Eugène
Delacroix fu il più grande pittore del movimento romantico
in Francia. Probabile figlio illegittimo di un famoso politico,
creò scandalo con una serie di dipinti forti e scioccanti,
giudicati dai critici "violenti e lussuriosi". Ma
i suoi amici artisti riconoscevano il suo genio come colorista.
Malgrado tutte le controversie, i suoi dipinti furono comprati
dallo Stato e l'artista fu invitato dal sultano del Marocco
a unirsi a un'importante missione diplomatica nel suo paese.
Le esperienze dell'artista in Nord Africa trasformarono il
suo stile, eliminando una certa tendenza al melodramma e aggiungendo
un nuovo senso di grandezza alle sue composizioni. Ciò
fu molto utile a Delacroix nell'ultima parte dell'attività
artistica quando gli fu commissionata una serie di grandi
affreschi in edifici pubblici che culminarono nella imponente
decorazione della chiesa di Saint-Sulpice. L'opera di Delacroix
ebbe un'enorme influenza sugli artisti del periodo successivo,
in particolare su Seurat, Renoir e Matisse.
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