e zodiaco presso le civiltà mesopotamiche

Letteratura

La stele degli avvoltoi, trovata nel 1878 da Ernest de Sarzec, viene eretta intorno al 2500 da Eannatum, re di Lagash che celebra in prima persona le sue vittorie politiche e militari; inoltre, vi è rappresenta l'orrenda fine dei vinti, dilaniati dagli avvoltoi.
Nella Siria nord-occidentale, un gruppo di archeologi italiani, sotto la guida di Paolo Matthiae, riporta alla luce, nel novembre del 1975, i resti di una città di nome Ebla , identificata come la capitale di una potente città-stato, in stretti rapporti con Sumer. Nella biblioteca del palazzo reale sono state rinvenute ancora sui loro scaffali e nell'ordine in cui erano state riposte 15000 tavolette cuneiformi bilingui, redatti in sumerico ed eblaitico (la lingua semitica più antica che conosciamo), che sono state dffinite i più antichi vocabolari del mondo. A Ebla vi era certamente una scuola in cui non solo si imparava a scrivere ma si curava la tradizione del patrimonio culturale. C'erano testi teologici e letterari, fra cui una redazione completa dell'Epopea di Gilgamesh .

  • Evento: La stele degli avvoltoi a Lagash
  • Evento: La biblioteca di Ebla

Arte e architettura

In Egitto, con la IV dinastia, la piramide a gradoni è sostituita da quella a facce lisce triangolari: le prime due piramidi di questo tipo sono erette a Dahshur dal faraone Nefru: la decorazione parietale, a pittura e a rilievo con temi di vita quotidiana, garantisce la sopravvivenza del defunto nell'aldilà. Il faraone Cheope fa costruire la prima piramide di Gîza , la più grande della storia dell'Egitto (lato 230 m, altezza 146 m): la camera mortuaria, prima alla base della costruzione, è ora al centro della piramide, raggiungibile da corridoi. Il faraone Chefren fa costruire la seconda piramide di Gîza; accanto vi pone la Sfinge, l'enorme statua solare in cui è ritratto (lunga 71 m e alta 20 m). Il faraone Micerino fa costruire la terza piramide di Gîza, relativamente piccola (lato 105 m, altezza 66 m).
A Ur, in Mesopotamia , è costruita l'imponente ziqqurat di re Urnammu, su tre livelli. A questo periodo risalgono inoltre la Testa di toro, ornamento della cassa di risonanza di un'arpa, il Caprone rampante, in oro e lapislazzuli, capolavori dell'arte protodinastica tarda, nelle tombe reali di Ur, i Leoni di el-Ubeid, in rame con lingua di diasporo rosso e occhi intarsiati e i rilievi della Stele del re Eannatum . Ricco l'artigianato artistico dell'età del bronzo antico in Anatolia : le oreficerie del Tesoro di Priamo di Troia, i corredi funebri di Alaca-Huyuk e la ceramica lavorata al tornio di Polatli. In Cina le ceramiche decorate della tarda cultura neolitica Yang-shao hanno forme geometriche dipinte in nero e rosso.

  • Evento: Piramidi di Giza
  • Evento: Ziqqurat di Ur
  • Evento: Oreficerie del Tesoro di Priamo a Troia

Musica

È stata ritrovata un'arpa egizia, risalente circa al 2500 a.C., fornita di una cassa ricurva nella parte inferiore per migliorarne la risonanza. Si tratta della grande arpa, dotata di un notevole numero di corde (da un minimo di 8 a un massimo di 16, comunque spesso sopra la decina) e ornata con decorazioni a forma di foglia. Molto popolari, specialmente al tempo del Nuovo Regno, sono gli oboi doppi, dotati di fori. Dei vari strumenti egizi restano anche testimonianze pittoriche.

  • Evento: Grande arpa egizia

Scienza e tecnologia

La metallurgia mesopotamica è ben conosciuta grazie al ritrovamento, effettuato dall'archeologo inglese L.Wolley, delle cosiddette Tombe reali di Ur , risalenti agli anni 2600-2400 a.C. I numerosi oggetti ornamentali ivi rinvenuti denunciano l'uso sapiente dell'oro,del rame, dell'argento e della lega oro-argento chiamata elettro. Le saldature, impossibili da eseguire con semplice battitura a caldo, erano ottenute interponendo strisce di una lega bassofondente di oro e rame e poi scaldando l'oggetto fino a fondere la striscia interposta.
Attorno al 2500 a.C. vengono erette in Egitto le grandi piramidi di Giza destinate ai faraoni della IV dinastia: Cheope, Chefren e Micerino. Sono di pietra e a base quadrata. I lati della base della piramide di Cheope, lunghi poco più di 230 metri, mostrano una differenza di soli 20 centimetri e la piattaforma rocciosa di sostegno è livellata con la precisione del millimetro e mezzo. I blocchi di granito di Assuan , estratti con grande perizia dalle cave ubicate in prossimità del Nilo e impiegati in alcune parti di queste piramidi, soprattutto in quelle di Chefren e Micerino, provengono da circa 600 km di distanza. I problemi di ingegneria affrontati e risolti in queste costruzioni mostrano il raggiungimento di grandi capacità tecnico-organizzative. Anche le costruzioni nautiche raggiungono in Egitto un livello avanzato, come è dimostrato dalla barca funeraria di Cheope, lunga oltre 43 metri e larga circa 6 metri, scoperta nel 1954 perfettamente smontata in un pozzo scavato presso la piramide. Navi così lunghe verranno costruite solo dai Romani e più tardi a partire dal 1500 d.C.

  • Evento: Barca funeraria di Cheope

2400 a.C.

Storia nel mondo

Urukagina, re di Lagash, introduce vaste riforme a favore dei più deboli, ma è spodestato da Lugalzaggisi, principe di Umma. Lugalzaggisi, conquista tutte le città sumere e si spinge fino al Mediterraneo. Il suo è l'ultimo regno sumero, poiché intorno al 2350 a.C. il re di stirpe semitica Sargon I il Grande di Akkad, nella Mesopotamia centrale, conquista il Sumer e crea un Impero che si estende dal Golfo Persico al Mediterraneo. Le vittorie degli Accadici sono dovute alla loro superiore tecnica militare: essi impiegano infatti una tattica basata sul movimento veloce delle truppe, equipaggiate con leggere armi da lancio. La nuova capitale Akkad è il centro di uno Stato centralizzato con a capo il re-dio. Il successore di Sargon, suo nipote Naram-Sin (2270-2230 a.C.), rinsalda il regno indebolito da rivolte, ma alla sua morte i Gutei, provenienti dall'Iran, invadono il regno.
La civiltà della valle dell'Indo si sviluppa intorno alle città di Harappa e di Mohenjo-Daro (ca. 2300 a.C.).
In Egitto, sotto la V dinastia il culto del Sole, il dio Ra , diventa religione di Stato, ma comincia un processo di indebolimento del potere dei faraoni, che prosegue sotto la VI dinastia, mentre si amplia la proprietà privata e aumenta il potere dei signori feudali locali. Il Sud si rende indipendente e l'ultima fase dell'Antico Regno è un periodo di rivolte e distruzioni.
A partire dalla penisola iberica, tramite la diffusione di una corrente spirituale religiosa, si diffonde una civiltà a grandi tratti omogenea, che comprende le aree di Francia, Italia, Inghilterra Olanda, Germania nord-occidentale, Danimarca, Svezia, con differenti caratteristiche locali, come la civiltà palaffiticola nelle zone umide e sui laghi e la civiltà di Michelsberg in Francia e Renania. Il segno più evidente di questa civiltà è costituito dai monumenti megalitici. È questa l'età in cui sorgono i menhir, che possono essere isolati, disposti in circolo come a Stonehenge , o allineati come in Bretagna; le tombe dei giganti, dolmen e tombe a corridoio presenti in Danimarca, Scandinavia meridionale, Sardegna, Puglia e infine i nuraghi, che si trovano in Sardegna.

  • Evento: 2350 Fine del regno sumero e inizio dell'impero accadico
  • Evento: Indebolimento del potere dei faraoni in Egitto
  • Evento: Diffondersi della cultura megalitica in Europa

Storia in Italia

Si sviluppa la cultura detta del vaso campaniforme (a campana rovesciata), che dal sud della Spagna si estende verso Oriente, penetrando anche in Italia . L'ampia area di distribuzione delle ceramiche della facies culturale del vaso campaniforme è stata messa in relazione con l'emergere di vere e proprie élites. Ciò segna l'inizio del processo che porta allo sviluppo di società rette da capi in cui è evidente l'importanza di elementi culturali legati al prestigio, al rango e alla gerarchia sociale


  • Evento: Cultura del vaso campaniforme, nell'Italia del Nord

Religione e filosofia

In Mesopotamia il sacerdozio era assai articolato e complesso nelle sue numerose specializzazioni; si ha una collezione di ben 34 nomi sacerdotali maschili e femminili. Il sommo sacerdote era lo stesso re. C'erano poi i cortigiani a cui sembra facesse capo l'amministrazione dei singoli templi. Seguiva il personale officiante, addetto alle varie cerimonie del culto, e, in posizione subordinata, c'erano numerosi specialisti: lavatori, purificatori, untori, cantori, lamentatori, musici, ecc. Al di fuori del servizio templare si avevano gli addetti alla divinazione e all'esorcismo. Per la città di Sippur si conosce l'esistenza di un corpo di sacerdotesse vergini, scelte fra le famiglie nobili e addette al culto del dio-sole Shamash.
A questo periodo appartengono ricchi e sontuosi sepolcri di re, principesse (o sacerdotesse) e compagni di sepultora che si sono dati volontariamente la morte.

  • Evento: Potere delle caste sacerdotali in Mesopotamia

Letteratura

Consociamo la letteratura egizia da ritrovamenti fortuiti, icrizioni scolpite o dipinte e fragili papiri e frammenti di vario genere; la cultura era tramandata dai sacerdoti e dagli scribi , nei documenti ufficiali si usava uno stile solenne. I più antichi documenti letterari che ci sono perventui sono i Testi delle piramidi e quelli delle mastaba . Nei primi un singolare complesso di preghiere, inni incantesimi, di contenuto mistico religioso, mirano ad assicurare al Faraone la migliore esistenza nell'al di là; nel formulario spesso arido, si accendono a tratti frammenti di rude poesia. Le formule funerarie sono scolpite sulle pareti della camera sepolcrale del sovrano della V dinastia e di alcuni re e regine del periodo seguente: sono inni, rituali frasi magiche, testi di propaganda religiosa. I testi delle mastaba, tombe consistenti in bassi tumuli forniti di due stele e una camera per le offerte, destinate alle sepolture dei nobili e di uomini illustri danno la parola, con straordinaria vivacità, alle varie scene rappresentate sulle parete. Si sviluppa una letteratura sapienziale , che consiste di brevi frasi che raccontano la vita quotidiana e la saggezza che regola la vita della società.

  • Evento: Testi delle piramidi e delle mastaba

Arte e architettura

In Egitto le forme architettoniche dei templi della IV e V dinastia si ingentiliscono, prevedendo l'uso di eleganti colonne con capitelli a palma, la presenza di pilastri squadrati ma assottigliati e di colonne a sezione poligonale. Centro di un regno che domina la Siria, l'Anatolia e la Mesopotamia, la città di Ebla vive il suo periodo di massimo sviluppo commerciale e culturale, ed è la sede di una ricchissima Biblioteca Reale; il sistema di scrittura sumerico, logografico, viene trasformato in sistema sillabico. A Ninive, in Mesopotamia, la dinastia degli Accadi unifica le città mesopotamiche in un unico stato, e la figura del sovrano acquista grande rilievo sia in ambito religioso che militare; sono di questo periodo la Stele della vittoria di Naramsin, la Testa di re Accade, frammento in bronzo di una scultura in scala naturale, e il busto di bronzo di re Sargon, uno dei più grandi esempi di ritrattistica della scultura antica.
Le prime città della valle dell'Indo, Harappa e Mohenjo-Daro , sono costruite con mattoni cotti e utilizzano archi a modiglioni; tra le poche note vestigia dell'arte dell'Indo ci sono statuette e sigilli con motivi di animali.

  • Evento: Busto di bronzo del re accade Sargon

Musica

Due tipi di arpe risalenti al 2400 a.C. sono state scoperte durante gli scavi delle tombe reali a Ur, in Mesopotamia. La cassa di risonanza dell'una è posta nella parte superiore dello strumento, quella dell'altra in quella inferiore. Lo strumento, di derivazione sumera, è altrettanto diffuso presso gli Assiri . I reperti appartenenti al complesso delle Tombe reali di Ur sono decorati con materiali pregiati e impreziosite da mosaici.

  • Evento: Strumenti musicali nelle tombe reali di Ur

Scienza e tecnologia

La tessitura, che deriva probabilmente dalla manifattura di stuoie e canestri,si sviluppa prima del 3000 a.C. nel Vicino Oriente e in Egitto. Il telaio orizzontale a terra compare verso il 3000 a.C. nell'Egitto predinastico e diviene di uso comune in Medio Oriente verso il 2300 a.C.: l'ordito viene teso tra due rulli paralleli distanziati e legati a pioli infissi nel terreno. Telai analoghi sono ancora usati dai Beduini . I tessuti più antichi sono fatti di lino.
Misure di peso e bilance, utilizzate soprattutto per pesare l'oro, sono in uso in Egitto e nella valle dell'Indo a partire dal 2500 a.C. I pesi sono costituiti da parallelepipedi di pietra con i bordi arrotondati. Nel Sumer già dal 2400 a.C. i pesi sono di pietra levigata a forma di anatra dormiente. La costruzione di grandi agglomerati urbani a partire dal 2500 a.C. comporta lo studio di sistemi fognari di scarico e di approvvigionamento idrico, i cui resti sono visibili a Mohenjo-Daro nella valle dell'Indo e nelle cità accadiche della Mesopotamia .
In Egitto e in Medio Oriente si sviluppano i primi sistemi portuali.
In America la ceramica fa la sua prima apparizione in Messico all'inizio del III millennio a.C.: i manufatti sono sagomati a mano con grande perizia.

  • Evento: Diffusione del telaio orizzontale in Medio Oriente
  • Evento: Prime misure di peso

2200 a.C.

Storia nel mondo

Al dominio straniero dei Gutei in Mesopotamia (2150-2050 a.C.) pone termine Utukhegal, principe di Uruk, che restaura la dominazione sumera. Ur-Nammu fonda la potente III dinastia di Ur. Suo figlio Shulgi amplia l'Impero con spedizioni sull'altopiano iranico e in alta Mesopotamia, ma soprattutto lo organizza sul piano amministrativo, facendone un organismo centralizzato e sostituendo ai re autonomi delle città sumeriche dei governatori (col titolo di ensi) nominati dalla capitale.
L'Egitto attraversa il primo periodo intermedio (2190-2052 a.C.), che prelude al Medio Regno. È un periodo di grande anarchia e lotte per il potere fra i feudatari locali. I nomarchi di Eracleopoli (VII-X dinastia) controllano la regione centrale, ma si scontrano con i principi di Tebe. Infine, è il re tebano Mentuhotep dell'XI dinastia che riunifica l'Egitto e dà inizio al Medio Regno.
La civiltà minoico-cretese attraversa un momento di splendore attorno al 2200 a.C., corrispondente alla distruzione di Troia II.
In Europa, la cultura del vaso campaniforme (a campana rovesciata) si diffonde a partire dall'Andalusia verso la Francia meridionale, l'Italia, l'Inghilterra, la Germania. Da est proviene invece la cultura della ceramica decorata a cordicella o dell'ascia da combattimento.

  • Evento: Anarchia nell' Antico regno egizio
  • Evento: Splendore della civiltà minoico-cretese

Storia in Italia

I reperti della necropoli di Castelluccio nella Sicilia meridionale mostrano forti influenze culturali provenienti dall'Egeo, ma una sorprendente rarità del rame. La cultura di Castelluccio presenta una ceramica dipinta con motivi a bande geometriche tratteggiate e vasi spesso a clessidra o ad alto piede; tra i manufatti sono tipici gli ossi a globuli, accette di pietra levigata o di tipo campignano.
Ai piedi delle Alpi si sviluppano gli insediamenti palafitticoli della nuova cultura di Polada , che segna l'inizio della prima Età del Bronzo nella regione transpadana, caratterizzata da vasi fittili per lo più non decorati e da abbondanti manufatti di osso e corno con punteruoli, spatole, zappette. Tra i resti lignei, spesso ben conservati nei depositi torbosi sul fondo di antichi laghi, si hanno piroghe, recipienti diversi, palizzate e piattaforme appartenenti a insediamenti di tipo palustre.

  • Evento: Cultura di Castelluccio in Sicilia e cultura di Polada (Lombardia)

Religione e filosofia

Con il declino dell'Antico Regno, per la prima volta l'idea della vita dopo la morte è estesa, oltre che al faraone anche a persone che non appartengono a famiglie reali. Questo potrebbe essere un segno del crescente potere della nobiltà. Fino ad allora il complesso mitico-rituale del dio Osiride aveva lo scopo di assicurare un'immortalità al farone che simboleggia l'Egitto. In altri termini: la vita del faraone che finisce con la sua morte è una vicenda che si svolge sul piano della storia, mentre ciò che egli rappresenta deve essere un'entità sottratta al divenire storico, e quindi alla morte.
La religione mesopotamica , per quanto riguarda la sfera umana, non ha sviluppato mai una vera e propria escatologia: il mondo dei morti (Arallu) appare soltanto come una connotazione negativa rispetto al mondo dei vivi. L'ombra o lo spirito dell'uomo (etimmu), che sopravvive alla sua morte, è destinato a un'esistenza tristissima. Il morto è sempre affamato e assetato e gli vengono di acqua e di cibo per impedirgli di uscire dalla tomba in cerca di nutrimento. Un morto vagante sulla terra è pericoloso per i vivi e ci si difende da lui con appositi scongiuri.

  • Evento: Interpretazione dell'aldilà in Egitto e Mesopotamia

Letteratura

In Egitto, nel primo Periodo Intermedio, l'ansia e l'incertezza provocate dalla crisi che segna il tramonto di una società e il sorgere di un'altra sostituiscono la tranquillità del periodo precedente. Negli Ammonimenti di un savio si lamentano la profananzione dei templi, il saccheggio delle sepolture reali, la rovina della corte, la distruzione degli archivi catastali, lo sfacelo dell'ordine costituito, la dilagante anarchia. Altre opere letterarie di questo periodo sono: Dialogo di un disperato con la sua anima, nel quale un saggio, deciso a morire, discute con la sua anima sulla vanità della vita, Il canto dell'arpista, (si trova nella tomba di Anef) che esorta a non rimpiangere il passato e a vivere con fiducia nel presente; Istruzioni per Merikare, riflessioni del sovrano sull'umano e sul divino, ascrivibile al genere sapienziale ; L'oasita eloquente, storia di un contadino defraudato da un funzionario che ottiene giustizia.

  • Evento: Antiche opere letterarie egizie

Arte e architettura

Hanno caratteri derivati da tradizioni locali le tombe rupestri dei monarchi nel Medio e Alto Egitto, Beni Hasan, el-Bersha, Assiut, el-Assasif, Moalla. A Lagash, attuale Tello, in Mesopotamia, sopravvive la cultura accadica anche dopo il crollo del regno nel 2180 a.C.; si producono statue votive in diorite in scala naturale del governatore Gudea, con espressione cordiale; queste opere sono il maggior esempio della statuaria del periodo neosumerico. Ricco, ancora, l'artigianato artistico dell'età del bronzo antico in Anatolia: le oreficerie del Tesoro di Priamo di Troia, i corredi funebri di Alaca-Huyuk e la ceramica lavorata al tornio di Polatli. Nella fase finale dell'enolitico si diffonde in Italia, fino al 1800 a.C., la cultura del vaso campaniforme , a campana rovesciata, con decorazioni incise, proveniente dal sud della Spagna; contemporaneamente appaiono i primi manufatti in bronzo soprattutto nella Pianura Padana, in coincidenza con la cultura di Polada . A Creta continua lo sviluppo della civiltà minoica antica, con notevole produzione di ceramica variamente decorata, e tombe circolari a thólos, sepolture collettive degli abitanti di ciascun villaggio con falsa cupola di lastre sovrapposte e aggettanti.

  • Evento: Corredi funebri di Alaca-Huyuk, in Anatolia
  • Evento: Tombe circolari a tholos a Creta

Musica

Forme antifonali, in cui due cori (oppure un sacerdote e un coro) cantano responsori, appaiono nella musica rituale dei templi sumerici sotto il re accadico Naram-Sin (ca. 2200 a.C.). La cantilena liturgica (detta kalutu) si avvale spesso dell'accompagnamento strumentale. Luogo dell'esecuzione sono i templi costruiti sin dal IV millennio a.C.

  • Evento: Diffusione di forme antifonali e cantilene liturgiche nella musica sumerica

Scienza e tecnologia

Le ziqqurat (o ziggurat) si sviluppano attorno al 2000 a.C. con la rinascita dei Sumeri sotto la III dinastia. Si tratta di ampi edifici, costruiti in mattoni cotti e bitume, a forma di torre a gradoni, sormontati da una terrazza terminale e con pianta per lo più quadrangolare; i singoli ripiani sono uniti da rampe di accesso. Vengono utilizzati per il culto e le osservazioni astronomiche, ma le loro sale interne possono venire adibite a depositi di merci e derrate. La ziqqurat di Ur-Nammu a Ur , alta circa 26 metri, ha una base di 72x54 metri.
Attraverso l'Egeo e l'Anatolia l'uso del rame e del bronzo si trasmette ai Balcani all'inizio del II millennio a.C., ed in seguito alle popolazioni europee di cultura neolitica. I metalli penetrano in Europa anche tramite la penisola iberica.
Anche in queste aree l'arrivo della tecnologia del bronzo importata dal Vicino Oriente comporta miglioramenti nelle attrezzature agricole e nella fabbricazione delle armi.
In Cina sembra che il bronzo faccia la sua prima comparsa attorno al 2000 a.C., all'epoca della leggendaria dinastia Hsià su cui non ci sono dati storici.

  • Evento: Ziqqurat di Ur-Nammu a Ur
  • Evento: Penetrazione in Europa delle pratiche di lavorazione dei metalli

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