compositore di origine incerta, fiamminga o francese (n. ca 1504 - Parigi
1568). Con P. Verdelot, suo maestro,
fu attivo probabilmente a Firenze prima del 1527 e dopo il 1532; fu
poi a Roma (dal 1540) presso la Cappella Giulia e dopo il 1551 in
Francia, prevalentemente a Parigi. Pubblicò tra il 1539 e il
1544 5 libri di madrigali (tutti a Venezia,
ca 200 componimenti), messe (3), mottetti (20), musica sacra
e chansons (120), mantenendo nei
diversi generi una singolare unità e purezza stilistica,
un'eleganza e un equilibrio che nei madrigali non appaiono ancora
influenzati dal cromatismo e dalla ricerca degli
'affetti
' nei suoi accenti più intensi. Il suo
Primo Libro di madrigali (1539, contenente il famoso Il
bianco e dolce cigno) conobbe una quarantina di edizioni sino
al 1654. Analoga importanza A. ha nella storia della
chanson.