I ragazzi delle scuole propongono il "Patrimonio d'Italia". Scuole di Roma
I ragazzi delle scuole propongono il "Patrimonio d'Italia"
89° Circolo didattico “Corrado Corradi” - Roma
Acquedotto Alessandrino
Acquedotto Alessandrino
Classe 3 A
Davide Mele
Elisa Fassari
Andrea Quattrocchi
Sara Sbarbella
Classe 3 B
Alessandro Zamboni
Classe 5 B
Arianna Simoncelli
Periodo Storico 222-235 d.C. L’acquedotto fu costruito dall’imperatore Alessandro Severo.
Con la costruzione dell’acquedotto, ultimo in ordine cronologico, i Romani risolsero il problema dell’acqua a Roma. L’acquedotto prendeva l’acqua dalle sorgenti di Pantano Borghese. Dopo un percorso di decine di chilometri arrivava a Porta Maggiore. L’acqua fu utilizzata per le terme alessandrine, rifacimento di quelle di Nerone in campo Marzio. Ora i resti vanno in rovina e meriterebbero il restauro.
Disegno del Colosseo
Colosseo
Classe 3 A
Sara Sbarbella Periodo storico: intorno all’anno 100 d.C.
Gigantesco anfiteatro, poteva contenere più di cinquantamila persone ed era la più grande costruzione del suo genere in tutto l’Impero romano. Aveva anche un’arena su cui si facevano incontri tra gladiatori, combattimenti tra uomini e animali o semplicemente tra due animali diversi. L’arena poteva essere allagata per consentire anche battaglie navali.
115° Circolo didattico “A. Mauri” – Roma
Immagine del Ponte Nomentano
Ponte Nomentano
Classe 4 A
Celeste Manzi
Tommaso Moretti
Filippo Maiolo
Gianluca Augiello
Periodo storico: fine II secolo a.C.
Costituito da una grande arcata in travertino e da due arcate minori.
È un caratteristico esempio di ponte con funzioni strategico-militare e non veicolare.
Situato al terzo miglio della via Nomentana è il secondo punto di transito sull’Aniene.
Fu insieme al ponte Milvio tra i ponti extraurbani della città.
La costruzione del ponte risale alla fine dell’età repubblicana. Fortificato da Adriano I secondo la tradizione sul ponte avvenne lo storico incontro di Leone III con Carlo Magno, disceso a Roma per l’incoronazione.
Scuola media “Ferdinando Santi” - Roma
L'Isola Tiberina
Isola Tiberina
Classe 3 H
Alessandra Sabatini
Periodo storico: dal III secolo a.C. ad oggi. Secondo una leggenda, quando il popolo romano cacciò dalla città la stirpe etrusca dei Tarquini, fu gettata nel Tevere, in spregio ai tiranni, l’enorme quantità di grano mietuto nei loro campi; su quel grano, col tempo, si è accumulato il fango ed è sorta l’isola. Una seconda leggenda narra di una grande barca incagliata nel mezzo del fiume e riempita poi di sabbia. L’isola tiberina o isola di San Bartolomeo ha la forma di una nave: la nave salutare di Esculapio. Nel III secolo a.C. durante una pestilenza i Romani ricorsero ai libri sibillini per trovare una via di scampo, mentre una nave risaliva il Tevere all’altezza dell’isola sgusciò un serpente, simbolo del Dio della medicina. Quello fu il segno a cui doveva essere consacrata. La peste cessò appena fu costruito il tempio di Esculapio: il tempio era il luogo dove ci si prendeva cura dei sofferenti. Nel Medioevo le Monache Benedettine lasciarono l’ospedale al nuovo ordine religioso: Fatebenefratelli che è tuttora attivo.
Porta Tiburtina
Porta Tiburtina
Classe 3 I
Eugenio Cifolelli
Arco monumentale di epoca Augustea con due torri laterali e sculture in travertino.
Il Casale della Cervelletta
Casale della Cervelletta
Classe 3 I
Marco Sportelli
Periodo storico XIII-XVII secolo.
Il Casale è costituito da una torre medioevale, edifici di carattere rurale e una chiesa inseriti in un paesaggio ancora miracolosamente intatto: un lembo di campagna romana con valenze storico - naturalistiche di particolare rilevanza all’interno della città.
Ricchissima è la lista delle specie animali e vegetali che l’area ospita.
Un'immagine dei Nasoni
Le Fontanelle di Roma (I Nasoni)
Classe 2 E
Francesca Frison
Sono sicuramente le fontane le opere che più hanno reso famosa Roma nei secoli, contribuendo in modo sostanziale all’arredo urbano di questa città. Le fontanelle,” i Nasoni” come si chiamano a Roma, hanno da sempre caratterizzato le vie di questa città, in centro ed in periferia. Con il passare del tempo le fontanelle seguono l’evolversi della storia sociale della città. Si nota che il mito della fontanella di quartiere perdura sino ai giorni nostri. Oggi il sorgere di nuovi quartieri è accompagnato da questo oggetto, ormai indispensabile punto di riferimento per i romani.
Scuola media “Giovanni Verga” - Roma
Villa dei Giordani
Villa dei Giordani - Roma
Classe 3 A
Giulia Bovi
Andra Caloiu
Sara Fuselli
Leonardo Luciani
Fabiana Scalise
Classe 3 C
Gianluca Brinciotti
Francesca De Cesaris
Andrea De Santis
Alessio Di Curzio
Irene Politano
Anastasia Papa
Maurilia Carlucci
Georgia Fanelli
Francesca Rea
Periodo storico – III secolo d.C.
È un parco e in esso sono presenti resti di monumenti ognuno con la propria storia. Resti che vanno dall’età di Cesare a quella medioevale. Vi si trovano un mausoleo, una basilica circolare e un’aula absidiata, un’aula ottagonale, un complesso di cisterne.