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100-400 Il Cristianesimo delle origini

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  • Description: 100-400 Il Cristianesimo delle origini

100

Storia nel mondo

La politica estera dell'imperatore romano Traiano (r. 98-117) è indirizzata alla risoluzione delle più pericolose questioni di confine, piuttosto che verso una politica di conquista; tuttavia, sotto di lui l'Impero raggiunge la sua massima espansione territoriale. Nel 101-102 e nel 105 intraprende spedizioni contro i Daci che si fanno sempre più minacciosi sulla Pannonia e sulla Mesia e di cui teme un'alleanza coi Parti. Riesce a sconfiggerli e istituisce la nuova provincia della Dacia (oggi Romania) che rapidamente si romanizza. Combatte poi contro i Parti: nel 106 prende Petra, porta d'ingresso nel Mar Rosso, e assoggetta l'Arabia settentrionale; nel 114 marcia sull'Armenia, nel 115 sulla Mesopotamia, nel 116 infine conquista Babilonia, Ctesifonte e Seleucia e crea le due nuove province dell'Armenia e della Mesopotamia, controllando così anche le vie carovaniere del Mar Rosso. Doma poi una rivolta di ebrei in Cirenaica.
Il suo erede Adriano (r. 117-38) conclude la pace con i Parti, rinunciando alle conquiste precedenti. Persegue una politica difensiva, cercando la pace e limitando l'espansione dell'Impero oltre i confini orientali. Viaggia molto in tutto l'Impero; si reca nel Norico, in Britannia (dove inizia il Vallo che porta il suo nome e che sarà terminato nel 127), in Gallia, in Spagna, in Asia Minore, in Arabia, in Egitto, in Palestina, dove ricostruisce Gerusalemme, in Tracia, dove fonda Adrianopoli, e a Babilonia.
La dinastia occidentale di Malwa (India) fa di Ujjayni un centro di studio del sanscrito.

  • Evento: 116 Massima espansione territoriale dell'Impero sotto Traiano
  • Evento: 117 Adriano nuovo imperatore
  • Evento: 127 Viene terminato il vallo di Adriano in Britannia

Storia in Italia

Traiano, abile generale, allarga un pò dovunque, dove lo richiedono ragioni di sicurezza e di difesa, i confini dell'Impero che, con lui, raggiunge la massima espansione territoriale. Conquista la Dacia (105), per impedire pericolose alleanze dei popoli transdanubiani con i Parti, e, per contrastare la temibile potenza di questi ultimi, assoggetta l'Arabia settentrionale (106), l'Armenia (114) e l'Assiria (116), riuscendo così a controllare anche le vie carovaniere del Mar Rosso. Nel 117 il nuovo imperatore Adriano incomincia i suoi viaggi nelle province dell'Impero. Adriano, anch'egli spagnolo, temendo che le ultime conquiste compromettano l'equilibrio difensivo dell'Impero e creino ulteriori problemi militari e amministrativi, preferisce abbandonarle e riprende la politica difensiva augustea rafforzando i confini con nuove linee fortificate, sull'Eufrate, sul Reno, sul Danubio (limes) e in Britannia (Vallo di Adriano). Compie lunghi viaggi di ispezione (121-125, 126-129) in tutto l'impero. La pace dà un forte impulso a tutte le attività produttive e alle comunicazioni nell'Impero.

  • Evento: 117 I viaggi di Adriano nelle province dell'Impero

Religione e filosofia

Nel II secolo giunge al culmine il diffondersi delle sette gnostiche: piccoli gruppi di iniziati che si dedicano a speculazioni teosofiche e cosmologiche, muovendo da religioni orientali, e che hanno in comune l'esoterismo e alcuni aspetti dottrinali. Elemento fondamentale della soteriologia (dottrina della salvezza) gnostica è la conoscenza (gnosi); essa, e non la fede o le opere, è l'unico mezzo di salvezza; anche nel Cristianesimo la Rivelazione è una componente fondamentale, tanto che alcuni di questi indirizzi si affermano proprio al suo interno. L'oggetto della conoscenza salvifica è la negatività della realtà: il mondo è stato creato da un essere malvagio in opposizione a Dio e alla realtà spirituale; l'uomo è una parte di realtà spirituale imprigionata nel mondo materiale; per liberarlo, Dio manda un essere celeste a rivelare questa situazione cosmo-antropologica; acquistata la gnosi, l'uomo può comportarsi adeguatamente e, nel rifiuto del mondo, risollevarsi alla condizione divina. Il vero Dio è invisibile, perfetto, incomprensibile e innominabile; l'idea che abbiamo è quella del demiurgo, del creatore: un essere materiale come il mondo da lui creato e blasfemo, in quanto si è proclamato Dio unico. La svalutazione della realtà materiale porta a due atteggiamenti contrapposti: da un lato un rigorismo drastico che stacca l'uomo dalla sfera sensibile e, dall'altro, a una tale indifferenza morale nei suoi confronti da rendere legittima ogni libera sfrenatezza degli istinti.

  • Evento: Diffusione delle sette gnostiche

Letteratura

Tacito (ca. 55-120) uno degli storici più importanti della letteratura latina, scrive Dialogus de oratoribus in cui ricerca le cause della decadenza dell'oratoria, La vita di Agricola, (governatore della Britannia), e la Germania, paesi del quale descrive i costumi. Dopo il 98 scrive le Historiae in cui tratta dei tempi della sua giovinezza durante il periodo che va da Galba a Domiziano . Negli Annali (117) narra la storia di Roma dalla morte di Tiberio a Nerone , evidenziandone le cause di degenerazione e di dissoluzione. Per Tacito, i fatti hanno un preciso ordine logico, da narrare in modo imparziale. Ispirato da un intento moralistico, esalta il bene e condanna il male.
Svetonio (70-140 d.C.), come segretario particolare di Adriano accede liberamente agli archivi imperiali e scrive Le vite dei Cesari, trattazione biografica sugli imperatori, fino a Domiziano .
Nel De viris illustribus, dopo il 120, traccia biografie dedicate a uomini illustri, retori, poeti, storici, grammatici, annotando indiscrezioni e pettegolezzi sulla vita privata degli imperatori.
La letteratura satirica latina culmina con Giovenale (ca. 55-140), nelle cui Satire si biasima la vacua letteratura contemporanea, la vita corrotta e caotica di Roma, i vizi delle donne e la miseria in cui vivono gli intellettuali.

  • Evento: Opere di Tacito
  • Evento: Opere di Svetonio
  • Evento: Giovenale e la letteratura satirica latina

Arte e architettura

Nel grande sviluppo dell'architettura civile di Roma sono costruiti i Mercati Traianei, con botteghe e uffici su tre livelli collegati da strade e scale. Viene inaugurata la Colonna Traiana, capolavoro dell'arte romana in cui sono narrate le imprese daciche di Traiano lungo un rotolo che sale a spirale, per 200 m, lungo il fusto della colonna; l'opera è attribuita a un anonimo Maestro delle imprese di Traiano, al quale si dovrebbero anche i rilievi traianei dell'Arco di Costantino. Viene edificato il Foro di Traiano, progettato da Apollodoro di Damasco , architetto ufficiale dell'imperatore, ed è costruito il Pantheon, sull'area di un precedente tempio eretto da Agrippa, con cupola con diametro di 43 m. Inizia infine la costruzione del Tempio di Venere, sull'altura del Velia, il più grandioso della città, dalla singolare pianta con due celle unite dalle rispettive absidi e dieci colonne sulla fronte.
L'arco eretto da Traiano per celebrare l'apertura della Via Traiana a Benevento, presenta decorazione scultorea con rilievi celebrativi a figure realistiche e allegoriche; nel riquadro dell'istitutio alimentaria compaiono per la prima volta i ceti subalterni nell'arte ufficiale romana.

  • Evento: Grande sviluppo dell'architettura civile a Roma

Musica

La cetra arricchisce il colore strumentale della musica cinese. I suonatori di cetra producono veloci successioni di note e delicati suoni armonici. Si conoscono cetre semitubolari (come il k'in) dotate di 7 corde di seta e caratterizzate dal colore nero della lacca che la ricopre. La forma di questi strumenti è consegnata anche alla pittura cinese di ispirazione confuciana . Una cetra più complessa, fornita di ponticelli mobili, è quella chiamata se. La prassi esecutiva comporta l'impiego della mano destra per pizzicare le corde e di quella sinistra per ricavare gli effetti secondari e virtuosistici (abbellimenti, armonici, glissandi).

  • Evento: Introduzione della cetra nella musica cinese

Scienza e tecnologia

Gaio Plinio Cecilio Secondo, meglio noto come Plinio il Vecchio (23-79) scrive intorno al 77 la Naturalis Historia , opera colossale in cui riassume tutte le conoscenze non solo naturalistiche e geografiche, ma anche farmaceutiche e di scienza applicata. L'opera costituisce tuttora una fonte inesauribile di informazioni. Il suo autore muore durante l'eruzione del Vesuvio che aveva voluto vedere da vicino. In Britannia viene costruito il Vallo di Adriano (122-127) lungo 117 km, con 80 fortini e 320 torri di guardia.
Strumenti chirurgici sono perfezionati a Roma, come descritto da Celso nel I secolo; alcuni esemplari sono stati ritrovati negli scavi di Pompei.
La carriola viene inventata in Cina all'inizio del II secolo.

  • Evento: La Naturalis Historia di Plinio il Vecchio

130

Storia nel mondo

Adriano doma la rivolta degli Ebrei capeggiata da Bar Kocheba (132-135) e prende Gerusalemme. Antonino Pio (138-161) indirizza la sua attività a consolidare, piuttosto che a estendere, i confini dell'Impero, e a questo scopo, oltre al Vallo Antonino (142), costruisce anche linee di fortificazione (limes) tra il Reno e il Danubio.
Con il declino della dinastia Han, accelerato dall'introduzione del Buddhismo, si afferma in Cina il Taoismo .

  • Evento: 135 Adriano doma la rivolta degli Ebrei
  • Evento: 142 Costruzione del Vallo Antonino in Britannia

Storia in Italia

In seguito a una rivolta, nel 132 Roma perde gran parte della Palestina, ma Gerusalemme è riconquistata nel 135. Nel 134 Adriano si ritira a Roma; alla sua morte, nel 138, gli succede Antonino Pio, che continua, sulle orme del predecessore, una politica di pace all'estero, consolidando le fortificazione ai confini e arruolando nell'esercito anche truppe locali; il Vallo Antonino segna il nuovo confine in Britannia. Sotto Antonino, la macchina burocratica romana raggiunge la piena maturità.

  • Evento: 135 Riconquista romana di Gerusalemme
  • Evento: 138 Antonino Pio succede ad Adriano

Religione e filosofia

Di grande interesse è Lezioni alle donne in sette sezioni: un trattato di morale di ispirazione confuciana, incentrato sui doveri imposti alla donna dalla società, scritto dalla storica cinese Pan Chao (ca. 45-112) e che proprio in questo periodo raggiunge un'ampia diffusine tra il pubblico femminile colto.
Nagarjuna, una fra le maggiori personalità del pensiero indiano, fonda la scuola Madhyamika di buddhismo . Nell'opera Madhyamika-Larika, egli dimostra l'impossibilità di discutere sulla natura del mondo empirico perché tutti i concetti sono contraddittori; le cose stesse non hanno una propria natura perché condizionate l'una dall'altra. Il loro essere individuale è solo apparenza e sommando tutte queste apparenze si ha la rappresentazione del mondo, che però è frutto solo dell'immaginazione umana. Al di là di queste apparenze è il vuoto, in cui esse si annullano; l'apparenza tuttavia indica la verità attraverso il velo metaforico e dunque ha un'utilità pratica sulla via della liberazione, che si raggiunge con la consapevolezza che tutte le cose si riducono all'unico principio del vuoto.

  • Evento: La scuola Madhyamika di buddhismo

Letteratura

Apuleio (124-180 d.C.), scrittore latino, approfondisce le varie dottrine filosofiche, soprattutto il platonismo, e si inizia ai culti di Dioniso e Iside, intesi come forma religiosa di purificazione. Scrive Le Metamorfosi conosciute dagli antichi con il nome di Asino d'oro. È questo l'unico romanzo intero della letteratura latina; narra le avventure di un uomo trasformato in asino e poi ridiventato uomo. L'opera più che un realistico quadro d'ambiente è la storia di un uomo e della sua ricerca, ha un valore allegorico che rappresenta la caduta e la redenzione dell'uomo. Notevole il finale del romanzo in un clima di suggestione mistica.
Asvaghosa (ca. 80-150) è il primo poeta e drammaturgo che si conosca a scrivere in sanscrito classico. È un brahmano convertito al Buddhismo che scrive due poemi epici, Saundaranada e Buddhacarita (La Vita di Buddha), un lavoro filosofico che sarà la fonte per successivi studi sulla vita e l'opera di Buddha.

  • Evento: Apuleio scrive le Metamorfosi
  • Evento: Le prime due opere in sanscrito classico

Arte e architettura

A Roma sarcofagi come quelli di Oreste o dei Niobidi vengono ora decorati con complesse scene pittoriche mitologiche da officine artigiane che ripropongono più volte i medesimi modelli. Sono eseguite numerose statue di Antinoo, il giovane favorito dell'imperatore Adriano annegatosi nel Nilo: opere vicine ai modi della Grecia, denunciano un atteggiamento nostalgico rispetto ai modelli dei secoli V-IV a.C. Nello stesso periodo sono introdotte per la prima volta a Roma le tematiche della caccia, di derivazione orientale, nei rilievi fatti eseguire da Adriano per l'Arco di Costantino. Viene edificato il Mausoleo di Adriano, grande sepolcro a pianta circolare tipicamente romana, futura base di Castel Sant'Angelo. Alla base del Tempio del Divo Adriano sono posti i rilievi delle Province: è un tema nuovo dell'arte romana, che riflette il progressivo decentramento dell'impero. A Tivoli, infine, è costruita Villa Adriana (126-134), complesso di nuclei architettonici con Teatro marittimo, Piazza d'Oro, Canòpo e Ninfeo, di spirito ellenistico, decorati con statue e mosaici, quali la Caccia dei centauri.

  • Evento: Viene edificato il Mausoleo di Adriano a Roma
  • Evento: 134 Viene terminata Villa Adriana a Tivoli

Musica

La teoria musicale greca viene recepita nel canto cristiano attraverso il tramite di intellettuali quali Boezio e Cassiodoro (V-VI secoli d. C.). Nel sistema dei modi ecclesiastici ci si rifà alle harmoniai greche, di cui si mutuano le diverse denominazioni (modo dorico, frigio, lidio ecc.), sebbene siano radicalmente diversi il contesto e il significato di queste strutture melodiche.

  • Evento: Influssi greci nella musica cristiana

Scienza e tecnologia

Le conoscenze di ingegneria civile e di architettura romana sono raccolte nel De Architectura di Marco Vitruvio Pollione (ca.I sec. d.C.) e nel De Aquaeductibus di Sesto Giulio Frontino (40-103).
Tolomeo, astronomo e geografo alessandrino, scrive la Grande Composizione (più nota col nome greco trasformato in quello arabo di Almagesto, ca. 150 d.C.) rimasta in auge per 1400 anni.
Avvalendosi anche degli studi di Ipparco e di altri astronomi greci, Tolomeo spiega l'irregolare movimento dei pianeti, adottando un movimento epiciclico (piccoli cerchi centrati sul bordo di un'orbita planetaria) già proposto da precedenti astronomi.
La Geografia di Tolomeo, densa di dati e di numeri, appare come un manuale di primaria importanza anche per governatori e generali.

  • Evento: Studi astronomici e opere di Tolomeo

160

Storia nel mondo

Marco Aurelio (161-180) è costretto a impegnarsi in numerose guerre, contro i Parti, sia in Britannia sia sul Danubio, dove premono le tribù germaniche.
In Oriente la situazione si stabilizza dopo la vantaggiosa pace conclusa con i Parti nel 166, con cui l'Impero Romano acquisisce parte della Mesopotamia e rafforza il limes, ma le truppe che tornano dalla campagna contro i Parti portano una grave pestilenza che miete molte vittime in tutto l'Impero (nella sola Roma se ne contano 200.000). Sul Danubio invece la situazione è ancora minacciosa: nel 167 i Germani dilagano fino ad Aquileia e solo con difficoltà sono ricacciati al di là del Danubio. Dopo aspre lotte, anche i Marcomanni, gli Iazigi della Sarmazia e i Quadi , sono costretti alla pace tra il 172 e il 175. Per la prima volta sono accolti coloni barbari dentro i confini. Nel 177 Marco Aurelio deve scendere ancora una volta in guerra sul Danubio contro i Marcomanni. Durante quest'ultima campagna, a Vindobona (Vienna) incontra la morte tre anni dopo, vittima della peste.
Nel 184 scoppia in Cina una violenta rivolta contadina provocata dai turbanti gialli, una setta politico-religiosa che fa leva sulle misere condizioni dei contadini; la sommossa viene duramente repressa. All'interno della corte imperiale il clima è avvelenato da lotte interne.

  • Evento: 166 Pace tra Roma e i Parti
  • Evento: 184 Scoppia la rivolta contadina in Cina

Storia in Italia

Nel 161 diventa imperatore Marco Aurelio, in un primo tempo in un regime di diarchia col fratello adottivo Lucio Vero. L'intento di Marco Aurelio, l'imperatore filosofo, è di realizzare fino in fondo l'ideale stoico del sovrano impegnato costantemente, al servizio dello Stato, a migliorare le condizioni di vita dei sudditi, ma i suoi propositi sono frustrati dalla fine del periodo di pace. Marco Aurelio deve così respingere i Parti che avevano attaccato l'Armenia (162-166) e difendere i confini danubiani dagli assalti dei Marcomanni e dei Quadi, che sconfigge nel 171, riportando le popolazioni germaniche alla clientela, senza tuttavia procedere a nessuna annessione. Inoltre, doma alcune ribellioni in Spagna e Britannia (161) e in Mauretania (172-173) e la rivolta del governatore Avidio Cassio in Oriente (175). Nello stesso periodo una rovinosa peste dilaga dall'Oriente e uccide lo stesso Marco Aurelio nel 180, mentre è impegnato in un'altra campagna contro i Marcomanni.
A Marco Aurelio succede, ripristinando il principio dinastico contro quello adottivo invalso nell'ultimo secolo, il figlio Commodo che, con i suoi atteggiamenti dispotici e una condotta spesso dissennata, si aliena l'aristocrazia senatoria, infrangendo così l'equilibrio dell'era degli Antonini e dando inizio a una grave crisi politica nell'Impero.

  • Evento: 161 Marco Aurelio diventa imperatore
  • Evento: 180 Commodo succede al padre Marco Aurelio sul trono

Religione e filosofia

Intorno al 172 il prete Montano predica in Asia Minore la seconda venuta di Gesù per la quale bisogna prepararsi attraverso un rifiuto ascetico del mondo che comprende anche la separazione della Chiesa cristiana da vincoli sociali e il rifiuto di ogni compromesso con la struttura dello Stato. Tale profezia minaccia la stabilità della Chiesa e molti montanisti vengono scomunicati; infatti, il processo di avvicinamento tra cristianesimo e centri politici e sociali del mondo romano era ormai irreversibile. Il montanismo si propaga dalla Frigia in Siria e in Tracia, raggiungendo anche i maggiori centri dell'Occidente e in particolare l'Africa romana, dove Tertulliano diventa il fedele di maggiore prestigio. I seguaci del montanismo si opponevano sia alla speculazione gnostica, sia all'ordinamento gerarchico che la Chiesa. Il sovvertimento dei valori tradizionali messo in opera dallo gnosticismo viene duramente attaccato dalla Chiesa, la cui prima reazione organica si ha nell'opera di Ireneo, santo e teologo (ca.140-200), morto martire sotto Settimio Severo . Fra le sue opere la più importante Adversus haereses, la più antica confutazione degli eretici a noi pervenuta.

  • Evento: Diffusione della dottrina del montanismo

Letteratura

Tertulliano Quinto Settimio Fiorenzo (160-230), è considerato il maggiore rappresentante della letteratura cristiana prima di Sant'Ambrogio. In seguito alla conversione al cristianesimo, produce numerose opere in difesa della religione cristiana contro eretici e persecutori pagani: Apologeticum, e Ad nationes, De idolatria. Nel Liber de spectaculis in cui Tertulliano proibisce ai cristiani di partecipare agli spettacoli pubblici. Con Adversus iudeos sostiene con forza polemica che il popolo ebreo non è quello eletto da Dio.
Marco Aurelio (121-180), imperatore e filosofo romano, è un seguace dello stoicismo. Durante le campagne militari sul confine danubiano e nell'Asia minore, scrive 12 libri di meditazioni, Ricordi, in cui raccoglie, senza un ordine sistematico, riflessioni e aforismi su vari argomenti ispirati alla tradizione stoica.

  • Evento: La letteratura cristiana di Tertulliano Quinto Settimio Fiorenzo

Arte e architettura

Nella decorazione dei sarcofagi si diffondono a Roma le scene di battaglia tra i romani e i loro nemici, come la Battaglia contro i Galati e la Battaglia contro i Barbari, dove l'incisione è ottenuta con l'aiuto del trapano. Nei rilievi celebrativi di Marco Aurelio inseriti nell'Arco di Costantino, la concezione illusionistica dello spazio e la finzione dell'altorilievo ottenuto con il trapano sono i segni di un allontanamento dall'organicità classica.
L'età di Commodo segna l'inizio della tarda antichità: le forme raffigurative perdono rapporto con la tradizione classica; diminuisce la committenza urbana e si diffondono le tecniche pittoriche compendiarie. Si sviluppa l'arte provinciale: in Occidente con una complessa sovrapposizione di elementi culturali locali ed elementi tratti dalla tradizione dell'arte italica; in Oriente con un'elaborazione delle forme ellenistiche con motivi stilistici e tematici di origine orientale. Viene scolpita la Colonna di Marco Aurelio, celebrante le campagne dell'imperatore contro i Germani e i Sarmati : modello ne è la Colonna Traiana, ma con significative differenze quali la fattura più meccanica, la collocazione delle scene, le frequenti ripetizioni, la frontalità delle immagini dell'imperatore e l'espressionismo delle scene più cruente.

  • Evento: Diffusione dell'arte provinciale

Musica

Il modello pratico del canto cristiano è la tradizione che fa capo alla liturgia giudaica. I cristiani in Palestina sono infatti in grande maggioranza ebrei convertiti e quindi abituati a un culto (nel Tempio di Gerusalemme e nelle sinagoghe) caratterizzato dalla presenza di una liturgia della parola, di preghiere di benedizione e di canti, di cui si trova traccia anche nei Vangeli .

  • Evento: La tradizione giudaica nel canto cristiano

Scienza e tecnologia

Galeno (ca. 130-200), chirurgo e filosofo di Pergamo, scrive più di 500 opere di argomento medico, in buona parte perdute. I suoi esperimenti su animali porteranno alla nascita della fisiologia. La conoscenza del corpo esposta da Galeno è influenzata dall'opera di Aristotele e di Ippocrate, i quali credevano che sostanze vitali o essenze circolassero nel corpo stesso. Nonostante la scarsa conoscenza del sistema circolatorio, egli postula che i vasi sanguigni portino il sangue alla pelle. A Galeno viene ascritta la preparazione della prima teriaca, un medicamento universale da lui prescritto all'imperatore Marco Aurelio , che si fidava esclusivamente del medico di Pergamo.

  • Evento: Studi di medicina di Galeno

190

Storia nel mondo

Settimio Severo (193-211) nel 198 umilia i Parti, occupando la loro capitale, Ctesifonte, e consolidando il dominio romano in quella zona. Trascorre quattro anni in Oriente, dove visita l'Egitto, la Giudea e l'Arabia. Ispeziona poi i confini danubiani accrescendone la sicurezza con opere di fortificazione; nel 203-204 visita l'Africa settentrionale dove fa avanzare il limes verso il deserto; nel 208 infine parte per la Britannia, dove muore.
Caracalla (211-217) nel 213 respinge gli Alemanni dalla Rezia ; nel 214 si reca in Oriente per combattervi i Parti, senza poter raggiungere alcun risultato positivo, né per via diplomatica, né per via militare.
La dinastia Han in Cina cade nel 220 ed è sostituita dai tre regni separati di Wei, Shu (Shu Han) e Wu. Il regno di Wei è situato al nord, nel bacino dello Huang Ho e il suo fondatore è Ts'ao. Il regno di Shu viene fondato nel centro del paese da Liu Pei; mentre il regno di Wu si estende nel sud-est.
Il regno di Andhra dell'India centro-meridionale crolla nel 195. I nobili Saka fondano lo Stato di Ksatrapa.

  • Evento: 220 Crollo della dinastia Han in Cina

Storia in Italia

Eliminato Commodo in una congiura nel 192, il potere cade nelle mani dei pretoriani e addirittura l'impero viene messo all'asta. Nel 193 gli imperatori sono quattro: Dido Giuliano a Roma, Pescennio Nigro in Siria, Clodio Albino in Britannia e Settimio Severo in Pannonia. Quest'ultimo ha la meglio sui rivali e fa ratificare la sua nomina dal Senato. Conduce una guerra vittoriosa contro i Parti (197-199), ispeziona le province orientali e africane e rinforza il limes danubiano. Nel 197 intraprende nuove persecuzioni contro i cristiani e avvia riforme economiche e militari, riducendo il potere del Senato e rafforzando quello dell'esercito, che accoglie molti Germani. Nel 208 ispeziona il confine britannico insidiato dai Caledoni, e nel 211 muore a Eburacum (York).
Gli succede Caracalla , già associato all'Impero dal 198. Fa uccidere il fratello Geta (212), pure associato all'Impero, e nel 212 vara la Constitutio Antoniniana, che concede la cittadinanza romana a tutti i cittadini dell'Impero. Organizza spedizioni contro gli Alemanni e i Parti e nel 217 muore, vittima di una congiura di corte.
Dopo il breve regno di Magrino, il potere tornò ai Severi col nipote di Caracalla Eliogabalo, quattordicenne sacerdote del dio Sole siriaco.

  • Evento: 193 Quattro imperatori a capo dell'Impero
  • Evento: 193 Settimio Severo torna ad essere l'unico imperatore
  • Evento: 211 Caracalla succede a Settimio Severo

Religione e filosofia

Nasce dall'esigenza di distinguersi dalle molteplici correnti religiose una configurazione della dottrina cristiana sempre più rigorosa. La scuola cristiana di Alessandria d'Egitto, durante il III secolo, assume grande rilievo prima con Clemente e poi con Origene. Clemente (ca. 150-215), considerato un Padre della Chiesa, si è fatto fautore di una filosofia e di una gnosi cristiana che conciliassero scienza e fede, la tradizione del pensiero greco e i contenuti della rivelazione cristiana. Ha scritto il Protrettico ai greci, un'apologia del cristianesimo destinata ai pagani; il Pedagogo in cui l'educazione è intesa nel senso di pratica delle virtù cristiane e non come sapere intellettualistico; gli Stromata, un approfondimento speculativo della dottrina cristiana in cui emergono gli influssi platonici e stoici.
Origene (185-253), discepolo di Clemente, è stato a capo della scuola di Alessandria fino al 232, da cui si è allontanato in seguito ad accuse d'eresia e per fondare una scuola teologica a Cesarea. Elemento fondamentale del suo sistema teologico è il commento minuzioso della Scrittura, intesa da parte di Dio come composita espressione della Verità con preciso scopo didattico. Ora il testo della Bibbia, essendo di ispirazione divina, deve poter partecipare della stessa infinità di Dio presentando un numero infinito di sensi possibili.

  • Evento: La scuola cristiana di Alessandria d'Egitto

Letteratura

Luciano (120-200 d.C.), scrittore e sofista greco, dapprima apprendista scultore, si dedica in seguito agli studi retorici. Secondo la moda del tempo, prima di pubblicare recita le sue opere nelle sale di lettura. Le sue opere più importanti sono i gruppi dei Dialoghi degli dei e Dialoghi degli uomini, brevi scene che si svolgono in cielo e nelle profondità marine; Dialoghi dei morti, in cui risuona la sua scettica risata contro le vanità del mondo, e Dialoghi delle cortigiane. La Storia vera è una parodia di racconti in cui si narra l'avventura fantastica di due naufraghi che dopo un viaggio sulla Luna arrivano all'isola dei beati. Luciano, sofista e scettico, ritiene vana ogni ricerca filosofica.
Viene attribuito a un poeta siciliano il Pervigilium Veneris , un inno destinato a essere cantato nella veglia sacra in onore di Venere, una cerimonia pagana. Il carme, una rielaborazione letteraria intessuta di motivi popolari, rappresenta una gemma poetica in un periodo di grande povertà letteraria.

  • Evento: Opere di Luciano

Arte e architettura

A Roma è eseguito il Busto di Commodo in aspetto di Ercole , opera raffinatissima con contrasto tra le parti lisce del corpo e il vibrante chiaroscuro dei capelli, della barba, della pelle del leone; il soggetto, mitizzante, indica il progredire degli elementi esoterici di origine orientale penetrati nella cultura romana. La pratica artistica, ritenuta di scarso livello intellettuale dai filosofi greci, è rivalutata. È inaugurato l'Arco di Settimo Severo, a tre fornici , con rilievi il cui stile documenta il ruolo dell'arte plebea nella formazione dello stile tardoantico; i rilievi che raffigurano episodi della conquista delle città partiche s'ispirano in parte a iconografie orientali. Caracalla conferisce la cittadinanza romana a tutti i sudditi liberi dell'impero, fatto che determina il rafforzarsi delle correnti artistiche provinciali. Inizia nello stesso periodo la costruzione delle Terme di Caracalla (212), maggior esempio di terme imperiali fastosamente decorate.
A Sabratha, in Libia, è costruito il Teatro romano, con fronte del palcoscenico insolitamente decorata a rilievi. A Dura-Europos , in Mesopotamia, l'architettura mostra uno stile composito greco-iranico-semitico, all'origine dell'arte sasanide e paleocristiana; pitture a fresco in una sala battesimale cristiana e nella Sinagoga, con scene dell'Antico Testamento, sono le più antiche scene figurate dell'arte cristiana ed ebraica, due religioni in precedenza aniconiche.

  • Evento: 212 Costruzione delle Terme di Caracalla

Musica

Il Buddhismo diviene una forza vitale in Cina intorno al 200 a.C., sul finire della dinastia Han (206 a.C.-221 d.C.). I suoi canti sono accompagnati da un'elaborata musica di strumenti a percussione. Particolarmente vasto è il parco di questo tipo di strumenti, comprendente i gong, i cimbali, i crotali e l'originale banku (un tamburo circolare che accompagna anche le rappresentazioni operistiche), accanto al gong ricurvo, luo, tipico del teatro musicale cinese e in grado di produrre un suono oscillante. Il banku viene impiegato anche nell'accompagnamento della poesia narrativa, popolare ed epica.

  • Evento: I canti del Buddhismo

Scienza e tecnologia

Tra gli alchimisti dei primi due secoli, Dioscoride di Cilicia (ca. 60) descrive i processi di cristallizzazione, sublimazione e distillazione delle sostanze, come pure l'uso dei minerali per scopi medici. L'alchimia, il cui nome ha ancora un'etimologia poco chiara, nasce nell'Egitto alessandrino come insieme di ricette pratiche per la preparazione di medicamenti, unguenti, cosmetici, tinture, coloranti, vetri e leghe metalliche di varia composizione e colore. Ogni artigiano teneva segreti i metodi e i materiali impiegati, usando veri e propri nomi in codice, spesso attinti dalla mitologia. Tra questi metodi va annoverata anche la falsificazione dei metalli preziosi e delle gemme, tra cui naturalmente predomina la fabbricazione dell'oro a partire da materie vili. Solo in un secondo tempo l'alchimia si ammanta di significati filosofico-esoterici oppure scade a procedimenti fraudolenti per ottenere la pietra filosofale, l'oro alchemico e l'elisir di lunga vita.
Il primo testo di alchimia viene scritto in Cina nel I secolo. Sempre in Cina l'abaco per i calcoli è noto dal 190.

  • Evento: Diffusione dell'alchimia

220

Storia nel mondo

L'imperatore romano Alessandro Severo (r. 222-35) conduce un'incerta campagna militare contro i Persiani (231-233) che avevano invaso la Mesopotamia; in seguito si porta sul Reno per fronteggiare i Germani, ma viene assassinato dai suoi stessi soldati, insoddisfatti della sua condotta.
Ardashir I (227-241) dà vita al regno neopersiano dei Sassanidi in Persia. Ardashir si presenta come il restauratore dell'antica potenza degli Achemenidi e della religione di Zoroastro, mentre si diffonde la dottrina sincretistica e gnostica di Mani ; nel 232 sottrae l'Armenia a Roma. Intorno al 240 anche il regno indiano dei Kushana cade nelle mani dei Sassanidi.
I primi documenti scritti in Giappone risalgono al 230 circa.
Fiorisce nel Messico centrale la civiltà degli Olmechi , che dà vita alla grande cultura della Mesoamerica. Praticano la coltivazione del granturco, la lavorazione della ceramica e la tessitura; notevole la loro produzione artistica, soprattutto nella scultura su pietra.

  • Evento: 222 Regno di Alessandro Severo
  • Evento: 227 Inizio del regno dei Sassanidi in Persia
  • Evento: Fioritura della civiltà degli Olmechi in Messico

Storia in Italia

Eliogabalo (218-222) tenta di imprimere all'istituto imperiale una sorta di dispotismo mistico di stampo orientale e introduce a Roma il culto di Ba'al (218). È assassinato dai soldati nel 222. Il suo successore Alessandro Severo tenta una politica di mediazione fra il Senato e l'esercito, inimicandosi quest'ultimo, ormai la vera forza portante dell'Impero. Dopo il deludente esito della campagna contro la rinascente potenza persiana, Alessandro Severo è ucciso dalle sue truppe in rivolta nel 235 durante una campagna contro i barbari sui confini renani. L'esercito acclama imperatore Massimino Trace, primo della serie di imperatori di nomina militare. Massimino sconfigge gli Alemanni, mentre i Persiani attaccano in Mesopotamia.
Dopo Massimino, Giordano III (238-244) respinge l'invasione persiana in Mesopotamia e quella di Goti e Carpi in Tracia. L'imperatore Filippo Arabo (244-249) celebra solennemente il millenario di Roma, mentre il suo successore Decio (249-251), che scatena una persecuzione contro i cristiani, è ucciso combattendo contro i Goti.

  • Evento: 218 Eliogabalo introduce a Roma il culto di Baal
  • Evento: 222 Alessandro Severo succede a Eliogabalo
  • Evento: 235 Inizia la serie degli imperatori di nomina militare

Religione e filosofia

Ad Alessandria fiorisce contemporaneamente alla scuola cristiana, anche una scuola filosofica a indirizzo platonico; Plotino (205-270), che ne è il massimo esponente, fonda una corrente di pensiero detta neoplatonismo. Al centro della sua filosofia è l'idea di trascendenza, ereditata da Platone , ma arricchita di altri elementi fusi in una triade dal forte accento religioso: Uno, Intelletto e Anima. L'Uno è la realtà assoluta (cioè Dio) dal quale ogni molteplice deriva; l'Uno è in relazione con il mondo in quanto è realtà superiore da cui è emanato. Dio non opera direttamente sul mondo, ma si serve di principi di movimento e ordine: l'Intelletto (logos di Dio), l'Anima e, ai suoi confini, ma tutt'uno con essa, la materia. Gli scritti di Plotino sono stati raccolti da Porfirio nelle Enneadi.
Il mitraismo è il culto del dio Mithra; nato in Anatolia, muoveva dal tema della salvezza fondato sulla lotta contro le forze del male, condotta dal dio. Mithra compariva come un dio-sole, il suo era un culto iniziatico e il luogo di culto era o una grotta naturale o un tempio sistemato come una "grotta". Il culto di Mithra si è diffuso in tutto l'Impero romano, trovando fedeli specialmente tra l'esercito; ed è in particolare la famiglia dei Severi a favorire la popolarità di Mithra, facendone una divinità di grande prestigio in netta concorrenza con il Dio cristiano.

  • Evento: Plotino e il neoplatonismo
  • Evento: Il culto del dio Mithra

Letteratura

La prima letteratura Tamil , che si sviluppa nei regni dell'India meridionale, tratta temi di amore cortese e di regalità. Le produzioni artistiche di assemblee di poeti (sangam) vengono raccolte in forma manoscritta verso il III-IV secolo nei florilegi delle Otto Antologie e dei Dieci idilli.
Cipriano (ca. 200-258), vescovo di Cartagine, scrittore latino e santo, durante la persecuzione di Valeriano viene decapitato. Scrive, in seguito alla conversione, 13 trattati in latino, fra cui il più significativo è Ad Donatum, un dialogo immaginario con l'amico Donato in un luogo tranquillo e sereno, in stile elegante e raffinato. Scrive anche 81 lettere, particolarmente interessanti per le notizie storiche e religiose ivi contenute. Su imitazione dei classici ciceroniani e quintiliani, nonostante lo stile retorico, esprime in un linguaggio chiaro l'armonia dei sentimenti che la fede cristiana ha fatto nascere in lui.

  • Evento: La prima letteratura Tamil in India
  • Evento: Opere del vescovo Cipriano

Arte e architettura

A Roma sono eseguite pitture delle catacombe di Callisto, Priscilla e Domitilla, in locali con funzione funeraria. Ad intento simbolico i temi iconografici di Giona, Daniele tra i leoni, Adorazione dei Magi e Battesimo di Cristo, oltre ad allusioni alla divinità, come il Buon Pastore, e al fedele, l'Orante. Nella catacomba di Priscilla compare forse il primo esempio dell'iconografia della Madonna col Bambino, indicata da Isaia . Nella decorazione dei sarcofagi vi sono scene di caccia al leone con significato allegorico, o scene di battaglia i cui corpi intrecciati nei combattimenti non lasciano trasparire lo sfondo. Caratteristico della ritrattistica romana di questi anni è il Ritratto dell'imperatore Decio, con barba e capelli ottenuti per incisione della forma, occhi ingranditi e volti verso l'alto, espressione addolorata: acquista importanza l'espressione dei sentimenti e scompare l'organicità classica.

  • Evento: Decorazione delle catacombe di Roma

Musica

I poemi eroici sono cantati fra le tribù germaniche da bardi che si accompagnano con l'arpa. Le loro canzoni sono delle ballate strofiche, normalmente di soggetto profano (e strutturate in distici), messe in musica. Si tratta di forme poetiche popolari e tradizionali di tono narratico, epico e lirico. Sul finire del Settecento, sulla scorta del mitico bardo Ossian , la figura medievale del bardo conoscerà una straordinaria popolarità (come dimostra l'opera di Jean-François Lesueur Ossian ou Les Bardes, rappresentata nel 1804, ma concepita nel decennio precedente).

  • Evento: Le ballate delle tribù germaniche

Scienza e tecnologia

In Cina l'uso della carta si diffonde durante il periodo dei Tre Regni (220-64).
Diofanto di Alessandria (250) scrive l' Aritmetica, di cui rimangono sei libri. Egli è il primo a introdurre simboli nell'algebra greca. Le sue equazioni numeriche, insieme al sistema indù di numerazione, influenzeranno lo sviluppo dell'algebra araba.
I Romani adottano la ruota a gabbia di scoiattolo anche nelle miniere, per il sollevamento dell'acqua; i mulini e i torchi, da soli o in batteria, sono usati in tutte le province dell'Impero per la produzione su larga scala. Notevoli resti ne sono stati trovati in Provenza, in Tunisia e in Algeria.

  • Evento: Diffusione della carta in Cina

250

Storia nel mondo

Nel 250 la peste, partita dall'Etiopia invade l'Europa.
I Goti prendono la Dacia nel 257. Salgono al potere gli imperatori di origine illirica; il primo è Claudio II il Gotico (r. 268-70), che respinge l'invasione dei Goti dai Balcani e li costringe a stabilirsi nelle province danubiane; conduce anche fortunate campagne militari in Spagna, Gallia, Egitto e contro la regina Zenobia .
Nel 271 Aureliano (r. 270-75) combatte vittoriosamente i Vandali in Pannonia, respinge gli Alamanni e gli Iutungi che erano entrati in Italia; detronizza Zenobia, regina di Palmira, e il figlio Vaballato, che si erano ribellati a Roma, distruggendone la splendida città. Ristabilisce inoltre l'ordine romano in Egitto; sottomette il ribelle Esuvio Tetrico in Gallia; sul Danubio ha ragione dei Goti, ai quali però abbandona la provincia della Dacia.
Il suo successore Probo (r. 276-282) pacifica le regioni di frontiera minacciate continuamente dagli assalti dei barbari: sconfigge nelle zone renane i Longioni, batte i Franchi e assale separatamente i Vandali e i Burgundi.
In Cina i Tre Regni si combattono aspramente fra loro fino al prevalere di Wei: il regno di Shu cade nel 263, quello di Wu nel 280. Tuttavia, nel 265, un membro della famiglia Ssu-Ma si sostituisce al legittimo sovrano Wei, dando così, formalmente, inizio alla dinastia Chin che, nel 280, riunifica l'Impero.

  • Evento: 250 La peste in Europa
  • Evento: 265 Inizia la dinastia Chin in Cina
  • Evento: 270 Aureliano sale al trono

Storia in Italia

L'imperatore Trebonio Gallo (251-253) conclude la pace con i Goti. Nel 253 Valeriano difende l'Oriente, mentre in Occidente insedia il figlio Gallieno. Goti, Quadi e Sarmati nel 254 e i Parti nel 256 minacciano i confini dell'Impero. Valeriano è catturato da Sapore I e muore in prigionia (260). Gallieno (260-68) avvia riforme militari e inaugura un breve periodo di tolleranza religiosa. In Occidente si costituisce un Impero secessionista, composto da Gallia, Spagna e Britannia, sotto l'usurpatore Postumo.
Con Claudio II (268-270), che sconfigge Alemanni e Goti, e poi con Aureliano (270-275) inizia la ripresa: una serie di sconfitte sono inflitte ad Alemanni, Marcomanni, Vandali, Goti che, affrontati da un capo all'altro dell'Impero, sono ricacciati nei loro confini, Zenobia, regina di Palmira, è sconfitta e l'Oriente riconquistato. Nel 274 rientrava pacificamente anche la secessione occidentale. Aureliano costruì una possente cerchia di mura attorno a Roma, per difenderla da ogni possibile assalto.
Il culto del Sole di Emesa è religione di Stato, accanto al culto dell'imperatore.
Dopo Claudio Tacito (275-276) regna Probo (276-282) che consolida il confine del Reno e del Danubio.

  • Evento: 253 Valeriano difende l'Oriente
  • Evento: 253 Gallieno governa in Occidente
  • Evento: 274 Riunificazione pacifica dell'Impero

Religione e filosofia

Il manicheismo, fondato dal persiano Mani (216-276), è una religione dualistica che unisce sincreticamente l'insegnamento mazdeo, cristiano, ebraico, induista e buddhista, e che ha goduto di ampia diffusione. Il sincretismo manicheo è si basa sulla conflittualità tra Bene e Male: alle origini il Bene (luce, spirito) era separato e contrapposto al Male (tenebra, materia). Quando le forze del Male hanno "mangiato l'anima" all'uomo primordiale ne è derivata la mescolanza che caratterizza la realtà attuale. Per Mani l'uomo è arbitro e artefice della sua salvezza e di tutto un processo cosmico; gli eletti sono coloro che rinunciano alla vita mediante una condizione ascetica; gli uditori, invece, incapaci di opporsi al desiderio di procreare, sono destinati a tramandare la conoscenza (gnosis) alle future generazioni.
In questo periodo in Cina sono attivi Kuo Hsing (m. 312) e Wang Pi (226-249), considerati i fondatori del neotaoismo, che elaborano una raffinata visione religiosa basata sulla identificazione del principio del "non essere" originario come realtà ultima e finale onnicomprensivo.

  • Evento: Il manicheismo
  • Evento: In Cina viene fondato il neotaoismo

Letteratura

Valluvar (ca. 200-300), è l'autore del classico poema tamil Tirukkural (distici sacri). Il lavoro è una raccolta di aforismi sul potere, la società, la virtù e l'amore; la sua traduzione è risultata quasi impossibile. La visione del poeta è così composita che diversi gruppi religiosi nella regione tamil ne rivendicano l'appartenenza.
Lattanzio (III-IV sec.) di origine africana, scrive in latino le Divinae Institutiones, in 7 libri, che costituiscono il primo tentativo di esporre in latino il corpus della dottrina cristiana. Nel De ira Dei Lattanzio affronta polemicamente la tesi degli stoici e degli epicurei che negano a Dio la possibilità di adirarsi. Nel De mortibus persecutorum Lattanzio sostiene che a partire da Nerone gli imperatori responsabili delle persecuzioni contro i cristiani hanno fatto tutti una fine miserabile.
Crisostomo (345-407) è un padre della Chiesa di lingua greca, vescovo di Costantinopoli, seguace della scuola esegetica di Antiochia. Soprannominato Bocca d'oro per la sua grande capacità oratoria, scrive 21 Omelie per le statue, che pronuncia, in un clima drammatico, quando vengono abbattute le statue dell'imperatore Teodosio, ad Antiochia .

  • Evento: Opere di Lattanzio
  • Evento: Omelie del padre della chiesa Crisostomo

Arte e architettura

San Martino ai Monti, forse la chiesa più antica della città di Roma, si compone di una semplice sala rettangolare all'interno di una casa privata: occorre aspettare il IV secolo per avere la definizione di un'architettura appropriata ai culti cristiani date le difficili condizioni in cui questi si svolgevano. Vengono realizzati i mosaici della necropoli nell'area della futura basilica costantiniana di san Pietro in Vaticano: in una camera sepolcrale la volta è decorata con motivi a foglia di vite, aprendosi al centro per raffigurare il Cristo con gli attributi del Sole, la quadriga e i cavalli; sulle pareti il Buon Pastore, il Pescatore e Giona inghiottito dalla balena. Sono inoltre costruite, a difesa della città, le mura aureliane, cinta fortificata di 16 km. A Treviri, in Germania, è realizzata la Porta Nigra, esempio di architettura fortificata tardo-romana.
L'arte dei Mochica fiorisce sulla costa del Perú ed è rilevante per le ceramiche naturalistiche e per le figure di guerrieri.

  • Evento: I mosaici della necropoli a Roma

Musica

L'arpa, uno dei principali strumenti musicali europei, viene ampiamente utilizzata nell'Irlanda e nel Galles. Si conservano testimonianze risalenti ai secoli VI-VIII d.C. di strumenti di diversa foggia: a telaio, romanica e gotica. Gli esecutori provenienti dalle Isole britanniche godono di straordinaria fama.

  • Evento: L'arpa in Irlanda e nel Galles

Scienza e tecnologia

In Cina Huang Fu scrive un trattato sull'agopuntura, che si crede praticata sin dal Neolitico. I libri cinesi di matematica descrivono il teorema di Pitagora; risolvono problemi che prevedono radici quadrate e danno 3,1547 come valore del pi greco (rapporto tra circonferenza e diametro di un cerchio), valore che i matematici greci conoscevano come prossimo a 3,14. I Cinesi conoscono anche la sospensione cardanica, cioè il sistema per far rimanere orizzontale una superficie in movimento.

  • Evento: Conoscenze matematiche in Cina

280

Storia nel mondo

L'imperatore Caro (283-284) combatte i Sarmati e i Quadi in Pannonia, e in Oriente i Persiani. Durante quest'ultima spedizione muore assassinato.
Diocleziano (r. 284-305) divide l'Impero in Impero d'Occidente e d'Oriente nel 285, creando due imperatori a cui vengono attribuiti gli stessi poteri. Nel 285 la capitale dell'Impero occidentale è spostata a Milano per difendere le frontiere settentrionali. Nei primi anni del suo regno si impegna nella repressione di numerose rivolte: a Carausio e Alletto in Britannia, e ad Achilleo in Egitto. Affronta inoltre numerose guerre lungo tutte le frontiere: contro i Germani sul Reno, contro i Sarmati e i Goti sul Danubio, contro i Persiani, riconquistando l'Armenia e la Mesopotamia (297), contro le tribù nomadi in Africa. La pesante tassazione imposta dall'Impero soffoca l'economia dell'intero Mediterraneo.
I Franchi, gli Alemanni e i Burgundi attraversano il Reno.
Verso il 300 viene fondato, da leggendarie popolazioni Bafur, l'Impero negro-africano del Ghana nell'Africa occidentale sub-sahariana, con capitale Kumbi Saleh.

  • Evento: 285 Diocleziano divide in due l'Impero
  • Evento: 285 Milano diventa la capitale dell'Impero d'Occidente

Storia in Italia

Dopo il breve regno di Caro (283-284) che ha ragione dei Persiani, Diocleziano, imperatore dal 284, nei primi anni doma energicamente le rivolte militari e respinge gli attacchi dei barbari ai confini, quindi si dedica a una decisa riforma delle istituzioni, rafforzando l'autorità imperiale, riorganizzando l'amministrazione e i quadri militari. Istituisce la tetrarchia, dividendo l'impero in quattro parti: allo stesso Diocleziano va l'Oriente, a Massimiano, nominato Augusto per l'Occidente, l'Italia e l'Africa, con capitale Milano, a Costanzo la Spagna, la Gallia e la Britannia, a Galerio l'Illirico, la Macedonia e la Grecia. Nel 297 suddivide l'impero in 12 diocesi e in 101 province, mentre accentua il carattere assolutista di tipo orientale dell'impero. È sancita l'ereditarietà delle professioni e i contadini sono vincolati alla terra. Nel 301 promulga l'editto dei prezzi , con cui tenta di fermare il rialzo dei prezzi. Nel 303, con l'editto di Nicomedia, inizia una persecuzione contro i cristiani, la cui religione era sempre più radicata e diffusa e che costituivano, secondo Diocleziano, una minaccia all'unità dell'impero. Nel 305 l'abdicazione di Diocleziano e Massimiano apre la lotta per la successione.

  • Evento: 284 Diocleziano diventa imperatore
  • Evento: 303 Viene emanato l'editto di Nicomedia
  • Evento: 305 Abdicazione di Diocleziano e Massimiano

Religione e filosofia

In Egitto e Siria si formano le prime comunità di monaci; ispiratori sono Sant'Antonio (250-355), che attrae molti discepoli, e Pacomio (ca. 290-364), fondatore di molti cenobi (dal greco koinóbion, vita in comune). La forma originaria del monachesimo cristiano è quella degli anacoreti (eremiti) del deserto; mediante l'isolamento dal mondo, con la rinuncia ai beni terrestri (ascetismo), essi cercano di raggiungere la salvezza e l'intimità con Dio attraverso la contemplazione e la preghiera (misticismo). Ben presto però per il bisogno di comunanza si costiuiscono i primi raggruppamenti di anacoreti (laure). Di qui la genesi del monachesimo cenobitico di cui il primo regolatore è San Pacomio il quale impone una stretta ubbidienza nei riguardi del capo (abate), dei rozzi sai legati alla vita da una corda come abiti, e una vita ritirata nella propria cella; magri pasti e preghiera rappresentano gli unici momenti da condividere. Non vi era un impegno definito col cenobio e si poteva abbandonarlo quando si voleva. Una disciplina più dettagliata e organica il monachesimo la riceve da Basilio di Cesarea (330-379) per il quale la vita in comunità si propone di realizzare l'amor di Dio nella preghiera e l'amor del prossimo nell'assistenza ai bisognosi.

  • Evento: Le prime comunità di monaci

Letteratura

Uno stile più disinvolto e individuale si sviluppa in Cina con il pensiero taoista e buddhista. Il poeta Lu Chi (ca. 300) è il primo a esprimere la tendenza verso una creatività originale.
Semplici stili linguistici e canzoni folcloristiche sono usati dal poeta Ts'ao Chih (ca. 300) e successivamente sviluppati nella poesia di Tao Ch'ien (365-427).
Arnobio (?-327), scrittore latino impegnato nella difesa del cristianesimo, compone, verso il 300, una grande apologia della religione cristiana, Adversu nationes, contro le genti pagane, che attacca con forza per la loro corruzione, idolatria, immoralità.
Macrobio (IV-V sec), di origine africana, l'ultimo rappresentante della letteratura latina pagana, scrive i Commentari in somnium Scipionis, Saturnalia, dialoghi fra dotti e grammatici che discutono sulle sorti della letteratura classica ed esaltano il poeta Virgilio .

  • Evento: Opere di Arnobio in difesa del cristianesimo

Arte e architettura

Si diffonde a Roma la decorazione dei sarcofagi cristiani, con frequente uso di soggetti pagani, quali pastori e paesaggi, il morto fra i filosofi, musici e maschere delle stagioni, scene di caccia, di figure allegoriche del Cristo, Pescatore e Buon Pastore, o di scene bibliche. Viene realizzata la Basilica di Massenzio (308-312), sede di tribunale e cerimonie ufficiali a tre grandi navate.
A Salonicco viene costruito l'Arco di Galerio, quadrifronte, con rilievi di carattere storico. A Spalato è costruito il Palazzo di Diocleziano, in forma di accampamento militare, con l'introduzione di motivi architettonici di gusto orientale, come il colonnato con archivolto siriaco del peristilio; la forma chiusa, il carattere di residenza-mausoleo-luogo di culto ne fanno l'espressione di una concezione sacrale della maestà imperiale, distaccata dalla società civile. In Iran il rilievo rupestre a Nishapur Trionfo di Sapore, è una risposta "barbara" alle opere di propaganda romana: esso mostra il re sasanide Sapore I trionfante su due imperatori romani che lo hanno combattuto invano. Il linguaggio rivela un'influenza dell'arte romana ben oltre i confini dell'Impero.
La città di Arles è residenza imperiale e sede del primate delle Gallie; vi si sviluppa un'intensa attività edilizia nella tradizione architettonica romana; nelle necropoli di Trinquetaille e degli Aliscamps sono stati ritrovati numerosi sarcofagi, forse importati dall'Italia, a schemi figurativi classici.

  • Evento: 308 Costruzione della Basilica di Massenzio a Roma
  • Evento: Arles diventa residenza imperiale

Musica

All'origine dell'importanza attribuita dalla Chiesa cristiana al canto sta il significato sacro della parola, perché Parola di Dio è Cristo stesso. Già nel culto ebraico la parola divina veniva sempre cantillata, allo scopo di conferirle quell'aura di solennità e mistero derivata dalla recitazione intonata del testo sacro, secondo le diverse formule insegnate dalle scuole rabbiniche. Nella tradizione cristiana (che mantiene la cantillazione nelle letture liturgiche, per esempio, dell'epistola e del vangelo) vengono meno però quei microintervalli attraverso i quali la voce scivolava.

  • Evento: Il canto nella tradizione cristiana

Scienza e tecnologia

L'ippologia, la scienza dell'allevamento e della cura dei cavalli, si perfeziona sotto i Romani. Vegezio ne parla a lungo nel suo De re militari del IV secolo.
Per ordine di Diocleziano, imperatore dal 284 al 305, tutti i libri sulla fabbricazione dell'oro, dell'argento e del rame sono bruciati nel 292 per prevenire falsificazioni. L'effetto è di aumentare l'interesse per l'alchimia e per la magia come metodi per trasformare i metalli vili in oro. Nel secolo scorso furono trovati in una necropoli presso Tebe in Egitto due papiri, conservati rispettivamente a Leida e a Stoccolma, in cui sono riportate molte ricette pratiche per ottenere prodotti vari. Si tratta forse di appunti gelosamente raccolti da un artigiano.
Nell' Edictum de pretiis di Diocleziano il marmo, che va cavato da maestranze specializzate, costa più di uno schiavo che le continue guerre rendono merce comune.

  • Evento: 292 Al rogo tutti i libri sulla fabbricazione dell'oro, argento e rame

310

Storia nel mondo

L'Impero romano è diviso fra Costantino (ca. 280-337) a occidente e Licinio a Oriente. Nel 313 Costantino da Milano emana il famoso Editto che instaura la tolleranza nei confronti dei cristiani e di tutte le altre religioni. Nel 324 Costantino sconfigge e uccide Licinio ad Adrianopoli e diventa unico sovrano. Trasferisce la capitale dell'Impero a Bisanzio, che cambia il nome in Costantinopoli . Sebbene riceva il battesimo solo in punto di morte nel 337, Costantino si preoccupa molto delle sorti della religione cristiana, tormentata da eresie e scismi, tanto da indire nel 325 il Concilio di Nicea , per superare le controversie dell'eresia ariana. Il suo impegno militare si rivolge verso le frontiere più impegnative dell'Impero, quelle del Danubio e dell'Eufrate: sul Danubio vince i Goti nel 332, e a 300.000 Sarmati concede di stabilirsi al di qua del fiume. Contro i Persiani Costantino intraprende una grande spedizione, ma la morte lo coglie in marcia presso Nicomedia .
La Cina è divisa fra nord e sud (317-589). A nord gli invasori Unni e Turchi fondano i Sedici Stati, che mantengono tuttavia gli ordinamenti cinesi; al sud le Sei Dinastie cercano di perpetuare la civiltà tradizionale cinese: la prima fra esse è la dinastia Chin.
Candragupta I, re di Pataliputra, fonda la dinastia indiana Gupta  (320-ca. 510). Sposando una principessa Licchavi, estende il suo regno a tutto il Magadha fino ad Allahabad. Sotto i suoi successori, si rafforza la posizione di predominio, che lo porta a controllare circa i due terzi del subcontinente indiano: ha inizio il periodo classico della cultura urbana nell'India settentrionale, l'epoca d'oro della civiltà sanscrita.

  • Evento: 313 Viene emanato l'Editto di Costantino
  • Evento: 320 Inizio della dinastia indiana Gupta
  • Evento: 324 Costantino riunifica sotto di sè tutto l'Impero
  • Evento: 325 Il Concilio di Nicea

Storia in Italia

Dopo aver sconfitto Massenzio nel 312, Costantino regna in Occidente, mentre l'Oriente rimane a Licinio. Nel 313 Costantino emana l'Editto di Milano, che sancisce la libertà di culto nell'impero e la tolleranza per i cristiani. Nel 324, Costantino sconfigge Licinio e diventa unico sovrano. Nel 330 la capitale dell'impero è trasferita a Bisanzio, che cambia nome in Costantinopoli, incrinando la centralità di Roma e volutamente contrapponendosi ad essa: Costantinopoli capitale cristiana, contro Roma, capitale pagana. L'assolutismo statale raggiunge l'apogeo: un rigido cerimoniale di corte evidenzia il carattere divino dell'imperatore. L'impero è diviso in quattro prefetture: Oriente (Costantinopoli), Illirico (Sirmio), Italia (Milano), Gallia (Treviri). L'Italia ha ormai perso il suo ruolo centrale ed è solo una delle province dell'impero, ma Roma attraversa comunque un periodo di ricchezza e splendore e di accresciuto valore ideale.
Nel 335 Costantino muore e gli succede il figlio Costanzo II .

  • Evento: 312 Inizio del regno di Costantino in Occidente
  • Evento: 330 Trasferimento della capitale dell'Impero a Bisanzio
  • Evento: 335 Muore Costantino

Religione e filosofia

Il 313 è una data fondamentale per il cristianesimo legata all'Editto di Milano con cui l'imperatore Costantino I il Grande abolisce ogni discriminazione religiosa e riconosce piena libertà di culto al cristianesimo. Pochi anni dopo la Chiesa si trova ad affrontare uno spinoso problema di eresia: l'arianesimo. Tra il 318 e il 323, ad Alessandria, il prete Ario afferma che il Verbo, ossia Cristo, non partecipa della sostanza divina ed eterna del Padre, ma è creatura, uomo, sia pure eletto da Dio. La tesi provoca una profonda spaccatura tra i cristiani d'Oriente sensibili ai problemi teologici, tanto che l'imperatore Costantino interviene nella controversia e convoca il Concilio di Nicea (325) che si conclude con il riconoscimento della divinità di Cristo e la sua consustanzialità (identica sostanza) col Padre, condannando quindi come eresia l'arianesimo.
Gregorio di Nissa (335-394), che si adopera per diffondere l'ortodossia proclamata dal Concilio di Nicea , sostiene in vari trattati alcuni dogmi fondamentali, come quello della uguaglianza della natura e al tempo stesso distinzione delle tre persone della Trinità e quello dell'immortalità, ma non eternità, dell'anima. Gregorio insiste sull'incomprensibilità da parte dell'intelletto dell'essenza divina, la quale non può essere espressa da alcun nome.

  • Evento: 318 Diffusione dell'arianesimo

Letteratura

Le rune costituiscono l'antica scrittura germanica. Uno degli esempi più antichi che rimangono, risalente al IV secolo, è la Pietra Mojbro di Upland, che narra di un uomo ucciso sul suo cavallo.
Ausonio (310-393), poeta latino, insegnante di grammatica e retorica a Tolosa, scrive molte opere in prosa e versi, per lo più erudite e virtuosistiche. Interessante il poemetto Mosella, in cui racconta il suo viaggio lungo il fiume omonimo. Convertitosi al cristianesimo scrive numerose lettere fra cui alcune indirizzate al suo discepolo Paolino di Nola .
Ilario di Poitiers (315-367)(315-367), combatte, con le sue opere, l'eresia ariana: Contra Constantium imperatorem, Contra arianos; De Trinitate.
Elio Donato (sec. IV), grammatico latino e maestro di San Girolamo , scrive l'Ars minor e l'Ars Maior, due opere che costituiranno il testo base della grammatica latina per tutto il Medioevo.
Rufino d'Aquileia (345-410), cristiano, traduttore di opere greche in latino, fonda a Gerusalemme un monastero e, schieratosi con Origene contro Gerolamo, attacca quest'ultimo con l'Apologia.

  • Evento: Opere di Ausonio
  • Evento: Le grammatiche di Elio Donato

Arte e architettura

L'Editto di Costantino segna l'inizio dell'architettura paleocristiana con strutture basilicali e a pianta centrale che si riferiscono ad edifici romani tradizionali: i nuovi templi della cristianità sorgono rapidamente nelle maggiori città dell'impero, mentre rallenta l'architettura civile. La Basilica di Massenzio a Roma è ultimata da Costantino con colossali volte a botte e il Senato romano celebra la vittoria di Costantino a ponte Milvo offrendo all'imperatore un Arco di trionfo a tre fornici. Nel 326 d.C. è consacrata da papa Silvestro la Basilica di San Pietro, il cui originario impianto costantiniano è noto grazie ai disegni di Tiberio Alfarano del secolo XVI: lo schema a cinque navate, con transetto e atrium, sarà adottato in molte altre basiliche romane.
A Costantinopoli Costantino inaugura la nuova Roma che, fondata nel 324 sul luogo dell'antica Bisanzio, riconosce la continuità con la grande tradizione romana. A Gerusalemme, in seguito alla visita della madre di Costantino, Sant'Elena, sono costruiti sul Golgota i primi edifici del Santo Sepolcro, il Martyrium e la Chiesa della Resurrezione, a cinque navate, preceduta da un atrium e terminante in un sacrario rotondo; nel corso del secolo sarà edificata, a copertura del sepolcro di Cristo , la Rotonda dell'Anastasi, ampia struttura circolare con copertura a cupola. A Betlemme è consacrata la Basilica della Natività (328) di fondazione costantiniana, simile alla distrutta Basilica vaticana di San Pietro.

  • Evento: Inizio dell'architettura paleocristiana
  • Evento: 326 Consacrazione della Basilica di San Pietro
  • Evento: 326 Costruzione sul Golgota dei primi edifici del Santo Sepolcro
  • Evento: 328 Consacrazione a Betlemme della Basilica della Natività

Musica

I salmi, inclusi dalla Chiesa nella sua liturgia, sono tra i primi canti cristiani. Fra le diverse modalità di esecuzione va segnalata quella responsoriale (un solista si alterna con l'assemblea, cui è affidato un ritornello), quella antifonale (due cori si rispondono vicendevolmente), quella direttaneo-solistica (un unico solista recita l'intero salmo). Molto importante è anche l'innodia cristiana, che ha a Milano (in S. Ambrogio ) un campione di grande interesse (inni ambrosiani).

  • Evento: Introduzione dei salmi nella liturgia cristiana

Scienza e tecnologia

La matematica sviluppata dalla civiltà dei Maya in America Centrale tra il IV e il X secolo è la prima a fare uso di un simbolo per lo zero. L'aritmetica maya si basa su un sistema bidecimale ed è efficace per calcoli con grandi numeri. Una ragione di ciò può essere stata la piccolezza e il basso valore dell'unità monetaria dei Maya, il seme di cacao. I Maya usano anche un calendario di 365 giorni.
Yu Hsi studia gli equinozi (ca. 330) e, dopo Ipparco , è uno dei primi astronomi a descrivere la precessione degli equinozi.

  • Evento: L'aritmetica maya

340

Storia nel mondo

Dopo Costantino, tutti gli imperatori sono impegnati nella difesa dell'integrità dei confini dell'Impero contro le invasioni barbariche. Costanzo II (337-361) deve combattere in Pannonia contro i Sarmati e i Quadi, sul Reno dove il futuro imperatore Giuliano riporta nel 357 una schiacciante vittoria sugli Alamanni presso Argentorato (Strasburgo) e ancora in Oriente contro i Persiani di Shapur II. Giuliano l'Apostata (331-63) muore combattendo contro i Persiani, che riconquistano la Mesopotamia nel 364. Valentiniano I (364-375) si trasferisce in Gallia, dove distrugge gli Alemanni a Solicinium (368), e a Novomagus (Nimega) batte Franchi e Sassoni. In Britannia il comes Teodosio batte frattanto Pitti , Scoti e Sassoni.
Samudragupta (ca. 335-375), imperatore indiano, secondo della dinastia Gupta, valente condottiero, conquista il Bengala e smantella le repubbliche tribali dell'India nord-occidentale; signore di tutto il bacino del Gange, impone il tributo a numerosi Stati vicini e stabilisce relazioni con regni lontani (Ceylon, Nepal e Assam). Di fede visnuita, ma tollerante nei confronti delle altre religioni, è anche musicista e poeta. Nell'India meridionale intanto si stabilisce la dinastia Pallava (ca. 350).
Il Giappone conquista la Corea nel 363 dando inizio a una dominazione che dura fino al 662.

  • Evento: 337 Primi tentativi di difendere l'Impero dalle invasioni barbariche
  • Evento: 350 La dinastia Pallava si stabilisce nell'India meridionale
  • Evento: 363 Il Giappone conquista la Corea

Storia in Italia

Costanzo II impone alla Chiesa la dottrina ariana e nel 357 ristabilisce il confine sul Reno. Il suo successore Giuliano (361-363), detto l'Apostata, per il suo tentativo di restaurare il paganesimo, nel quadro di un generale ritorno agli ideali della Roma repubblicana, ultimo imperatore della dinastia costantiniana, muore in Mesopotamia combattendo contro i Persiani. Gioviano porta a termine la guerra, ma l'impero perde l'Armenia. Nel 364 diviene imperatore d'Occidente Valentiniano, che assegna l'impero d'Oriente al fratello Valente che viene designato Augusto. Valente combatte i Goti, mentre Valentiniano sconfigge gli Alemanni e rinsalda il confine sul Reno e in Britannia sul Vallo di Adriano .

  • Evento: 364 Valentiniano diventa imperatore d'Occidente
  • Evento: 364 Valente è nominato imperatore d'Oriente

Religione e filosofia

Il lavoro di definizione dell'ortodossia cristiana e il modo di fruire correttamente del pensiero filosofico ellenico si sviluppa lungo tutto il IV secolo e oltre; in particolare la costruzione di una terminologia specifica e la traduzione dei testi sacri in latino da parte di Girolamo (340-420) rappresentano un momento cruciale dell'attività patristica. Con Ambrogio (340-397) vi è il confluire all'interno dei Sermoni di un'ispirazione religiosa, fortemente influenzata dal pensiero di Plotino , attenta ai problemi morali più che teologico-metafisici. San Girolamo e Sant'Ambrogio sono stati rigidi avversari del pelagianismo: dottrina teologica formulata da Pelagio che afferma la sostanziale sanità morale della natura umana anche dopo il peccato originale, l'indipendenza dall'azione di Dio del libero arbitrio dell'uomo e nega il peccato originale. Il pelagianismo viene condannato nei concili provinciali di Cartagine e di Milevi (416).

  • Evento: Opposizione al pelagianismo

Letteratura

Sant'Ambrogio (339-397), dottore e padre della Chiesa, nato da nobilissima famiglia cristiana, in seguito a un suo felice intervento pacificatore, in qualità di console, nella guerra fra ariani e cristiani, viene acclamato dal popolo vescovo di Milano prima ancora di essere cristiano. Consacrato vescovo, si batte contro l'eresia ariana e il paganesimo. Tra le opere esegetiche (commento e interpretazione dei testi biblici), il suo capolavoro letterario, l'Exameron, è costituito di sei sermoni, pronunciati probabilmente durante la settimana santa, in cui si narrano i sei giorni della creazione, denso di splendide annotazioni naturalistiche. Proprio l'ascolto di questi sermoni dissolverà gli ultimi dubbi intellettuali di Sant'Agostino nell'abbracciare la fede cattolica. Altri trattati esegetici sono: De Abraham, interpretazione mistica del racconto biblico, De Jacob et Vita Beata, sul concetto di felicità cristiana; Apologia prophetae David, difesa della figura biblica di Davide; in De Bono mortis sostiene la positività della morte e riprende alcuni aspetti della filosofia del neoplatonico Plotino . I celebri Inni, che introduce nella pratica liturgica, rappresentano la prima poesia religiosa dell'Occidente.

  • Evento: Opere di Sant'Ambrogio

Arte e architettura

Il Mausoleo di Santa Costanza costruito a Roma presenta schema a pianta centrale, con due corone concentriche che prendono luce dalle finestre del tamburo e da un'apertura dalla sommità della cupola; ospitava originariamente l'arca in porfido rosso della figlia di Costantino . L'effigie di Santa Petronilla che accoglie nell'aldilà la defunta Veneranda è raffigurata in un arcosolio delle catacombe di Domitilla, a prefigurare la grande diffusione del culto dei santi alla fine del secolo IV.
Inizia la costruzione di San Lorenzo a Milano che, nonostante i numerosi rifacimenti, dimostra ancora l'originario schema centrico: nato forse con funzione di basilica palatina, presenta intorno al corpo quadrangolare, un tempo preceduto da un ampio quadriportico, tre costruzioni a pianta ottagonale: Sant'Ippolito, San Sisto e Sant'Aquilino, l'ultima delle quali conserva ancora alcuni frammenti musivi. La Basilica di San Salvatore a Spoleto, raro esempio di architettura paleocristiana che conserva in parte inalterati i caratteri dell'impianto originario, testimonia il persistere nell'Italia centrale delle tradizioni classiche, ulteriormente riprese nel più tardo Tempietto del Clitunno.

  • Evento: Inizio dei lavori per la chiesa di San Lorenzo a Milano
  • Evento: La Basilica di San Salvatore a Spoleto

Musica

La Persia, sotto la dominazione culturalmente rigogliosa della dinastia sassanide (224-642 d.C.) che precedette la conquista islamica, può annoverare molti musicisti e produce strumenti sofisticati. Le canzoni di Azadà vengono celebrate in poemi. Si afferma l'uso della tromba e del liuto. La tradizione lega al nome del musico Barbad (e quindi agli ultimi tempi della dinastia) l'invenzione di un sistema fondato su 7 modi fondamentali e 30 secondari (lo stesso personaggio avrebbe inventato 360 melodie). Tra gli strumenti più diffusi vi è il liuto detto barbat, popolare nella regione e noto anche agli Arabi, i quali ne derivano una propria variante nazionale.

  • Evento: La musica in Persia

Scienza e tecnologia

I calendari maya, superiori a quelli del primo Cristianesimo, vengono sviluppati per calcolare più accuratamente i giorni dell'anno per scopi religiosi.
L'astronomia maya era molto avanzata, così come l'interesse per la misurazione del tempo. I Maya calcolavano la lunghezza di un anno basandosi sull'osservazione del moto di Venere e usavano questo calcolo per determinare le date delle feste religiose.
Pappo d'Alessandria ( III sec.) riscrive e commenta i lavori di Euclide e Diodoro. La sua Collezione matematica è una ricca enciclopedia in otto libri che costituisce oggi una delle principali fonti per lo studio della storia delle scienze esatte.

  • Evento: I calendari maya

370

Storia nel mondo

Valentiniano I dal 371 riprende le operazioni contro gli Alemanni e nel 374 stipula una pace affrettata dall'invasione della Pannonia da parte di Quadi e Sarmati. Trasferita la corte a Sirmio, devasta il territorio dei Quadi al di là del Danubio ma muore durante le trattative di pace. Nel 375 gli Unni, popolo di cavalieri nomadi e guerrieri, varcano il Volga spingendo avanti a sé gli Alani; poi travolgono e distruggono il regno degli Ostrogoti di re Ermanarico, situato nell'attuale Ucraina, cacciandoli al di là del Dnestr e, continuando la loro avanzata, raggiungono i Visigoti, che ottengono dall'imperatore Valente di entrare come foederati nel territorio dell'Impero romano al di là del Danubio (376). Nel 378 i Visigoti si sollevano e battono Valente nella battaglia di Adrianopoli. Sotto il nuovo imperatore Teodosio (379-395) gli Ostrogoti si stanziano in Pannonia, i Visigoti nella Mesia inferiore, tra Danubio e Balcani, e Tracia (382). Nel 384 Teodosio stipula un trattato di pace con il re di Persia Shapur III, con cui si spartiscono l'Armenia. Dopo la morte di Teodosio, i Visigoti sotto il re Alarico nel 396 devastano la Grecia e la Dalmazia, dove vengono battuti dal generale romano di origine barbara Stilicone.
Il Secondo concilio ecumenico di Costantinopoli (381) conferma le decisioni del Concilio di Nicea.
Candragupta II (375-415), della dinastia Gupta , ingrandisce considerevolmente l'Impero, cacciando gli Saka e annettendo Malva, Gujarat e Saurashtra. Durante il suo regno fioriscono i traffici commerciali.

  • Evento: 378 I Visigoti sconfiggono l'esercito romano
  • Evento: 381 Il Secondo concilio ecumenico a Costantinopoli

Storia in Italia

Nel 378 i Visigoti attaccarono Adrianopoli: l'esercito romano, ormai costituito in maggioranza di barbari, viene travolto e lo stesso imperatore Valente, che aveva invano cercato un compromesso permettendo ai Visigoti di stanziarsi nel territorio romano, è ucciso. Teodosio I è il nuovo imperatore d'Oriente. Nel 391 il cristianesimo diventa religione di Stato. Dopo la morte di Valentiniano e sconfiggendo l'imperatore Eugenio nel 394, Teodosio riunisce nuovamente e per l'ultima volta l'Impero sotto un unico sovrano. Tenta una politica di compromesso con i barbari, permettendo loro di stanziarsi entro i confini dell'impero e gettando le basi per i futuri regni romano-barbarici. Morto Teodosio nel 395, l'impero è diviso definitivamente nei due tronconi di Occidente e Oriente, affidati rispettivamente ai figli Onorio e Arcadio.

  • Evento: 379 Teodosio è il nuovo imperatore d'Oriente
  • Evento: 391 Il cristianesimo diventa religione di Stato
  • Evento: 394 Teodosio riunisce per l'ultima volta l'Impero
  • Evento: 395 L'Impero viene definitivamente diviso in due

Religione e filosofia

Il buddhismo, che in Cina già dal II secolo gode di una certa fortuna e protezione ufficiale, viene molto favorito dal lavoro di Kumarajiva (344-413) che traduce i testi del buddhismo Mahayana dall'indiano al cinese; nello stesso periodo esso viene accolto ufficialmente anche nel regno di Koguryo, in Corea. In Cina, le rivolte delle classi soggette e l'antagonismo tra i rappresentanti delle classi dominanti favorisce la penetrazione di una religione estranea al sistema come il buddhismo. Il Mahayana (Grande Veicolo) nasce in contrapposizione al vecchio buddhismo detto spregiativamente Piccolo Veicolo (Hinayana) e si caratterizza per una maggiore apertura nei confronti del mondo laico; tale apertura significa però un adeguamento alle tradizioni politeistiche che il buddhismo rifiutava. Sorgono così i Bodhisattva, esseri mitici che si configurano come uomini che hanno raggiunto la santità, ma che prima di disperdersi nel nirvana si dedicano ad aiutare i viventi sulla via della salvezza. Essi vengono distinti per le loro specifiche prerogative, in base alle quali sorgono i culti, assenti nel buddhismo originario.
In Occidente l'imperatore Teodosio, per rinforzare l'unità dell'impero, cerca l'appoggio della Chiesa e riconosce il cattolicesimo come unica religione dello Stato; per questo motivo avversa apertamente il paganesimo e nel 381, nel Concilio di Costantinopoli, ribadisce la condanna dell'arianesimo.

  • Evento: Diffusione di una nuova forma di buddhismo in Cina: il Mahayana

Letteratura

Agostino, santo, padre della Chiesa, di origine africana, dopo aver compiuto studi di retorica e di filosofia e aver aderito al manicheismo, si converte al cristianesimo aiutato dall'esegesi biblica del vescovo di Milano e amico Ambrogio. Consacrato vescovo di Ippona, dedica molta parte del suo lavoro teorico alla lotta contro le eresie pelagiane, donatiste e manichee. La sua produzione è vastissima, dai trattati alle opere apologetiche, dai dialoghi (Contra Accademicos, De beata vita, De ordine) ai diari autobiografici. Nelle Confessioni, la sua opera più celebre, narra come la filosofia neoplatonica e i sermoni di Sant'Ambrogio lo abbiano guidato nella scoperta della fede cristiana; profondissime sono le sue considerazioni sul problema del tempo e dell'eternità, sulla memoria e la vita interiore. L'opera, oltre a introdurre un nuovo genere letterario, è animata da grande passione ed è scritta con uno stile limpidissimo. Altra sua celebre opera è De civitate Dei, una grandiosa interpretazione teologica della storia universale, intesa come lotta degli uomini di Dio contro gli uomini della terra. Quest'opera inaugura la visione dualistica della vita che sta alla base della teoria medievale dei due poteri, Chiesa e Stato.
L'epoca d'oro del sanscrito classico comincia con i Gupta (320-455). Il poeta e drammaturgo Kalidasa (388-455) eccelle nel genere epico della Scuola kavya.

  • Evento: Opere di Sant'Agostino

Arte e architettura

A Roma l'opposizione al cristianesimo da parte delle grandi famiglie senatoriali alla vigilia dell'avvento di Teodosio, grande fautore del mecenatismo imperiale, è testimoniata dal classicismo espresso nel dittico dei Nicomachi e Simmachi, eseguito per commemorare l'alleanza matrimoniale delle due potenti famiglie romane. Dal 380 il cattolicesimo diviene religione di stato e dal 391 sono proibiti i culti pagani. Il mosaico absidale di Santa Pudenziana è ancora classicheggiante nelle solide forme delle figure, con il Cristo in posizione centrale e gli apostoli disposti simmetricamente ai lati, chiuso sullo sfondo dalle architetture della Gerusalemme Celeste e dalla croce gemmata che si erge sul Golgota. Infine, viene ricostruita la Basilica di San Paolo fuori le Mura, la più grandiosa delle chiese imperiali: la pianta e l'alzato riproducono quelli della Basilica di San Pietro.
A Milano, con la fondazione presso la porta orientale, fuori dalle mura, della Basilica, oggi perduta, dedicata a San Dionigi e al San Salvatore, il vescovo Ambrogio inaugura il progetto di cristianizzazione del centro, che prevede l'edificazione di altre tre basiliche nei punti cardinali della città: la Basilica Martyrum, poi Sant'Ambrogio, a ovest, la Basilica Virginum, poi San Simpliciano, a nord, quella dei Santi Apostoli, poi San Nazaro, a sud della città.
A Costantinopoli Teodosio I fa innalzare nell'ippodromo un obelisco appartenuto a Tutmosi III, proveniente dall'Egitto, su una base scolpita con soggetti celebrativi che costituisce un documento fondamentale della scultura tardoantica.

  • Evento: Ricostruzione della Basilica di San Paolo fuori le Mura a Roma

Musica

La musica cinese è ulteriormente arricchita da influssi stranieri. Dopo la conquista di Kutcha, nel Turkestan (384 d. C.), vengono importati tamburi, cembali e arpe persiane. È il periodo in cui la cultura della Persia sta compiendo un'espansione della sua influenza nelle regioni circostanti. Contemporaneamente, l'assenza di dinastie autoctone in Cina e la divisione del paese in regni autonomi durante il cosiddetto Medioevo cinese favorisce la permeabilità della cultura nazionale nei confronti delle nazioni limitrofe.

  • Evento: Nuovi influssi stranieri sulla musica cinese

Scienza e tecnologia

Astronomi cinesi del IV secolo ritengono, abbastanza correttamente, che il blu del cielo sia un'illusione e che il Sole, la Luna e le stelle si muovano liberamente nello spazio.
Le conoscenze tecniche romane, che decadono in Occidente, vengono trasferite in Oriente dove la fondazione di Costantinopoli vede impegnate al meglio le maestranze dell'impero. Si sviluppano notevolmente le tecniche difensive delle città, messe a dura prova dalle incursioni dei barbari. Nell'oreficeria tardoromana prevale il concetto coloristico, contrassegnato dalla massiccia presenza di gemme colorate come granati, ametiste e zaffiri.

  • Evento: Le conoscenze tecniche romane in Oriente

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