compositore (Firenze ca 1514 - Roma 1571). Studiò a Firenze nell'ambiente
di Francesco Corteccia e verso il 1550
si stabilì a Roma, dove nel 1555 succedette a G. P. da
Palestrina come maestro di cappella in
S. Pietro. Seguace e collaboratore di s.
Filippo Neri, scrisse per lui laudi
(pubblicandone 2 voll., 1563 e 1570) e composizioni spirituali, che
tendono a un'omofonica declamazione della parola e preparano
così l'avvento dell'oratorio e della
monodia accompagnata; le messe e
i mottetti sono invece legati alla grande tradizione polifonica di
Palestrina.