 | Victoria, Tomás Luis de
| |
 |
|
|
| 
|
|
compositore spagnolo (Ávila ca 1550 - Madrid 1611). Trasferitosi a Roma
nel 1565 e allievo del Collegio Germanico, studiò forse anche con G. P. da
Palestrina; nel 1569 fu nominato maestro di
cappella di S. Maria di Monserrato, dal 1573 al 1578 presso il
seminario romano e la chiesa di S. Apollinare. Sacerdote dal 1575,
nel 1579 entrò al servizio dell'imperatrice Maria. Dal 1596
al 1607 fu cappellano nel monastero madrileno delle Descalzas
Reales. Autore di una produzione interamente dedicata al repertorio
sacro (20 messe, 50 mottetti, 34 inni), diede il meglio di
sé nell'Officium Hebdomadae Sanctae, per 4-8 voci
(1585) e nell'Officium Defunctorum per 6 voci (1605). A un
grande rigore formale unisce una fortissima tensione espressiva che ne fanno il
più grande polifonista spagnolo del '500.
|
| 
|
|  |
|