compositore (Viadana, Mantova ca 1560 - Gualtieri, Reggio Emilia 1627). Fu
maestro di cappella del duomo di
Mantova, nel convento di S. Luca a Cremona, presso il duomo di
Reggio Emilia, la cattedrale di Concordia (Portogruaro), il duomo
di Fano. Dopo il 1612 visse prevalentemente a Viadana. Autore di
una vasta produzione, per gran parte di carattere sacro (oltre 20
raccolte), è famoso per la raccolta di Cento concerti
ecclesiastici (1602) a una, 2, 3, 4 voci e organo, notevoli
soprattutto per una nobile cantabilità unita a una sapiente
scrittura contrappuntistica. Destituita di fondamento è
l'attribuzione a Viadana del ruolo di precursore nell'uso del basso continuo.