organista e compositore (Correggio, Reggio nell'Emilia 1533 - Parma 1604).
Organista a Brescia e successivamente (1556) in S. Marco a
Venezia, dal 1566 al 1571 diresse una casa
editrice musicale. Lasciata Venezia nel 1584, si trasferì
forse a Mantova e nel 1586 a Parma, dove fu organista della
cappella di corte, della cattedrale e della chiesa ducale della
Steccata. Compose gli intermedi per Le
Troiane (1566) di L. Dolce, la musica di scena per La
Tragedia (1574) di C. Frangipane e altre musiche d'occasione.
Importanti soprattutto le sue composizioni organistiche (10 libri),
che comprendono messe, ricercari, canzoni, toccate: in quest'ultimo
genere, in particolare, Merulo ricopre un posto fondamentale
nell'ambito della musica strumentale cinquecentesca per la geniale
fusione di elementi virtuosistici, ispirati a una
sensuale gioia del suono (secondo una linea di gusto tipica della scuola
veneziana). Pubblicò anche 2 libri di messe, 7 di mottetti e 3 di
madrigali.