compositore spagnolo (Siviglia ca 1500 - Málaga 1553).
Divenne sacerdote (1525) e quindi maestro di
cappella della cattedrale di Avila (1526-28). Nel 1531 venne in
Italia e dal 1535 al 1545 fu cantore della cappella pontificia.
Tornò quindi in Spagna, dove fu maestro di cappella a Toledo
(1545-47), Siviglia e Málaga (1551). Di Morales si conoscono
22 messe (e altri frammenti di messe), 91 mottetti, 16
magnificat, le Lamentationes e altre composizioni
sacre che, inserendosi nella tradizione fiamminga dell'età
di J. Desprès e accogliendo anche
elementi della scuola romana e della tradizione spagnola, ne fanno
uno dei musicisti più insigni del suo tempo e il primo dei
grandi polifonisti spagnoli.