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2000-1200 a.C. Ittiti e Assiri

  • ID: 2
  • From: 2000 a.C.
  • To: 1200 a.C.
  • Description: 2000-1200 a.C. Ittiti e Assiri

2000 a.C.

Storia nel mondo

La breve rinascita sumera, che fa capo alla città di Ur, continua fino al 1950 a.C. circa; Gudea di Lagash ristabilisce il predominio commerciale sumerico nella Mesopotamia del Sud, ed edifica grandiosi templi in tutte le città sumere. A partire dal 2000 a.C. le popolazioni semitiche degli Amorriti, provenienti dalla Siria, e dei Cananei invadono buona parte del Sumer, dove fondano propri Stati a Isin, Larsa e Babilonia. Attorno al 1950 a.C. si forma sul medio Tigri l'antico regno assiro, che assimila l'idea accadica di dominazione universale.
In Egitto il Medio Regno prosegue con la XII dinastia (1991-1785 a.C.), durante la quale Amenemhat I sottomette la nobiltà e riporta il benessere nel paese. Prosperano l'edilizia, l'arte e il commercio internazionale. La capitale ritorna a Menfi e la nuova divinità ufficiale è il dio Amon .
Sulla costa del Libano si forma la civiltà dei Fenici , popolo di stirpe semitica, che nella Bibbia è indicato col nome di Cananei.
A Creta i primi palazzi vengono costruiti a Cnosso, Festo e Mallia , probabilmente intorno al 2000 a.C., dando inizio al periodo degli antichi palazzi, che dura fino al 1570 a.C. Le costruzioni, non fortificate, sono centri economici e commerciali. I Cretesi commerciano con la Grecia continentale, la Siria e l'Egitto.
Con lo sviluppo della metallurgia del rame e della lavorazione e del commercio di questo metallo ha inizio la breve età del rame. Le regioni montuose fornite di giacimenti di questo metallo accrescono la loro importanza economica.

  • Evento: Nascita del regno assiro
  • Evento: Ha origine la civiltà fenicia
  • Evento: Sorgono i grandi palazzi di Creta

Storia in Italia

Nell'isola di Filicudi, nel gruppo delle Eolie, si sviluppa la cultura di Capo Graziano , presente anche nell'Italia meridionale e medio tirrenica, che si caratterizza per i recipienti fittili spesso carenati, a bocca larga o imbutiforme, scodelle decorate con motivi punteggiati o a piccole coppelle. Sono presenti anche prodotti ceramici protomicenei e contrassegni da vasaio, anch'essi ben conosciuti in ambito egeo. Singolari sono le sepolture entro anfratti naturali.

  • Evento: La cultura di Capo Graziano a Filicudi

Religione e filosofia

Amenemhat I, il fondatore della XII dinastia egiziana, si dichiara discendente di Amon (Ammone), dio originario della sua nativa Tebe . Era il dio nascosto che si manifestava soprattutto nel vento che "soffia nella direzione che vuole, e se ne può sentire il rumore ma non si può dire da dove venga e dove vada". Il vento e il respiro: sono l'origine misteriosa della vita.
A partire da questo periodo Amon e il dio del sole Râ confluiscono in un nuovo dio Amon-Râ, quale unica fonte dell'esistenza e detentore della sovranità assoluta. Il processo di teocrasia (fusione di due o più divinità), con lo scopo di giungere a una concezione divina sempre più universale, conduce infine alla formulazione di un Amon-Râ-Osiride che include anche le caratteristiche di Osiride, altra fonte dell'esistenza e del potere regale. Assunto come protettore dai sovrani della XVIII dinastia, Amon diviene ben presto il dio nazionale e gli furono dedicati templi imponenti tra cui, colossale, quello di Karnak. La sua potenza continuò ad accrescersi grazie a un clero potente e organizzato e le ricchezze accumulate nel suo tempio divennero ben presto tali da influenzare la politica dei sovrani.

  • Evento: Il culto del dio Amon-Râ in Egitto

Letteratura

I testi dei sarcofagi egiziani (2040-1786) comprendono formule magiche, testi rituali e storie mitologiche con cui si intende assistere il morto nella vita dell'aldilà; dopo il 1570 a.C. tutti questi materiali daranno vita al primo testo unitario, il Libro dei Morti. Durante le dinastie del Medio Regno (2040-1786 a.C.) viene introdotta, nell'elaborazione letteraria, la singola esperienza umana come pretesto del componimento; nella Profezia di Neferty si raccontano le vicende del protagonista, inframezzate a sentenze di carattere sapienziale , con particolare riguardo agli avvenimenti politici; il sacerdote Aneku compone Riunire parole, scegliere frasi, ricercare con intelligenza, in cui esprime l'amore per lo stile elaborato e pretenzioso. Un'opera importante di tipo sapienziale è l'Insegnamento fatto dalla maestà dell'Alto e del Basso Egitto, Amenemhet I al figlio Sesostri I, che canta la solitudine del re, che sa di essere riverito non per le sue beneremenze ma per la sua potenza, pervaso di profondo pessimismo. L'opera è attribuita a un certo Kethy, probabile autore anche di Satira dei mestieri scritta a edificazione della professione di scriba.

  • Evento: La produzione letteraria egizia durante il Medio Regno

Arte e architettura

In Egitto l'arte del Medio Regno riafferma, con la XII dinastia, la tradizione dell'Antico Egitto Menfita. Nell'entusiasmo di un grande risveglio artistico ed economico, si ritorna alla tomba a piramide, con alta maestria nei rilievi, nelle pitture e nelle decorazioni in oro, come nelle piramidi di Sesostri II a el-Lâhûn e di Ammenehmet III a Hawâra; grande sviluppo ha l'architettura dei templi, con la costruzione del Grande Tempio di Karnak. La scultura aderisce alle regole della proporzione e delle pose ideate nell'Antico Regno, nonostante venga introdotto un nuovo naturalismo nel ritrarre i personaggi reali, in statue come quella di Sesostri III e di Ammenehmet III. Nella statuaria privata compare il tipo della statua cubo, in cui il personaggio è rappresentato accovacciato, con le ginocchia all'altezza delle spalle, come nel caso della statua di Hetep, da Saqqara . Il Diadema della principessa Khumit testimonia la grande raffinatezza dell'oreficeria.
A Delo , nelle Isole Cicladi, è costruito un edificio destinato a tempio, il primo nel mondo Egeo fuori da Creta, mentre in Perù viene realizzato presso Chuquitanta un tempio con pareti di fango e facciata di pietra, il più antico di tutte le Americhe.

  • Evento: Produzione architettonica e artistica del Medio Regno

Musica

La campana gialla (huang chung) è il nome dato al suono prodotto da uno zufolo di bambù di lunghezza fissa. La sua invenzione è attribuita a Huang Ti , il mitico imperatore cinese vissuto intorno al 2500 a.C. Lo zufolo di bambù sarebbe stato intagliato in Occidente dal suo ministro Ling-Lun e avrebbe dato così origine alla musica. Se leggendaria è la veste di questo racconto, reale è la derivazione della cultura musicale cinese dalle popolazioni del bacino del Mediterraneo.

  • Evento: La musica nell'antica Cina

Scienza e tecnologia

Lo shaduf, un congegno per sollevare l'acqua da un livello ad un altro, è raffigurato su sigilli mesopotamici intorno al 2000 a.C., ma viene largamente usato anche in Egitto dove è tuttora in uso nei canali derivati dal Nilo. Si tratta di una lunga leva munita di contrappeso ad un'estremità, poggiata su un alto palo che funziona da fulcro.
In Cina vengono coltivati il miglio ed il riso, in campi terrazzati. La metallurgia del bronzo non è ancora molto sviluppata, mentre l'antica tecnologia neolitica si perpetua e si affina nella lavorazione minuziosa della giada, una roccia particolare, molto dura, compatta e tenace, dal colore verde di varie tonalità, che viene importata dal Turchestan Orientale e dalla Birmania.
Piccoli oggetti in ferro usati come ornamento o armi cerimoniali compaiono in Mesopotamia, in Anatolia e in Egitto . Quando contengono nichel rivelano la loro origine meteorica ed il loro impiego è collegabile con la sacralità di un oggetto caduto dal cielo.

  • Evento: Uso dello shaduf in Egitto e Mesopotamia
  • Evento: Produzione agricola e lavorazione di pietre preziose in Cina

1920 a.C.

Storia nel mondo

In Egitto, Sunusret (Sesostri III, 1887-1849 a.C.) consolida il potere regale abolendo la figura del governatore provinciale e incoraggia la nascita di una classe media di burocrati e commercianti. L'Impero raggiunge la sua massima espansione territoriale, estendendo la propria influenza alla Bassa Nubia, con le sue miniere d'oro. Le sue relazioni commerciali dal Mar Rosso e dal Sinai raggiungono Punt (costa somala), Creta e Babilonia.
Nel Sumer si sviluppa un conflitto tra le città di Isin e Larsa, durante il quale la regione viene divisa in città-Stato indipendenti. In Mesopotamia, tra il 2000 e il 1700 a.C., la lingua semitica degli Amorriti si sostituisce a quella sumerica.
Inizia l'età del bronzo nell'Europa occidentale, che ha i suoi centri nelle zone minerarie dell'Europa centro-orientale, in Spagna, in Inghilterra e in Irlanda. Le culture dell'età del bronzo interessano vasti territori e si caratterizzano per una struttura sociale più differenziata e articolata, grazie anche al fatto che accanto alla pratica dell'agricoltura e dell'allevamento si diffonde l'artigianato, che ha lo scopo di produrre oggetti da commerciare. L'ambra che si trova nello Jütland diventa una preziosa merce di scambio. Il commercio fra sud e nord si fa intenso. Nella prima fase dell'età del bronzo è diffusa l'inumazione in tombe, in posizione rannicchiata.
In Grecia ha inizio il periodo elladico medio (1850-1600 a.C.): le tribù indoeuropee degli Achei si infiltrano lentamente, a volte pacificamente, a volte con conflitti, e si fondono con le antiche popolazioni mediterranee.
Con l'età del bronzo, Creta diventa un grande centro per il commercio del metallo e il talento cretese diventa la moneta più diffusa. Per tutto il Mediterraneo si diffondono le città emporio dei cretesi.

  • Evento: La grande espansione territoriale egizia
  • Evento: Inizia l'età del bronzo nell'Europa occidentale
  • Evento: Importanza commerciale di Creta

Storia in Italia

Si afferma in modo unitario nell'Italia peninsulare la cultura appenninica , caratterizzata da un'agricoltura mista e da un'importanza preponderante dell'allevamento di bestiame, secondo i modi della transumanza. Si lavora il formaggio, mentre in agricoltura è praticata l'aratura. Vengono allevati i suini e la caccia è ancora una risorsa importante. La ceramica è solida, scura, lucida, ornata di decorazioni a bande. La lavorazione della selce e dell'osso non è molto raffinata, mentre il bronzo è molto raro, salvo che in alcuni luoghi dove giungeva tramite il commercio con il nord.

  • Evento: La cultura appenninica

Religione e filosofia

La religione dei Cananei (popolazione discendente dei semitici Amorrei) si afferma in Palestina, ponendo al centro del culto El, divinità suprema, Baal (personificazione del principio maschile) dio della pioggia, della vegetazione e della fertilità e la sua compagna Astarte, forza vitale femminile che sostiene il rinnovarsi della natura, considerata la divinità madre e chiamata anche regina del cielo. Nei santuari, importanti erano i riti di prostituzione sacra. Espressione massima di questo culto era l'unione del re con la sacerdotessa. Dalla buona riuscita di queste unioni dipendeva la bontà del raccolto e la fertilità del gregge e della mandria. Durante la stagione estiva Baal e Astarte discendevano agli inferi e la natura languiva sotto il solleone; in altre regioni a clima diverso la discesa agli inferi delle divinità della fertilità avveniva d'inverno.

  • Evento: La religione presso i Cananei

Letteratura

A partire dal 2000 fiorisce tra le pendici dell'altipiano del Belucistan e il Golfo di Cambay la civiltà dell'Indo . Uno dei suoi centri principali è la città di Harappa da cui prende nome quella civiltà. Pochissimo conosciamo delle loro origini, della loro storia e della loro cultura; non siamo in grado di decifrare la loro scrittura che rimane a tutt'oggi un enigma. Si è trovata soltanto una misteriosa affinità linguistica con l'unica scrittura che sia stata scoperta fra le civiltà dei Mari del Sud, altrimenti senza scrittura, e cioè quella dell'Isola di Pasqua. Fra i documenti delle due scritture corrono però dei millenni; le testimonianze scritte dell'Isola di Pasqua sono incise su pale di remo di provenienza europea, cioè non prima del 1722, quando l'isola fu scoperta dagli olandesi. Al di là di questi enigmatici paralleli, si ritiene che l'idea di scrittura si sia diffusa dalla Mesopotamia fino alla valle dell'Indo e qui abbia assunto delle forme specifiche più corrispondenti alle concezioni e alla lingua della gente locale.

  • Evento: La civiltà dell'Indo e la sua scrittura

Arte e architettura

Nell'area mediterranea è questo un periodo di intensi scambi tra Creta e l'Egitto: a Cnosso è stata infatti trovata una statuetta della XII dinastia, mentre ad Abido, in Egitto , gli edifici funerari contengono ceramiche cretesi appartenenti al periodo del minoico medio II. Queste coincidenze sono di grande importanza per stabilire una cronologia della civiltà cretese.
La cultura del vaso campaniforme nell'Europa centrale e occidentale produce mirabili coppe in ceramica rossa decorate con bande orizzontali e motivi geometrici, mentre in Cina, la ceramica nera di Lung Shan , località nello Shantung, lavorata al tornio, prende il posto di quella di tipo Yang-shao alla fine del periodo neolitico: sottile e con finiture metalliche brunite, rappresenta un grande progresso tecnico ed è solitamente usata a scopo rituale.

  • Evento: Scambi commerciali tra Creta e l'Egitto

Musica

La musica ebraica inizia a svilupparsi nell'età del nomadismo (ca. 1700-1000 a.C.), quando cominciano a comparire i primi strumenti musicali autoctoni. Tra questi vanno considerati il sofar, un corno privo di imboccatura, molto popolare e ben testimoniato, impiegato a scopi rituali; l'ugab, un flauto di spiccato carattere profano, utilizzato dai pastori e nella musica popolare e il cui colore sonoro scuro è dato dalla sua lunghezza; il kinnor, una lira destinata a grande popolarità nella successiva Età dei Re (è, infatti, lo strumento che tradizionalmente viene associato alla figura del re Davide ).

  • Evento: Gli strumenti musicali dell'antico popolo ebraico

Scienza e tecnologia

La metallurgia del ferro è molto più complessa di quella del rame e del bronzo. È probabile che il primo ferro derivi dalle scorie che si producono durante la fusione dell'oro alluvionale: nelle sabbie aurifere infatti le pagliuzze del metallo nobile sono sempre accompagnate da un importante e ricco minerale di ferro, la magnetite . La scoria bollosa nerastra che ne risulta va martellata a lungo e scaldata ripetutamente perchè le particelle di ferro metallico che contiene si uniscano liberandosi dall'involucro. Il ferro infatti non può essere fuso nei normali forni per il bronzo perchè la tecnologia non permette di raggiungere l'elevata temperatura necessaria (oltre 1500°C). La scoperta del ferro richiede quindi volontà di sperimentare nuove metodologie.

  • Evento: La lavorazione del ferro

1840 a.C.

Storia nel mondo

Rim-Sin, re di Larsa (1822-1763), realizza l'unificazione della bassa Mesopotamia, ma è costretto a cedere all'amorrita Hammurabi il Grande di Babilonia, (ca. 1792-1750 a.C.) che sottomette le altre città (oltre Larsa e Babilonia, Ashnunna, Qatna, Yamkhad o Aleppo, Assur) che si disputano l'egemonia sulla Mesopotamia, e costruisce un Impero che si estende dall'alto Eufrate al Golfo Persico. Hammurabi promulga un codice di leggi che prende il suo nome ed è basato sul principio del taglione: occhio per occhio, dente per dente.
In Egitto Amenemhat III, figlio di Sesostri III, realizza opere per migliorare lo sfruttamento agricolo, in particolare la bonifica del Fayum. Sotto i suoi eredi ha inizio una rapida decadenza, che porta al secondo periodo intermedio (1778-1600 a.C. circa).

  • Evento: Il grande impero babilonese di Hammurabi il Grande
  • Evento: Inizio della decadenza egizia

Storia in Italia

In Sardegna si sviluppa la cultura di Bonnànaro , località in cui si trovano alcune domus de janas. Nella ceramica prevalgono l'ansa a gomito e i vasi polipodi; scarsi i rinvenimenti di manufatti metallici, diffusa invece la lavorazione della selce e dell'ossidiana. Importanti innovazioni che compaiono in questa cultura sono i nuraghi a corridoio e a tholos, le prime tombe di giganti e i tempietti sacri, tutti elementi classici della civiltà nuragica, tanto che questo periodo cronologico si può anche definire come Nuragico I.

  • Evento: La cultura di Bonnanaro in Sardegna

Religione e filosofia

Gli Urriti, provenienti dall'Armenia o forse dal Caucaso, in questo periodo invadono la Mesopotamia settentrionale. La loro religione è chiaramente di derivazione mesopotamica, come tutta la cultura urrita nel suo complesso. Il dio nazionale e capo del pantheon era Teshup (o Teshub), un "dio della tempesta"; sua sposa era Hepat (o Hepa). Il dio-sole Shimige (Shimiqa) corrisponde al dio Shamash babilonese. Di derivazione anatolica sarebbe invece la dea Kubaba (Kupapa, Kuvala). Anche le divinità arie venivano in qualche modo reinterpretate secondo gli schemi mesopotamici. Come il dio Indra, assimilato al "dio della tempesta". Il vasto pantheon contava fino a 11 generazioni di divinità. Il mito urrita più importante sembra quello di Kumarbi, che tuttavia non si conosce per intero: tratta della sua lotta per ottenere la signoria del mondo.

  • Evento: La religione urrita

Letteratura

In questo periodo la citta di Mari degli Amorrei, una delle popolazioni che si avvicendano rapidamente con vittorie effimere sui vicini, raggiunge il massimo della potenza e della prosperità. L'attività artistica si sviluppa essenzialmente in grandi architetture corredate di sculture. Il palazzo reale, decorato con splendide pitture murali e fornito di grandi archivi diplomatici ed economici, raggiunge dimensioni monumentali. La scultura ritrae i condottieri regali in tutta la loro potenza di vincitori.
In Egitto continua in letteratura, la produzione del genere racconto. L'opera più famosa del tempo è il Racconto di Sinhue che narra la sofferta esperienza dell'esilio di un nobile di corte; scritto con stile cerimoniale di palazzo ma con toni di profonda umanità, è un romanzo di carattere moderno, pervaso dal senso della morte durante le peregrinazioni del deserto. Sono veri i nomi del protagonista e del faraone. Nel Racconto del naufrago, si esprime il gusto della narrazione di avventure straordinarie e del fiabesco, ispirato alla favolistica popolare.

  • Evento: L'attività artistica degli Amorrei nella città di Mari
  • Evento: Il racconto nella letteratura egizia

Arte e architettura

Continuano in questi anni gli scambi tra Creta e l'Egitto. In Iran inizia la produzione dei bronzi del Luristan, che acquisterà grande originalità nei secoli VIII-VII a.C. A Mari, in Siria , nel periodo di massimo sviluppo della città, è costruito il palazzo del re Zimrilim, tra i più grandi edifici della civiltà mesopotamica con statue ed importanti pitture murali a tempera. Nella zona centro meridionale dell'Anatolia, colonizzata dagli Assiri che vi importano la scrittura cuneiforne, si avverte la presenza del ceppo ittita; al centro si erigono grandi città cinte da mura, come Kani'-Ne'a o Karahöyük, con palazzi monarchici: la creatività ittita si manifesta nella ceramica antropomorfa o a forma animale, nei sigilli a stampo e nelle statuette di divinità maschili e femminili.

  • Evento: Il grande palazzo reale di Mari in Siria
  • Evento: Produzione artistica ittita

Musica

La musica vocale egizia affonda le sue origini nella leggenda. Lo storico greco Erodoto ricorda l'esistenza e la tradizione di un canto popolare cui si riferisce chiamandolo Maneros, mentre si ha notizia di un'altra composizione nota come Inno delle sette vocali. Anche in Egitto musica, astrologia e cosmologia sono discipline profondamente connesse.

  • Evento: La tradizione musicale vocale in Egitto

Scienza e tecnologia

In Egitto i cosmetici, derivati da prodotti usati in precedenza a scopo magico e religioso, comprendono oli vegetali estratti per spremitura dai frutti e dai semi di diverse piante e aromi estratti da particolari settori di piante odorifere. Le parti odorose sono stese su strati di grasso animale che così si imbeve di profumo oppure vengono macerate in oli vegetali appropriati. Come torchi si usano sacchi di lino riempiti di parti vegetali e poi strizzati con movimenti di torcitura. I pigmenti coloranti possono essere di origine naturale o artificiale. Tra i primi vanno annoverati le ocre (di colore giallo, rosso, bruno), l'orpimento (giallo), la malachite e la crisocolla (verde); tra i secondi il celebre blu egiziano, preparato fondendo sabbia, malachite (un carbonato di rame naturale) e natron, il carbonato di sodio dell'Uadi Natrun . La massa vitrea ottenuta viene poi macinata.

  • Evento: Uso dei cosmetici nell'antico Egitto

1760 a.C.

Storia nel mondo

Durante il secondo periodo intermedio l'Egitto appare di nuovo smembrato: mentre a Tebe prosegue formalmente il dominio dei faraoni con la XIII e la XIV dinastia, nella zona del delta cominciano le invasioni degli Hyksos, i principi stranieri, popolazioni di stirpe semita.
L'Impero babilonese si frantuma sotto il regno di Samsu-iluna, successore di Hammurabi (ca. 1700 a.C.), che perde subito il controllo della parte meridionale del paese, il Paese del mare sul Golfo Persico ; prosperano cultura e religione.
Gli Ittiti in Anatolia si organizzano in piccole città stato e acquistano sempre più potere.
Un disastro naturale a Creta rende necessaria la totale ricostruzione dei palazzi minoici (ca. 1700 a.C.).
Nella prima età del bronzo si diffonde nell'Europa centrale, in Germania, Boemia e Austria la cultura di Aunjetitz , caratterizzata da intensi rapporti commerciali con le altre culture grazie alla sua posizione geografica, e dalla sepoltura a inumazione in tombe a tumulo, a volte con ricchi corredi.

  • Evento: Smembramento dell'Egitto durante il secondo periodo intermedio
  • Evento: Il grande terremoto sull'isola di Creta
  • Evento: La cultura di Aunjetitz nell'Europa centrale

Storia in Italia

La cultura di Thapsos , stazione preistorica sulla penisoletta di Magnisi, a nord di Siracusa, è testimoniata da abbondanti resti di villaggi, di fortificazioni e di necropoli dell'Età del Bronzo . Nei fondi delle capanne, ora a pianta circolare, ora subcircolare o a losanga o quadrangolare, si è raccolto un numero nutrito di suppellettili (vasi dipinti, coppe incise, vasi in lamina bronzea, pugnali metallici, ecc.), tra cui reperti che testimoniano rapporti intensi con la civiltà micenea. Rare sepolture in grosse giare (pithoi) di forma conica o globosa.

  • Evento: La cultura di Thapsos in Sicilia

Religione e filosofia

È in piena fioritura il regno del babilonese Hammurabi il Grande (ca. 1792-1750 a.C.), di cui è famoso il codice di leggi concepito in risposta ai bisogni sorti in seguito allo sviluppo degli affari, dell'usura e del commercio.
La religione dei babilonesi non differisce da quella degli altri popoli mesopotamici se non per il dio poliade della città di Babele, Marduk, divenuto dio nazionale della Mesopotamia con la costituzione dell'impero babilonese.
Il mito che fonda la supremazia di Marduk era narrato ritualmente durante la festa di capodanno (akitu) della città. Gli dei sono minacciati da forze caotiche rappresentate dalla dea Tiamat e dal marito di questa, Kingu, a capo di un esercito di demoni-mostri. Nessuno ha il coraggio di affrontare Tiamat, tranne Marduk che uccide Tiamat, sacrifica Kingu e ristabilisce l'ordine. Ma è un nuovo ordine: gli dei lo proclamano re e gli danno ciascuno il proprio nome e i propri poteri; egli crea il mondo attuale dividendo in due il corpo di Tiamat e costruendo con le due parti il cielo e la terra; infine crea anche l'uomo (con argilla e il sangue di Kingu) perché sia al servizio degli dei.

  • Evento: La religione del popolo babilonese

Letteratura

Hammurabi distrugge la città di Mari, unifica il paese dilaniato da guerre etniche, e fonda la dinastia babilonese, facendo della città di Babilonia il centro della vita economica e culturale della regione che durerà per secoli. Vengono prodotti in gran numero testi religiosi, magici, giuridici ed economici. Si elabora la leggenda di Sargon I che da trovatello e giardiniere diviene il più grande condottiero e sovrano dell'epoca.
Il poema della creazione babilonese, Enuma Elish la cui prima versione risale al 2000 a.C. circa, raggiunge una forma classica ed entra a far parte dei riti associati al nuovo anno. In esso si esalta il dio nazionale Marduk protettore di Sargon I, che uccide il mostro marino Tiamat e crea gli uomini affinché servano gli dei. La letteratura babilonese è imbevuta di un senso di pessimismo metafisico. Di grande originalità e finezza linguistica è il Codice di Hammurabi che sistematizza il codice civile, la proprietà e il diritto di famiglia.

  • Evento: La letteratura babilonese e il Codice di Hammurabi

Arte e architettura

Un'importante rinascita dell'arte mesopotamica caratterizza il regno di Hammurabi, e Babilonia diviene la capitale di un potente impero esteso sino al Golfo Persico. A questo re si deve il più antico codice giuridico scritto, inciso sulla Stele oggi al Louvre di Parigi, sormontata da un'immagine del sovrano in piedi davanti al dio Sole.

  • Evento: Il grande sviluppo artistico babilonese durante il regno di Hammurabi

Musica

Antico strumento nazionale egiziano è il flauto diritto, le cui origini risalgono al IV millennio a.C. Il materiale impiegato per la sua costruzione è il bambù: a una canna unica lunga poco più di un metro vengono praticati da 4 a 6 fori. Le testimonianze figurative riportano personaggi femminili seduti in atto di suonarlo; nella stessa posizione viene usato anche il doppio chalumeau, altro strumento a fiato (formato da due canne di uguale lunghezza) che occorre suonare incrociando le mani. Ancora oggi si impiega in Egitto una variante di questo strumento.

  • Evento: Gli strumenti a fiato dell'antico Egitto

Scienza e tecnologia

In Mesopotamia la fusione di oggetti in bronzo viene effettuata con tecniche diverse. Quella più antica e più semplice consiste nel colare il bronzo fuso in forme aperte oppure in forme divise in due metà. In tal modo però si consuma molto metallo e gli oggetti risultano molto pesanti. I fonditori possono anche preparare separatamente singoli settori di un oggetto e poi saldarli insieme. La fusione con anima consiste nel preparare un nucleo interno e un rivestimento esterno lasciando un'intercapedine per colarci dentro il metallo. Il procedimento della cera persa richiede la presenza di un'anima in refrattario rivestita per lo spessore voluto di cera modellata che viene poi a sua volta rivestita di argilla. Il bronzo colato nella forma occupa il posto della cera che fuoriesce per appositi sfiatatoi insieme con i gas in espansione.

  • Evento: Lavorazione del bronzo in Mesopotamia

1680 a.C.

Storia nel mondo

In Egitto gli Hyksos, grazie a una superiore tecnica di combattimento e al possesso del cavallo e del carro da guerra, si spingono fino a Menfi e a sud di Tebe e assoggettano l'Alto Egitto. Una volta sedentarizzati, assumono usi e costumi degli egiziani, fino a costituire dinastie imperiali, la XV e la XVI, che regnano dalla città di Avaris, da essi fondata nella zona del delta. A Tebe intanto regna una dinastia locale, la XVII. Fra gli Hyksos e i Tebani vi è tolleranza reciproca.
I Minoici fondano un Impero nel Mediterraneo orientale sotto il leggendario re Minosse (ca. 1650 a.C.) dando avvio all'epoca d'oro minoica, che fiorisce intorno alla città di Cnosso .
L'Impero babilonese, da cui si stacca la media valle dell'Eufrate coi re di Khana, è sempre più minacciato dalle invasioni dei Cassiti, Ariani provenienti dall'Iran (ca. 1600 a.C.).
Gli Ittiti, sotto il re Labarna, si organizzano in uno stato regionale abbastanza vasto, con capitale Kushshara. Il suo successore Labarna II, che trasferisce la capitale a Hattusa e ne muta il nome in Hattushili, amplia il regno verso sud e verso ovest, con una serie di conquiste militari, finché non si trova a fronteggiare Aleppo . Alla potenza militare degli Ittiti non corrisponde però un'altrettanto solida politica interna.
Schiere di indoeuropei su carri da combattimento raggiungono la Cina, dove regna la leggendaria dinastia Hsia (1800-1500 ca a.C.) nell'Honan occidentale e nello Shantung. Questa cultura conosce la ceramica e il bronzo, e lavora con cura la giada.

  • Evento: Gli Hyksos occupano l'Alto Egitto
  • Evento: Apice dell'impero minoico
  • Evento: Espansione del regno ittita

Storia in Italia

Sull'isola di Panarea nelle Eolie si trova la cultura di Milazzese , dal nome del promontorio all'estremità meridionale dell'isola, in cui si trova un villaggio di capanne a pianta ovale costruito in posizione fortificata. La produzione locale di ceramiche a corpo globoso e collo imbutiforme o a forma di fruttiera si affianca anche a vasi micenei d'importazione che testimoniano l'esistenza di rapporti commerciali col mondo egeo nel II millennio a. C. Il rito funebre è a inumazione coi corpi in posizione rannicchiata deposti entro grosse giare (pithoi).

  • Evento: La cultura di Milazzese a Panarea

Religione e filosofia

Fiorita nel secondo millennio a.C. nel quadro della civiltà minoica (dal nome del mitico re cretese Minosse), la città di Cnosso è nota soprattutto per lo splendido palazzo reale, centro di culto di dei naturali con caratteristiche umane e animali. Queste divinità includono una dea della fertilità associata al culto del serpente e un dio dalle sembianze di toro. Il palazzo, ancora esistente, è decorato con un motivo a forma di corna di toro e si pensa che abbia costituito il modello per il labirinto del mito greco di Teseo e del Minotauro.
Il mito vuole che Minosse sia figlio di Zeus e sotto il suo nome si svolge, nella dimensione mitologica greca, tutta la civiltà di Creta: egli è l'eroe culturale dell'isola e il suo regno s'identifica con l'egemonia di Creta su una larga parte del Mediterraneo (la cosiddetta talassocrazia cretese). Sposo di Pasifae e padre di numerosi figli fra i quali Androgeo, Glauco, Fedra e Arianna . More in Sicilia per mano delle figlie del re Cocalo, mentre inseguiva Dedalo fuggito dal Labirinto. Per la sua fama di sovrano giusto e saggio è stato posto nell'Ade come giudice dei morti.

  • Evento: Il palazzo di Cnosso a Creta e il mitico re Minosse

Letteratura

La città di Ugarit, situata nelle regioni dell'attuale Siria, fiorisce in epoca imprecisata ma sicuramente prima del XIII, quando viene distrutta. Le tavolette ritrovate durante gli scavi del 1929 sono scritte in alfabeto cuneiforme, costituito da soli 30 segni alfabetici, segno di una elaborazione ed evoluzione notevoli rispetto all'antica scrittura sumerica. Le tavolette di argilla oltre ai testi giuridici e amministrativi testimoniano di una ricca letteratura costituita di miti comuni a tutta la regione e alle città confinati: sono miti delle lotte fra gli dei, Baal, dio della fertilità e Mot, dio degli inferi: Anat soccorre il fratello Baal, sconfitto da Mot, e fa rifiorire la natura; tutti i miti sono incentrati sulle figure divine di fratelli e sorelle.
Nella letteratura egiziana, accanto ai testi politici e narrazioni di avventure, esiste un filone di narrativa fantastica come I Racconti del papiro Westcar, nel quale i principi a turno raccontano antiche storie fiabesche alla presenza del Faraone Cheope .

  • Evento: Le tavolette in argilla dell'antica città di Ugarit
  • Evento: La narrativa fantastica in Egitto

Arte e architettura

La cultura minoica è vicina al suo periodo di massimo splendore. Vengono prodotte in questi anni ceramiche decorate con figure, gioielli d'oro e sigilli, insieme a sculture di bronzo in miniatura, statuette di terracotta e avori intagliati. Appaiono, intorno al 1600 a.C., vasi di pietra e marmo incisi con decorazioni a rilievo, alcuni a forma di testa di toro, riflesso della passione minoica per i giochi con questi animali e del significato religioso attribuito ad essi.

  • Evento: La grande produzione artistica minoica

Musica

In Egitto è conosciuto un sistema di indicazione dell'altezza dei suoni. Si tratta di una forma di chironomia secondo la quale, attraverso l'alternanza di specifiche posizioni delle braccia e delle mani, il direttore del coro può segnalare l'altezza di ciascun suono. Sono sopravvissute testimonianze pittoriche che rappresentano questi musicisti nei diversi atteggiamenti corrispondenti ai segnali convenzionali. Continua a mancare invece qualsiasi forma di notazione musicale.

  • Evento: L'indicazione dell'altezza dei suoni in Egitto

Scienza e tecnologia

Nel II millennio a.C. migliora notevolmente la tecnologia delle navi. Un maggiore impulso al commercio via mare viene dai popoli mesopotamici, costretti a importare stagno in seguito alla perdita dei giacimenti alluvionali anatolici e iranici. Molte imbarcazioni che navigano nel Mediterraneo orientale sono costruite con assi che superano i 12 metri di lunghezza; la loro struttura è largamente influenzata da quella delle navi minoiche che da Creta avevano dominato per secoli l'Egeo.
Anche gli Egiziani perfezionano le loro navi che superano ormai i 50 metri di lunghezza (l'ammiraglia di Cristoforo Colombo non arriverà a 25 metri) e sono dotate di due timoni poppieri. L'albero maestro, collocato nel mezzo e non più verso prua, regge ora una grande vela rettangolare tesa tra due pennoni. Con simili navi verso il 1500 a.C. la regina Hatshepsut organizza una spedizione commerciale nel paese di Punt (forse la Somalia), riportandone merci esotiche e preziose.
L'evoluzione tecnica delle imbarcazioni e la diffusione della navigazione in tutto il Mediterraneo dovuta ai Cretesi prima e ai micenei poi, porta a frequenti battaglie navali per il predominio delle rotte commerciali e, verso la fine del millennio, all'invasione dell'Egitto da parte dei Popoli del Mare.

  • Evento: Costruzione navale presso i popoli del Mediterraneo

1600 a.C.

Storia nel mondo

Intorno al 1550 a.C. gli Ittiti di re Mursili I, che conquista Aleppo e espande verso sud-est il suo regno, saccheggiano Babilonia, sotto il regno di Samsu-ditana. Segue la dominazione dei Cassiti, che regneranno per un periodo di 400 anni.
Attorno al 1580 a.C. gli Egiziani e gli Hyksos arrivano allo scontro diretto. Gli Egiziani, facendo leva anche sul sentimento nazionalista indigeno, riescono a cacciare gli invasori, sotto i re Seqnenra, Kamose e Amose, che porta a termine la guerra, caccia gli Hyksos fino in Palestina e fonda il Nuovo Regno, con la XVIII dinastia. Lo stesso Amose e i suoi primi successori Amenofi I e Tutmosi I attuano una politica militare di consolidamento ed espansione, con spedizioni in Asia fino all'Eufrate e a sud nella Nubia .
Inizia a Cnosso, Festo e Hagia Trada il periodo dei Palazzi recenti (1570-1425 a.C.), che corrisponde alla fondazione del regno di Minosse , caratterizzato da un'amministrazione e un'economia centralizzate e da un incontrastato dominio sul mare. Si sviluppa la cosiddetta scrittura lineare A. La civiltà micenea si espande in Grecia anche sulla terraferma, dove ha inizio il periodo elladico tardo o miceneo (1600-1150 a.C.), caratterizzato da monumentali palazzi-fortezza, muniti di mura ciclopiche, e con pianta centrale a megaron; si sviluppa la scrittura detta lineare B.
Nella media età del bronzo si diffonde nell'Europa centrale dalla Mosa all'Oder e dalle Alpi alla Bassa Sassonia la cultura delle tombe a tumulo, che prevedeva l'inumazione dei morti in tumuli con corredo di armi e ornamenti. Questa cultura si caratterizza per la pratica dell'allevamento e per l'espansione del commercio.

  • Evento: Gli Egizi scacciano gli Hyksos e danno vita al Nuovo Regno
  • Evento: Espansione territoriale cretese sulla Grecia continentale
  • Evento: La cultura delle tombe a tumulo nell'Europa centrale

Storia in Italia

È ancora vitale la cultura di Polada nella pianura padana ai piedi delle Alpi, dove si praticano l'agricoltura, l'allevamento e la caccia; compare il cavallo. La metallurgia del bronzo si trova a uno stadio molto evoluto e raffinato: si producono armi e spille di qualità pari a quelle dell'Europa centrale. Il passo del Brennero costituisce un'importante via di comunicazione, attraverso cui si diffondono idee e conoscenze. Il ritrovamento di grani d'ambra testimonia contatti commerciali con il Baltico. Viene tessuto il lino e lavorato il legno, con cui si producono anche ruote piene o a raggi. All'opposto, la ceramica è piuttosto rozza e modesta.

  • Evento: Grande sviluppo della cultura di Polada

Religione e filosofia

La religione degli Ittiti, che conquistano Babilonia intorno alla metà del 1500, era un composto di divinità dall'origine più varia e non rifletteva una visione del mondo, ma piuttosto denominava il territorio ittita. Il re ittita (capo della comunità templare di Hattu) era sacerdote: l'unico che poteva sacrificare direttamente; gli altri sacrificavano soltanto mediante i sacerdoti specializzati. Il "servizio" reso dal re agli dei derivava dall'originario servizio templare che consisteva nel dargli la sua spettanza come proprietario del suolo su cui viveva la comunità. Il re offriva, inoltre, la sua azione regale, le sue imprese, le sue conquiste. Il dio nazionale del regno aveva caratteri del dio della tempesta mesopotamico (Adad); il suo nome era indicato con l'ideogramma U. Sua sposa era la dea-sole della città di Arinna; ai suoi piedi venivano deposti, come offerta agli dei, gli atti che registravano le imprese del re. Il "servizio" agli dei comportava il massimo adeguamento alla loro volontà che si otteneva mediante un gran numero di tecniche divinatorie, la più importante era l'auspicio, ossia la consultazione del volo e del comportamento degli uccelli. Un distacco dalla tradizione mesopotamica è presente anche nelle idee sull'aldilà, nei rituali, negli scongiuri, nelle formule magiche e nella pratica funeraria dell'incinerazione.

  • Evento: La religione degli Ittiti

Letteratura

La civiltà fenicia si trova all'incrocio fra l'Egitto e la Mesopotamia . È una civiltà costituita di tante città-stato indipendenti che praticano i commerci e la colonizzazione delle coste del Mediterraneo, ma nello stesso tempo sono strutturalmente deboli rispetto alle mire espansionistiche dei popoli vicini. Le città fenice saranno sempre dominate, con margini più o meno grandi di autonomia, sia dagli Egiziani, sia da coloro che si avvicendano di volta in volta nel predominio della regione. Con la dominazione romana perderanno definitivamente la loro identità.
I Fenici, popolazione di lingua semitica, sono i primi ad abbandonare i caratteri ideografici e ad adottare i caratteri fonetici, segni corrispondenti alle prime sillabe delle parole, con un processo di semplificazione che li ridurrà a 22. Sono essi i precursori del vero e proprio alfabeto. Questo processo sarà poi comune a tutte le lingue sumere, accadiche, ugaritiche ittite e persiane.
Le prime iscrizioni fenicie conosciute risalgono circa al 1600 a.C. e sono state trovate nella città di Biblo , il cui nome ci verrà tramandato dai Greci che chiamano Biblo (byblos, papiro) la ricca e fiorente città fenicia esportatrice del legname, tratto dalle foreste di cedri del monte Libano e del papiro (biblos). Da qui la parola greca biblios, libro, Bibbia.

  • Evento: La civiltà fenicia e la sua scrittura

Arte e architettura

L'arte egizia conosce massima fioritura durante il Nuovo Regno: i templi sono spesso in scala monumentale, le colonne sono decorate con motivi floreali e la scultura è lieve ed elegante, con maggiore attenzione ai particolari. Nell'Anatolia centrale, con l'ultima fase dell'età del bronzo, si affermano popolazioni ittite, mentre il litorale è attratto dagli Achei. L'impero ittita sarà una potenza nel 1300 a.C., e le città, erette sulle montagne, avranno palazzi e templi dalla complesse piante geometriche; alle fasi più antiche risalgono vasi in terracotta decorati con figure in rilievo e a forma animale. A Micene vive l'arte del periodo miceneo I, con reali tombe a fossa costituite da un pozzo rettangolare rivestito con muretti di pietra, in cui sono sepolte in genere due persone con armi, gioielli e vasellame prezioso. A Creta vive l'arte del periodo tardo minoico, con massima espansione dell'arte prima del passaggio dell'isola sotto il dominio miceneo: nella ceramica lo stile marino riproduce la vita delle profondità del mare, e notevole è il naturalismo degli affreschi e dei rilievi con vivaci scene a figura, giochi, tauromachie, lavori campestri e guerrieri. Si afferma poi lo stile di palazzo, tendente alla grandiosità e alla rigidità formale.
In Cina, nelle tombe della prima dinastia Shang , ossa sono incise con i primi ideogrammi della scrittura avente funzione divinatoria; sono eseguite ceramiche bianche finissime, vasi rituali in bronzo a motivi zoomorfi su fondo geometrico e oggetti di giada.

  • Evento: L'arte egizia durante il Nuovo Regno
  • Evento: L'arte a Micene e a Creta

Musica

Uno strumento simile al liuto appare in una pittura murale di un'antica tomba egizia risalente circa al 1520 a.C. In Egitto si sviluppano tre generi di liuto: di tipo rebab, a chitarra e a manico lungo. Modelli più antichi dello stesso strumento si trovano nelle ceramiche mesopotamiche (ca. 2000 a.C.). Anche il liuto babilonese ed assiro è a manico lungo, con tasti, due o tre corde e cassa di risonanza e assume, tra le varie forme, quella di guscio di tartaruga.

  • Evento: Il liuto presso i popoli del bacino del Mediterraneo

Scienza e tecnologia

In Mesopotamia (ca 1600 a.C.) vengono migliorati gli aratri con la trasformazione del vomere a punta in vomere a lama che taglia le zolle orizzontalmente e con l'introduzione della suola che permette all'aratore di mantenere la profondità costante. Sui sigilli babilonesi compare un miglioramento che non avrà seguito e riapparirà molti secoli dopo in Cina: un tubo verticale collegato alla stegola che permette la semina diretta durante l'aratura.
Verso la metà del millennio il popolo dei Calibi, abitatori dell'Armenia e sottoposti agli Ittiti, riescono a produrre ferro e acciaio dal massello scoriaceo battuto e scaldato più volte a contatto col carbone. Dal 1400 al 1200 a.C. gli Ittiti detengono il monopolio del ferro ed è probabilmente dall'Anatolia che proviene la daga di ferro con manico in quarzo, avorio e oro trovata nella tomba di Tutankhamon in Egitto.
Raffinate lavorazioni in oro, rame, bronzo, argento con lavori a intarsio, filigrana, sbalzo e cesello, vengono realizzate in Mesopotamia, in Grecia e in Egitto.

  • Evento: Il nuovo aratro
  • Evento: Lavorazione dei diversi metalli

1520 a.C.

Storia nel mondo

I regni dei Mitanni, Urriti ariani del nord della Mesopotamia, il regno ittita e l'Assiria divengono potenze militari intorno al 1500 a.C. L'Impero ittita viene riformato e riordinato dall'opera di Telepinu (1460 ca. a.C.).
La dinastia cassita di Babilonia recupera il controllo del Paese del mare sotto il re Ulam-Buriash (1496-1474 a.C.).
Tutmosi I d'Egitto fonda un Impero in Medio Oriente (1520-1510 a.C.). È il primo faraone a costruire la sua tomba nella Valle dei Re a Tebe . Dopo Tutmosi I, la regina Hashepsut inaugura una stagione di pace in cui si incrementano i commerci e vengono intraprese nuove opere architettoniche. Sotto il suo successore Tutmosi III (1480-1448 a.C.) l'Egitto raggiunge la sua massima espansione: dall'Eufrate alla quarta cateratta del Nilo, in Nubia. Nel 1480 a.C. vengono conquistate la Palestina e la Fenicia .
La civiltà minoica viene colpita intorno al 1450 a.C. dall'eruzione dell'isola vulcanica di Thera (Santorino). Gli Achei, provenienti dalla Grecia continentale, colonizzano Creta . Essi introducono la scrittura lineare B e influenzano l'arte. Anche Rodi e Cipro sono colonizzate dai Greci.
Ha inizio in Cina, nell'Honan nord-orientale, la dinastia Shang (ca 1500-1000 a.C.); essa instaura una monarchia in cui il re svolge funzioni politiche e religiose, e che già contiene gli elementi che avrebbero contraddistinto lo Stato cinese burocratico e gerarchizzato: i sacerdoti detengono la conoscenza della scrittura di tipo ideogrammatico, mentre l'economia è essenzialmente agricola e le città, spesso fortificate, accolgono anche i santuari.
Attorno al 1500 a.C. cominciano in India le migrazioni degli Ari, popolo indoeuropeo proveniente da nord-ovest, che gradualmente si stanziano dall'Indo e dal Punjab fino al Gange. Gli Ari sopraffanno le popolazioni indigene (Dravida, Munda ) e creano una società divisa in caste. Vivono in villaggi e praticano l'allevamento.

  • Evento: L'Egitto e il suo periodo di massima espansione territoriale
  • Evento: Eruzione vulcanica a Santorino
  • Evento: Nascita della dinastia cinese Shang

Storia in Italia

Compare la civiltà delle terramare , lungo il confine appenninico della valle del Po. Nel territorio corrispondente all'Emilia si trovano numerose terramare, da terra marna, cioè terra scura e grassa, sorta di villaggi che si difendono dalle frequenti inondazione con argini, fossati e terrapieni. I terramaricoli sono dediti all'agricoltura delle fertili terre dove vivono e a un'intensa produzione metallurgica. Praticano la cremazione dei morti che culmina nelle sepolture dei campi di urne. Nell'arte essa è caratterizzata da manufatti in osso e bronzo e vasi con incisioni geometriche.

  • Evento: La civiltà delle terramare

Religione e filosofia

È questo il periodo della prima dinastia storica, la dinastia Shang che ha la sua sede nella regione dell'Honan nordorientale. Nell'organizzazione del potere si delineano quei tratti che avrebbero contraddistinto il successivo assetto dello Stato cinese, burocratico e gerarchizzato.
La religione si fonda essenzialmente sul culto degli antenati e sulla concezione di una sovranità sacrale, personificata sul piano divino da un essere supremo e sul piano umano dalla dinastia regnante. L'essere supremo era detto Ti (dominatore) o Shang-ti, forse dominatore supremo o forse semplicemente dominatore Shang, in pratica antenato della dinastia Shang. È in vista di tale solidarietà che Ti può apparire "antenato" degli Shang: l'uno è perpetuo come perpetua deve essere concepita la regalità, mentre gli altri, pur assicurando la continuità della stirpe regale, debbono adattarsi all'avvicendamento delle persone fisiche che tale stirpe rappresentano nel divenire storico.
Altre figure dominanti sono quelle dello sciamano e del sacerdote scriba, detentore, quest'ultimo, della conoscenza della scrittura a ideogrammi (non eccessivamente dissimile da quella odierna).

  • Evento: La religione nella dinastia cinese Shang

Letteratura

La letteratura ittita fiorisce tra il 1600 e il 1200 a.C. La scrittura è quella cuneiforme; per le comunicazioni private, si usa una forma pittografica più antica. Non privi di interesse letterario sono i decreti reali, i trattati, un codice di leggi, Codice ittita, le istruzioni religiose e alcune leggende di stampo sumerico e babilonese. Originali sono alcuni miti e leggende, come Il dio che scompare, che narra la storia di Telipunu, dio della fertilità che decide di punire il suo popolo con la propria scomparsa. I processi naturali si arrestano, dilaga il freddo e la fame; ma alla fine il dio, mosso a compassione ritorna; La regalità in cielo e Il canto di Ulikummi narrano di lotte fra gli dei simili a quelle narrate secoli dopo dal poeta greco Esiodo . Altro mito è quello del ciclo di Illujanka in cui il dio della tempesta e il dio degli abissi si affrontano in una terribile lotta. Lo stile letterario è caratterizzato da una vigorosa concisione e dalla mancanza di verbosità.
Fra le civiltà precolombiane di cui ci restano ben poche testimonianze, la civiltà Maya sembra una delle più evolute; insieme a una scrittura di tipo ideografico ci è giunto un calendario che testimonia un'avanzata conoscenza della matematica e dell'astronomia.

  • Evento: La letteratura ittita

Arte e architettura

In Grecia vive l'arte del periodo miceneo II, epoca di espansione della civiltà micenea . Nella ceramica si afferma lo stile floreale: l'ornamentazione naturalistica, di tipo cretese, prevale su quella geometrica, con una tendenza alla stilizzazione. La tomba a thólos micenea, scavata sul fianco di una collina, con cupola ogivale formata dal restringersi progressivo degli anelli di rocce sovrapposte, è più sontuosa di quella cretese. I volti dei defunti sono coperti da maschere d'oro, come la Maschera di Agamennone ; a Creta vive ancora l'arte del periodo tardo minoico. In Sardegna si diffondono le tombe megalitiche e vengono costruiti i primi nuraghi. A Choga Zanbil , nell'Elam, è costruita la ziqqurat del re Untashgal, l'opera più importante dell'arte elamitica, tempio a torre di cinque piani formato da terrazze concentriche a pianta quadrata; sulla terrazza più alta sorge un tempio consacrato al dio Inshushinak a cui accedono, da strette scalinate con alti gradini, soltanto i sacerdoti. Nell'Africa Settentrionale vive l'arte rupestre del periodo del cavallo, con pitture e incisioni raffiguranti carri a due ruote trainati da cavalli al galoppo, in uno stile simile a quello egeo e mediorientale in età micenea.

  • Evento: La tomba micenea a tholos e le tombe megalitiche in Sardegna
  • Evento: L'arte rupestre nell'Africa Settentrionale

Musica

I più antichi strumenti cinesi conosciuti sono sonagli di pietra (o pietre sonore) e flauti d'osso, risalenti circa al 1500 a.C. e utilizzati nel primo periodo della dinastia Shang. È proprio durante il periodo di questa dinastia (ca. 1500-1000 a.C.) che prolifera un parco strumenti notevole, comprendente anche campane di bronzo, siringhe , salteri e tamburi. L'attività musicale si riveste di significati teologici e filosofici che mettono in relazione i suoni con l'armonia del mondo, la vita dell'uomo e la religione celeste. Viene sviluppato un sistema musicale fondato sui 12 liu.

  • Evento: Strumenti e attività musicale durante la dinastia Shang

Scienza e tecnologia

Urne e vasi in bronzo appaiono repentinamente in Cina attorno al 1700 a.C. sotto la dinastia Shang, la prima storicamente attestata dopo la leggendaria dinastia Hsià. I bronzi Shang di uso votivo o cerimoniale sono così complessi per la loro ricca ornamentazione da dover venire fusi a settori. La tecnica metallurgica proviene probabilmente dal Medio Oriente o dall'India, poichè non vi è traccia in epoca anteriore di una vera e propria età del bronzo cinese evoluta sul posto.
In Egitto a partire dal 1500 a.C. assume particolare importanza l'arte del vetro, nata probabilmente in Siria o in Mesopotamia ed usata finora solo per invetriare perline e oggetti vari. Nel periodo di Amarna le officine vetrarie egizie producono grandi quantità di artistici oggetti dalla grande varietà di forme e di colori.

  • Evento: Lavorazione del bronzo in Cina
  • Evento: L'arte del vetro in Egitto

1440 a.C.

Storia nel mondo

Dopo l'eruzione vulcanica di Thera (ca. 1450 a.C.) la civiltà cretese riacquista il passato splendore e continua a diffondersi in Grecia.
Il regno dei Mitanni conquista l'Assiria (ca. 1440 a.C.) e sviluppa una potenza militare pari a quella egiziana.
Amenofi III (1417-1377 a.C.) ristabilisce il dominio egiziano sulla Siria e porta pace e prosperità nel paese, intensificando i rapporti commerciali e diplomatici con Babilonia, Mitanni, Creta, Cipro, l'Assiria, gli Ittiti e gli Egei, attuando anche un'accorta politica matrimoniale. All'interno il potere del clero di Ammone si fa sempre più grande. Amenofi IV (1377-1358 a.C.), marito della bella Nefertiti, figlio e successore di Amenofi III, realizza una grande riforma religiosa: introduce il culto monoteista di Aton, il sole, ristabilendo la figura del re-dio e insieme esautorando clero e nobiltà. Amenofi IV cambia nome in Ekhnaton (amato da Aton) e sposta la capitale ad Akhetaton, città consacrata ad Aton.
Nel 1425 a.C. il palazzo di Cnosso è distrutto durante una rivolta della popolazione cretese contro i nuovi dominatori achei. Il periodo tardo miceneo in Grecia vede la costruzione di tombe a cupola e di fortificazioni colossali nelle città.

  • Evento: Sviluppo militare del regno dei Mitanni

Storia in Italia

In Sardegna, si sviluppa la civiltà nuragica . Attorno al nuraghe, una vera e propria fortezza, sorgono villaggi di capanne. La struttura sociale ruota attorno alle tribù e ai clan, a loro volta organizzate in un sistema cantonale e frequentemente in lotta con altri gruppi. Il nuraghe dominava dunque un agglomerato di fragili capanne e fungeva da riparo contro i nemici e da base per le proprie incursioni. Associate ai nuraghi come necropoli delle comunità sembrano essere le tombe dei giganti.

  • Evento: La civiltà nuragica in Sardegna

Religione e filosofia

Durante il regno di Amenofi IV (XVIII dinastia faraonica, 1372-1354 a.C.) la religione egizia attraversa una breve fase nella quale viene venerato un solo dio. Il faraone sopprime il culto degli dei più antichi e istituisce come unico dio Aton, il dio-Sole, facilmente accettabile, per l'immediatezza naturistica, dai diversi popoli e dalle diverse culture che la riforma voleva unificare. Il faraone cambia nome in quello di Ekhnaton ("amato da Aton") e trasferisce la capitale da Tebe ad Akhetaton ("dove risplende Aton"). Comunque Aton, nonostante i precisi riferimenti naturistici, viene estremamente umanizzato: i raggi che emanano dalla divinità, nelle raffigurazioni, appaiono come altrettante braccia protese amichevolmente verso gli uomini. Durante il suo regno, l'unico altro dio riconosciuto è lo stesso re, che avrà vita eterna grazie ai raggi di Aton. Dopo la morte di Amenofi IV, in Egitto verranno ripristinati i vecchi culti.

  • Evento: Introduzione del culto monoteista del dio Aton in Egitto

Letteratura

Creta, posta come un ponte fra il Peloponneso e le isole dell'Egeo da una parte e l'Egitto e la Fenicia dall'altro, è nel suo massimo splendore. La città si sviluppa dal litorale marino verso l'interno, intorno al grandioso palazzo di Cnosso. I Cretesi, popolo marittimo dotato di una potente flotta, espandono i loro traffici in un'area vastissima, dalla Grecia all'Asia minore all'Egitto. Fiorentissime sono architettura, scultura e pittura: il grandioso palazzo di Cnosso, costituito da un intricatissimo sistema di cortili e corridoi, è ricchissimo di splendidi affreschi murali. I Cretesi vivono pacificamente nella loro isola ed esprimono nelle loro opere artistiche la gioia di vivere. Il re Minosse, figura tramandata in miti e leggende, fa costruire all'interno della sontuosa reggia un labirinto in cui tenere rinchiuso il Minotauro , un mostro a cui sacrificare ogni anno sette giovani di Atene. Ciò testimonia la particolare potenza dei Minos, i re di Creta, e una supremazia marittima sulla Grecia. Nel 1435 la civiltà cretese, improvvisamente scompare. La città, edificata sul mare, non ha fortificazioni di sorta per difendersi dalle invasioni. I Dori , approfittando forse della lontanza della flotta, la invadono e la radono al suolo. Secondo altre ipotesi un improvviso cataclisma naturale l'avrebbe distrutta.

  • Evento: Periodo di massimo splendore e potenza dell'isola di Creta
  • Evento: 1435 Fine della civiltà cretese

Arte e architettura

In Egitto, durante il regno del faraone Amenofi IV Ekhnaton e della moglie Nefertiti, con capitale ad Amarna, si instaura un periodo artistico di particolare significato: viene introdotto il culto del disco solare e il faraone e i suoi familiari ne sono i rappresentanti in terra. Le immagini della famiglia imperiale acquistano grande naturalismo, come nel Ritratto di Nefertiti; di eccezionale interesse anche le scene di vita quotidiana, con immagini di lavori agricoli e pesca. Succede a questo periodo una reazione politica condotta dal successore Tutankhamon , che ristabilisce gli antichi culti.
In Anatolia si sviluppa l'arte ittita del Nuovo Impero: nella capitale Hattusas sono costruite le mura con porte monumentali decorate con figure ad altorilievo scavate nei blocchi di pietra, e templi con vani disposti attorno a un cortile centrale; inoltre, sono realizzate lastre scolpite ad Alaca-Huyuk , a rilievo piatto, con scene di sacrificio, di caccia e di giochi, e rilievi rupestri di Yazilikaya, Gavurkalesi e Firaktin, raffiguranti divinità e sovrani.

  • Evento: Introduzione del nuovo culto del disco solare in Egitto
  • Evento: In Anatolia nasce l'arte ittita del Nuovo Impero

Musica

La coltura del bambù in Asia sudorientale favorisce lo sviluppo di un tipo di musica che ai suoni prodotti da strumenti a canna unisce quelli ottenuti percuotendo le canne di xilofoni di bambù. I principali strumenti costruiti utilizzando questo materiale e poi diffusi in Cina già al tempo della dinastia Zhou (1000-256 a.C.) sono la siringa (p'ai-siao) e i flauti diritto (yo e ti) e traverso (ch'ih).

  • Evento: Nuovi strumenti musicali di bambù in Asia

Scienza e tecnologia

Verso il 1400 a.C. in Egitto viene adottato un orologio ad acqua, che più correttamente andrebbe chiamato clessidra, costituito da un vaso troncoconico di alabastro con foro nella parte inferiore. All'esterno esso è ornato di figure simboliche mentre all'interno si trova incisa la scala delle ore, che mantiene inalterato il tempo di svuotamento tra due linee successive.
La matematica in Egitto e in Mesopotamia deriva dalla necessità di effettuare misure precise nella divisione degli appezzamenti di terreno coltivabile. Le unità di misura sono spesso basate su parti del corpo umano, come nel caso del cubito egizio che corrisponde alla distanza tra il gomito e la punta delle dita.
Il rilevamento topografico e la cartografia nascono dalle esigenze dell'agrimensore e dell'architetto: al 1300 a.C. risale la mappa dei campi e dei canali di Nippur in Mesopotamia, voluta dai sovrani Cassiti .

  • Evento: Studi matematici in Egitto e Mesopotamia

1360 a.C.

Storia nel mondo

Sotto Assuruballit I (1365-1330 a.C.), l'Assiria diventa nuovamente una potenza militare; il re intrattiene relazioni diplomatiche con l'Egitto e si lega, grazie a una politica matrimoniale, con i Cassiti di Babilonia.
Gli Ittiti sottomettono il regno dei Mitanni (ca. 1360 a.C.), conquistano la Siria settentrionale e Aleppo .
Una nuova ondata migratoria degli Egei investe la Grecia attorno al 1250 a.C.
Il successore di Ekhnaton, Tutankhamon (1358-1349 a.C.) riporta la capitale a Tebe e ristabilisce il culto di Ammone. L'ex generale Horemhab si proclama re e rinsalda l'Impero, indebolitosi durante il regno di Akhnaton: riconquista la Siria e mette ordine all'interno con leggi severe. Ramsete I dà inizio alla XIX dinastia, originaria della zona del delta, ma insediata a Tebe. Il nuovo re al culto di Ammone affianca quello di Seth, di Ptah e di Ra, dei venerati in diverse città. Il successore di Ramsete I, Seti I, contrasta vittoriosamente le ribellioni in Asia, fomentate dagli Ittiti, e le invasioni delle tribù ariane provenienti dalla Libia. Il figlio Ramsete II (1301-1234 a.C.) prosegue vittoriosamente la lotta contro gli Ittiti (battaglia di Qadesh , 1294 a.C.).
A partire dal 1300 a.C. si diffonde la cultura dei campi di urne, in cui i morti vengono cremati e le ceneri sono raccolte in urne seppellite in grandi cimiteri. In questa cultura viene raggiunto un elevato grado di organizzazione politica e di differenziazione sociale. La cultura dei campi di urne si espande verso sud, provocando anche conflitti armati.
Le popolazioni dell'area nordica, cioè della Scandinavia e della Germania settentrionale, nell'età del bronzo conoscono i carri da guerra trainati da cavalli, praticano la sepoltura in grandi tombe a cumulo e adorano il sole.

  • Evento: Il regno di Tuthankamon
  • Evento: La cultura dei campi di urne
  • Evento: Le popolazioni dell'Europa Settentrionale

Storia in Italia

Nei pressi di Peschiera sulle rive del Garda, è testimoniata l'esistenza di un vasto insediamento della tarda Età del Bronzo: sono stati raccolti pugnaletti, spilloni, asce a bordi rialzati, rasoi traforati e altri reperti metallici tra cui spiccano varie fibule ad arco di violino, che vengono considerate tipiche del cosiddetto orizzonte di Peschiera.
Si fa sempre più evidente la tendenza agli insediamenti stabili con caratteristiche protourbane, spesso fortificati con muraglie di pietra, di influenza micenea.

  • Evento: La civiltà di Peschiera sul lago di Garda

Religione e filosofia

Shamash è il dio-Sole mesopotamico: il suo nome deriva da shanshu (sole), nelle lingue semitiche. È connesso con la regalità e con quella funzione specifica della regalità che è l'amministrazione della giustizia: dall'alto tutto illumina e vede. Egli è il "re dei re terrestri", come se i re della terra ricevessero il potere da lui. Viene rappresentato seduto su di un trono con i segni del potere: il disco solare e lo scettro. Il colpevole viene da lui imprigionato mediante un laccio o una rete. Per questa sua funzione arbitrale è anche invocato nei giuramenti. La capacità di vedere tutto ne prolunga l'azione in senso oracolare: egli è il "signore della visione" e come tale risponde alle pratiche divinatorie. Il suo centro cultuale più antico è il tempio sumerico di Larsa ; gli Assiri lo venerarono in un tempio ad Assur, insieme al dio Sin.

  • Evento: Il dio mesopotamico Shamash

Letteratura

La lingua egizia di questo periodo opera un compromesso tra il passato classico e il volgare parlato, conservando lo stesso tipo di struttura. Nasce una letteratura neo-egizia che introduce nuove parole e inserisce alcuni elementi stilistici in sostituzione dei rigidi canoni classici. Fra i testi più tipici ricordiamo L'Inno ad Aton, attribuito allo stesso Faraone eretico Amenofi IV, una vera opera di poesia che sviluppa temi teologici e innova il linguaggio e L'insegnamento di Ani, un testo in cui la religione si fa più vicina all'uomo.
Nella produzione narrativa, accanto alle tradizionali narrazioni quali Il racconto dei due fratelli e La disputa tra Horo e Seth, a racconti di argomento storico, a leggende religose e tradizioni popolari (il principe colpito da un incantesimo), si notano opere più leggere e piene di vivacità come il Viaggio del sacerdote Unamum in Siria. Viene compilata la redazione tebana del Libro dei Morti , la guida obbligata per il viaggio dei defunti nelle regioni dell'al di là. Intorno a questo testo se ne compongono molti altri di peso minore ma di uguale contenuto.

  • Evento: Nascita della letteratura neo-egizia

Arte e architettura

In Egitto la tomba di Tutankhamon, corredata di ricche suppellettili, comprende anche un sarcofago con una maschera funeraria in oro e lapislazzuli.
In Grecia vive l'arte del periodo miceneo III, epoca di massimo sviluppo della civiltà micenea. L'architettura si diversifica da quella cretese: le città sorgono su acropoli cinte da mura di blocchi ciclopici, entro le quali si aprono le porte, quali la Porta dei Leoni di Micene . La tecnica degli affreschi risente dell'influenza cretese, con scene di caccia e di guerra, in uno stile statico detto ieratico. Nella ceramica i motivi di origine cretese sono rielaborati fino alla stilizzazione astratta, anche se non mancano scene di gusto naturalistico. Nella sua fase di massima espansione si può dunque sostenere che la civiltà micenea mediterranea comprenda le popolazioni di Creta, Rodi, Cipro, dell'Anatolia, della Siria, della Palestina e dell'Italia meridionale.

  • Evento: Il periodo miceneo III

Musica

Le trombe di rame e d'argento che sono state ritrovate nella tomba di Tutankhamon risalgono circa al 1320 a.C. L'intensità del loro suono deve contrastare nettamente con quella raggiunta dagli altri strumenti dell'epoca. Al tempo del Nuovo Regno (1550-1070 a.C.) il parco strumenti è ormai estremamente diversificato ed è possibile ascoltare formazioni somiglianti a piccole orchestre. A questo periodo, e in particolare al regno di Amenophis IV (1365-1348 a.C.), risale un Inno al sole.

  • Evento: Le prime composizioni musicali in Egitto

Scienza e tecnologia

Attorno alla metà del secondo millennio a.C. in Egitto la moneta di scambio è costituita da lingotti di rame a forma di pelle di bue, in ricordo del fatto che in precedenza ci si basava su pelli di bue. Lingotti di tale tipo, pesanti circa 70 kg sono raffigurati in tombe egiziane e sono presenti come reperti archeologici.
I cocchi egizi vengono perfezionati aumentando il numero dei raggi da quattro a sei (in alcune raffigurazioni anche otto) e spostando all'indietro l'asse in modo che il peso del conducente sia distribuito in modo più equilibrato e che l'andatura sia agevole anche su terreni accidentati. Cocchi interi con finimenti sono conservati nelle tombe del XV-XIV sec. a.C.
La ricerca mineraria si avvale di prospettori professionisti che rilevano mappe topografiche dei giacimenti scoperti. Il papiro di Torino (XV sec.a.C.) rappresenta alcuni giacimenti auriferi del deserto orientale tra il Nilo e il Mar Rosso.

  • Evento: Le monete egiziane

1280 a.C.

Storia nel mondo

Egiziani e Ittiti stipulano la pace nel 1275 a.C., lasciando la Siria settentrionale agli Ittiti, e Siria e Palestina agli Egiziani; si ristabilisce così l'equilibrio delle potenze. La nuova capitale egiziana è Città di Ramsete, nella zona del delta. La situazione rimane stazionaria sotto Meneptah, che combatte in Palestina e contro i Libi alleati dei Popoli del Mare.
La guerra di Troia (ca. 1200 a.C.) riflette le ansie e le tensioni della cultura micenea nei confronti dei Dori .
L'Assiria prosegue la sua politica di espansione e conquista con Salmanassar I (r. 1274-1245 a.C.), che strappa Babilonia ai Cassiti e sconfigge Ittiti e Urriti . Il re Assiro assume il titolo di gran re. Il suo potere si fonda su una nobiltà terriera e guerriera, mentre culturalmente gli Assiri dipendono da Babilonia.
In Messico, intorno al 1200 a.C., compare la civiltà degli Olmechi .
Attorno al 1250 a.C. tribù nomadi israelite, di ceppo semitico, conquistano la Palestina, dove hanno incominciato a penetrare dal 1500 a.C., e vi si stanziano. Alcune tribù giungono dall'Egitto, sotto la guida di Mosè e si riuniscono a quelle già stabilitesi in Palestina. Gli Ebrei praticano un rigoroso monoteismo, il culto di Jahve , il dio unico che ha stipulato un'alleanza con il popolo eletto di Israele.

  • Evento: 1275 Pace tra Egizi e Ittiti
  • Evento: Guerra di Troia
  • Evento: Le tribù israelite conquistano la Palestina

Storia in Italia

La cultura di Pantalica , nella Sicilia sudorientale, fiorisce nella tarda Età del Bronzo , e si protrae fino ai tempi della dominazione greca. Oltre ai resti di un importante centro abitato con reperti come vasi, asce, fibule, ecc. spicca una vasta necropoli rupestre con migliaia di tombe del tipo "a grotticella artificiale", comprendenti sia camere singole sia complesse strutture articolantesi intorno a un vano centrale. Va notata l'esistenza di un grande edificio "residenziale" con magazzini e di un'area adibita alla lavorazione del metallo, assai simile a coeve strutture egee dell'Età del Bronzo. Ceramica micenea d'importazione è d'altronde presente tra i materiali recuperati nella necropoli.

  • Evento: La cultura di Pantalica in Sicilia

Religione e filosofia

Gli Ebrei fuggono dall'Egitto intorno al 1250 a.C. sotto la guida di Mosè, che istituisce l'adorazione di un solo dio, Yahweh, al quale le tribù sono legate da un patto che promette loro il possesso della terra di Canaan (Palestina). Gli Ebrei conquistano rapidamente gran parte della terra di Canaan e alla loro religione monoteista si adeguano le "Dodici tribù" d'Israele.
Il Pentateuco (dal gerco Pentáteuchos, da pénte, cinque+têuchos, astuccio per papiri), ovvero i primi cinque libri dell'Antico Testamento: Genesi, Esodo, Levitico, Numeri e Deuteronomio, sono considerati dalla tradizione ebraica come la parte normativa dell'Antico Testamento (Tôrah ). La tradizione li vuole opera di Mosè ed è generalmente accettata all'epoca del Nuovo Testamento e della letteratura rabbinica più antica. Tuttavia nel Pentateuco non esiste nessuna attribuzione dell'opera a Mosè e i libri profetici non lo menzionano che una sola volta. L'attribuzione a Mosè viene smentita anche dal fatto che esso contiene passi ed espressioni che non possono essere di Mosè: come per esempio l'ultimo capitolo del Deuteronomio, nel quale viene narrata la sua morte.

  • Evento: Gli Ebrei e i loro libri sacri

Letteratura

Il sanscrito è la più antica lingua dell'India. In un arco di tempo che va dal 1500 ai primi secoli d. C. la letteratura indiana è tramandata e scritta in questa lingua. Le più antiche produzioni vengono chiamate I Veda , raccolte in versi di 1028 inni in dieci libri. Sono ritenuti il testo della rivelazione divina di Brahama. Nella prima parte, Rgveda, la più antica, si celebrano gli antichi dei e si narrano le storie dell'origine del mondo che sarebbe nato dall'emergere del desiderio della vita dal cuore della terra oppure dallo smembramento del principio maschile, e sono tramandate oralmente. Dal Rgveda viene estrapolato il Samaveda, una raccolta di 1810 strofe che serve da formulario per i riti religiosi. In seguito, dal corpus originario si estraggono e si elaborano altre raccolte di preghiere e formule magiche, incantesimi, suggerimenti che guidano la vita dell'uomo dalla nascita alla morte. Tutto questo materiale originario sarà la base dei due grandi poemi epici Mahabharata e Ramayana, testi letterari da cui si svilupperanno i vari generi letterari indiani.

  • Evento: La letteratura indiana e il sanscrito

Arte e architettura

In Egitto Ramsete II fa scolpire il grandioso tempio di Abu Simbel , scavato nella roccia; sulla facciata il ritratto del faraone seduto è ripetuto quattro volte in proporzioni colossali, le statue sono alte più di 18 m. In Italia, probabilmente in seguito all'influsso miceneo, si sviluppa la tendenza agli insediamenti stabili di carattere protourbano, molti sono fortificati da imponenti muraglioni di pietra. Nell'Europa centrale si diffonde la cultura dei campi di urne; la lavorazione del bronzo, che si evolve fino al secolo VIII a.C., quando inizia l'età del ferro con la cultura di Hallstatt , raggiunge grandi risultati nel campo delle armi e del vasellame di lamina bronzea decorato a sbalzo, con figurazioni geometriche.
La città di Troia , in Asia Minore, sotto l'influenza micenea, durante la fase detta VII A, subisce un incendio: sarebbe la conclusione dell'assedio degli eserciti greci, micenei, le cui vicende sono narrate da Omero nell'Iliade; ne segue una completa mutazione culturale, con la scomparsa dell'influsso miceneo e l'apertura alle influenze balcaniche. Nel Vicino Oriente si forma l'impero assiro, con capitale Assur , esteso fino al Mediterraneo: le realizzazioni assire nascono da quelle sumeriche, riprendendo le ziqqurat, ma privandole delle lunghe gradinate esterne. I migliori risultati si attuano nell'arte dei sigilli, con fantastiche figure umane e animali.

  • Evento: Viene eretto il tempio di Abu Simbel
  • Evento: In Italia diffusione dei primi insediamenti stabili a carattere protourbano

Musica

In India la recitazione melodica dei testi vedici (Rigveda), una forma di canto delle Sacre scritture, è elaborata prima del 1200 a.C. ed è la più antica tradizione musicale del mondo. Si basa su una scala di tre note (centrale, superiore e inferiore: le due estreme a un tono di distanza da quella centrale) tra le quali oscilla il recitativo sillabico. Questa musica liturgica è destinata al culto del dio Brahma , formalizzato nei 4 libri Veda (risalenti circa al 1000 a.C.) e riservato alla casta più alta della società indiana. La tradizione parla di un singolo autore, Bharata, che avrebbe scritto un trattato di musica in funzione del culto e proposto il sistema modale su cui si basano le melodie monodiche vediche, sistema in uso da tempi remoti.

  • Evento: Recitazione melodica dei testi sacri in India

Scienza e tecnologia

La cavalleria leggera, introdotta forse dalle popolazioni nomadi delle steppe centroasiatiche, insidia presto la supremazia dei carri da guerra. Selle, redini e morso, simili a quelli usati nei cocchi, vengono introdotti in Anatolia dai Micenei e dagli Ittiti, popolazioni indoeuropee provenienti dal Caspio settentrionale. L'uso del cavallo montato rivoluziona l'arte della guerra e con lo sviluppo della metallurgia del ferro rappresenta una delle cause dei grandi rivolgimenti avvenuti nella seconda metà del millennio.
Anche in Cina il cocchio a cavallo munito di ruote a raggi fa la sua comparsa attorno al 1300 a.C. in epoca Shang .
Intorno al 1000 a.C. il cocchio a cavallo risulta già introdotto nell'Europa occidentale.
Dopo la distruzione dell'impero ittita (ca. 1200 a.C.) ad opera di Traci e Frigi , le tecniche metallurgiche dei misteriosi Calibi dell'Armenia si diffondono nei paesi circostanti e giungono nell'Europa meridionale ed orientale tra il 1000 e il 900 a.C.

  • Evento: Cambia l'arte della guerra

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