compositore e organista fiammingo (Deventer, Overijssel 1562 - Amsterdam
1621). Membro di una famiglia di musicisti, studiò con il padre Peter (m. Amsterdam 1573), organista e
organaro, e con il tenorista J. W. Lossy. Dal 1580 alla morte fu
(come il padre) organista nella Oude Kerk di Amsterdam. Celebre esecutore, svolse un'opera
didattica determinante per lo sviluppo dell'arte organistica in
Germania. Suoi allievi furono P. Siefert, J. Praetorius junior e S. Scheidt. Ultimo grande esponente della scuola fiamminga, lasciò un'importante
produzione per organo e per cembalo (una
cinquantina di brani fra corali, fantasie, toccate, variazioni su
Lieder profani ecc.), nella quale, partendo dalla tradizione
italiana, pose le basi della variazione
sistematica e presentì la fuga,
creando quello stile 'nordico' che ebbe poi in D. Buxtehude il massimo rappresentante.
Lasciò anche notevoli composizioni vocali: l'intero
salterio, diviso in 4 libri (1604-21), mottetti, chansons, epitalami ecc., che
si riallacciano alla tradizione fiamminga.